Le moto di domani non faranno più rumore.
ABS, STC, frzione antisaltellamento, frizione automatica, cambio automatico, cambio sequenziale, centraline elettroniche che colloquiano con il motore, variazione del range di utilizzo del motore, fasature variabili, carburatori con cornetti di aspirazione a lunghezza variabile, ammortizzatori a regolazione elettronica e qualche altra diavoleria tecnica che per ora non viene in mente, sono i gadget tanto in voga, applicati sulle moto moderne.
Forse finalmente i costruttori hanno capito che non si può dettare la propria supremazia nel settore motociclistico solo sul campo della maxicilidrate e delle iperpotenze!
Il nuovo campo di battaglia è adesso la tecnologia.
Il petrolio ormai sta finendo e se anche ve ne fossero scorte per mille anni, lo stato di fibrillazione che ha ormai coinvolto tutti gli abitanti del pianeta, lo porterebbe a raggiungere prezzi tali che solo gli sceicchi ed i nababbi potrebbero utilizzarlo per i loro mezzi a motore.
I più grandi scienziati del mondo sono d’accordo nel dire che il pianeta terra è sull’orlo del collasso, quasi al punto di non ritorno.
Entro il 2015 si dovrà trovare il sistema per bloccare l’escalation dell’inquinamento.
Dopodichè, se vogliamo che la terra guarisca dai suoi mali, dovremo fare qualche passo indietro, ed ho l’impressione che si comincerà proprio cercando di tagliare il consumo dei carburanti.
Che ci possano essere ancora grandi scorte poco importa.
L’oro nero è diventato il più grande nemico da combattere, e se noi sin da adesso entriamo nell’ordine di idee che questi pochi anni che ci restano ce li dobbiamo sparare alla grande, bruciando benzina e gasolio a più non posso, abbiamo sbagliato di molto.
Dovremmo cominciare a capire che le superpotenze e le ipercavallerie hanno fatto il loro tempo.
Che a noi interessano moto che non consumino molto e che non inquinino molto.
Che ben vengano le diavolerie elettroniche che consentiranno di risparmiare sul carburante (finchè ancora lo potremo usare) di abbassare l’inquinamento e di migliorare la nostra sicurezza.
Serviranno ad accompagnarci lentamente ma inesorabilmente verso quel passo che dovremo fare un giorno.
Fra le novità presentate all’ EICMA di Milano non ho visto nulla di nuovo.
L’unica vera novità per me è stato il Vectrix, un maxi scooter elettrico, di quelli giusti, con un motore all’avanguardia e con batterie leggere di nuova generazione che consentono un’ottima riserva di energia e con ricariche rapide e a basso costo.
Quello sarà per adesso il più imminente futuro.





 
 



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