Motociclisti: una grande famiglia?
Basta andare a curiosare in un qualunque forum motociclistico per rendersi conto di quanto sia variegata e disgregata questa nostra grande famiglia di motociclisti.
Ci accomuna il grande amore per questo mezzo, la passione, il sacrificio, il desiderio di libertà, il rischio!
Effettivamente siamo una grande famiglia, e come tutte le grandi famiglie che si rispettino vi sono anche, invidie, gelosie e contrasti.
Biemmewuisti contro guzzisti, ducatisti contro biemmewuisti, hondisti contro yamahaisti, suzuchisti contro kawasakisti.
Tutti quanti poi contro gli harleysti, che sono la categoria di motociclisti più criticata e da qualcuno persino odiata.
Fermoni, manici, smanettoni, mototuristi, pistaioli, enduristi, tutti contro tutti!Cultori del monocilindrico contro quelli del bicilindrico; quelli del tricilindrico contro il quadricilindrico.
Battaglie anche per la disposizione dei cilindri: il bicilindrico fronte marcia è meglio di quello a V, e sullo stesso V ci sono i sostenitori del trasversale o del longitudinale; il quadricilindrico è meglio del bicilindrico e del tricilindrico, ma sullo stesso quadricilindrico vi sono i cultori del fronte marcia in linea e del V trasversale o longitudinale.
Ma anche sulla tipologia della moto vi sono continue battaglie: custom, enduro, naked, turistiche, sportive, ipersportive, supertourer.
Moto belle, moto brutte, moto buone, moto scarse, moto affidabili, moto inaffidabili.
Cultori del prodotto italiano contro gli esterofili.
Non è difficile immaginare cosa può scaturire da questa moltitudine di fattori.
Forse questo è il motivo per cui la nostra categoria è la più vessata fra quelle motorizzate e dove non vi è nessuna volontà per protestare e far valere le proprie ragioni.
Mi chiedo se non si potesse essere tutti contenti e rimanere in pace ed uniti, anziché stare ad azzuffarci su ogni piccola cosa!




 
 



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