Devo essere sincero, amici, sono un appassionato come tanti di moto d’epoca e mi piace prendermi cura delle mie due ‘creature’: un Falcone e una Vespa storica, con i quali vado in giro nel weekend, in collina con gli amici e a qualche raduno non troppo lontano.
Come molti di noi, consulto gli annunci online e leggo qua e là le riviste e i giornali che capitano.
Con un occhio sempre attento a cercare l’occasione per trovare qualche affare e acquistare moto d’epoca, anche da risistemare per bene.
Pezzo per pezzo come piace a me.
Ma, mettendo insieme casualmente queste cose mi sono accorto che il 2011 è ricco di anniversari nel mondo italiano, e non solo, delle moto.
Il più importante è senz’altro il Centenario della FMI la Federazione Motociclistica Italiana che nasce proprio questo mese, il 29 aprile, e che l’istituzione di riferimento del settore curandone tutti gli interessi generali, il motociclismo sportivo, la produzione di serie, l’educazione e la sicurezza stradale e, per qual che ci riguarda, il settore delle moto storiche e del mototurismo.
Come tutti sanno, chiunque sia iscritto a un Motoclub è automaticamente iscritto alla FMI.
Dentro la FMI stessa, c’è da notare i 25 anni del Registro Storico che nel 2009 aveva già rilasciato il suo certificato n. 100.000!
Poi nel 2010 è cambiata la procedura d’iscrizione diventando più impegnativa, ma ciò ha consentito lo stesso di arrivare oggi a superare i 120.000 certificati rilasciati.
Devo dire, con servizi indispensabili ai tesserati e alla circolazione delle loro moto.
Poi, arrivo ai due anniversari che riguardano le mie moto: i 90 anni della Guzzi e i 65 anni della Vespa.
A marzo del 1921 veniva fondata Moto Guzzi, la Casa italiana di moto certamente più conosciuta nel mondo.
La Piaggio per festeggiarla rilancia a metà settembre di quest’anno le famose GMG, Giornate Mondiali della Guzzi, a Mandello del Lario.
E sempre la Piaggio, poi, con la Vespa – creata nel 1946 e quindi simbolo della ricostruzione italiana dopo la guerra – festeggia anche i 150 anni dell’Unità d’Italia con un modello speciale dal nome evocativo: la famosa PX cui si aggiunge il numero 150°.
E’ sempre interessante conoscere la storia della nostra passione, la moto, e dei nostri amati mezzi… o no?







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