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2011, quante ricorrenze per le due ruote…

5 aprile 2011 1 commento

Moto Guzzi 500 Falcone Turismo

Devo essere sincero, amici, sono un appassionato come tanti di moto d’epoca e mi piace prendermi cura delle mie due ‘creature’: un Falcone e una Vespa storica, con i quali vado in giro nel weekend, in collina con gli amici e a qualche raduno non troppo lontano.
Come molti di noi, consulto gli Annunci online e leggo qua e là le riviste e i giornali che capitano.
Con un occhio sempre attento a cercare l’occasione per trovare qualche affare e acquistare moto d’epoca, anche da risistemare per bene.
Pezzo per pezzo come piace a me.
Ma, mettendo insieme casualmente queste cose mi sono accorto che il 2011 è ricco di anniversari nel mondo italiano, e non solo, delle moto.

Il più importante è senz’altro il Centenario della FMI la Federazione Motociclistica Italiana che nasce proprio questo mese, il 29 aprile, e che l’istituzione di riferimento del settore curandone tutti gli interessi generali, il motociclismo sportivo, la produzione di serie, l’educazione e la sicurezza stradale e, per qual che ci riguarda, il settore delle moto storiche e del mototurismo.
Come tutti sanno, chiunque sia iscritto a un Motoclub è automaticamente iscritto alla FMI.
Dentro la FMI stessa, c’è da notare i 25 anni del Registro Storico che nel 2009 aveva già rilasciato il suo certificato n. 100.000!
Poi nel 2010 è cambiata la procedura d’iscrizione diventando più impegnativa, ma ciò ha consentito lo stesso di arrivare oggi a superare i 120.000 certificati rilasciati.
Devo dire, con servizi indispensabili ai tesserati e alla circolazione delle loro moto.

Poi, arrivo ai due anniversari che riguardano le mie moto: i 90 anni della Guzzi e i 65 anni della Vespa.
A marzo del 1921 veniva fondata Moto Guzzi, la Casa italiana di moto certamente più conosciuta nel mondo.
La Piaggio per festeggiarla rilancia a metà settembre di quest’anno le famose GMG, Giornate Mondiali della Guzzi, a Mandello del Lario.
E sempre la Piaggio, poi, con la Vespa – creata nel 1946 e quindi simbolo della ricostruzione italiana dopo la guerra – festeggia anche i 150 anni dell’Unità d’Italia con un modello speciale dal nome evocativo: la famosa PX cui si aggiunge il numero 150°.
E’ sempre interessante conoscere la storia della nostra passione, la moto, e dei nostri amati mezzi… o no?

Vespa PX 150° Anniversario Unità d'Italia


Moto di ieri…

21 marzo 2011 Nessun commento

Moto Guzzi V 7

Credo che non vi sia motociclista con un pò di annetti sul groppone che non abbia posseduto svariati modelli di moto.
Ogni moto posseduta lascia dietro di se un ricordo indelebile, a volte piacevole, a volte un po’ meno e a volte anche brutto!
Vi sono moto che si ricordano in modo particolare, e non tanto per la loro grande affidabilità, per la loro qualità o per le loro prestazioni, ma semplicemente perché ci hanno donato delle sensazioni particolari, o meglio perché ci hanno emozionato in maniera particolare.
Se uno chiede ad un motociclista con una certa carriera qual è fra le moto possedute quella che gli è piaciuta di più o che gli ha lasciato un ricordo indelebile, vi accorgerete che egli mezionerà il modello più datato.
Questo non accade perché le moto di prima erano da ritenere più affidabili o migliori di quelle di oggi, ma per il semplice fatto che le moto di qualche decennio fa pur se angustiate da qualche problemino riuscivano a donare qualche cosa in più.
Questo qualcosa in più io lo definirei (sempre che questo termine si possa associare ad un mezzo meccanico), “carattere”.
Si, le moto di una volta avevano carattere, quello che non riesco più a trovare nelle moto d’oggi.
Provate a chiedere a qualcuno che ha posseduto una Norton Commando o una Guzzi V 700 Sport, una Laverda 750, ma anche qualche moto di media cilindrata come l’ Honda CB 400 Four, la Morini 350 Sport o la Ducati Scrambler - e mi fermo qui – e vedrete cosa vi dirà!

Honda CB 400 Four

Erano moto che si riconoscevano ad un miglio di distanza, per il loro personale rombo, per i loro colori, per le loro linee.
Ragazzi che moto!
E non occorreva certo avere più di cento cavalli sotto le terga.
Chi non ha vissuto quel periodo non può certo capire, e tutto ciò che gli viene propinato oggi per lui va bene.
Moto anonime, tutte uguali!
Moto che viste davanti sembrano scooter… scooter che visti davanti sembrano moto.
E poi plastica, quanta plastica!
Così se fai una semplice scivolata devi sostituire almeno 5 pezzi concatenati fra di loro, ognuno col suo codicino, ognuno col suo costo, naturalmente grezzi, poiché andranno poi verniciati in un carrozziere che ti farà sborsare la stessa cifra che occorre per verniciare un’auto intera.
Sarà che ormai sono fatto grandicello e che appartengo ad un’altra “era motociclistica”, ma devo confessare che le moto di oggi, tranne qualche particolare modello non mi dicono più niente.
Inoltre ho la vaga sensazione che questa corsa alle potenze estreme, alle superprestazioni, alla ipertecnologia, alla ricerca del nuovo che deve sbalordire ad ogni costo, ci stia facendo perdere di vista quella che è la vera essenza della moto, o meglio, dell’andare in moto!

Settima edizione di “The Legend On Tour”. Harley-Davidson Italia replica il successo

8 marzo 2011 Nessun commento

The Legend On Tour 2011

Arese, 8 marzo 2011. La nuova grafica Harley-Davidson® è stata ultimata, ogni più piccola cromatura lucidata, i potenti motori messi a punto. Tutto è pronto per questa settima edizione di “The Legend On Tour”. Dopo la lunga pausa invernale, riparte l’evento itinerante che porterà il mondo Harley-Davidson® nelle piazze italiane. Prime tappe in agenda saranno le città di Ravenna e Viterbo, che ospiteranno sabato 19 e domenica 20 marzo gli imponenti camion americani simbolo dell’iniziativa.

L’apertura di stagione “The Legend On Tour” coincide inoltre con il primo fine settimana dello Spring Break, un “porte aperte” di nuova generazione che prevede dieci giorni di eventi presso le concessionarie Harley-Davidson. Assoluta protagonista di “The Legend On Tour” sarà la gamma Harley-Davidson® 2011, tra cui le ultime novità Softail® BlacklineTM e Sportster® 1200 Custom, a disposizione del pubblico per essere ammirate ma soprattutto provate gratuitamente. Da non dimenticare casco, giacca e patente di guida.

Il calendario 2011 è già fitto di appuntamenti con decine di tappe ad oggi confermate e molte altre in arrivo. Una crescita esponenziale dalla prima edizione. Formula che vince non si cambia pertanto anche per questo settimo anno di “The Legend On Tour” i test moto saranno indiscussi protagonisti, ma non è tutto. I concessionari, fautori dell’iniziativa in collaborazione con Harley-Davidson Italia, hanno in serbo per i propri ospiti anche altre proposte tra cui scuola guida donne, shopping fuori orario, expo moto special, aperitivi e tanto altro ancora. Ogni tappa sarà unica in quanto diversa dalla altre, ogni appuntamento una scoperta. L’invito è per tutti, clienti e futuri tali, appassionati e curiosi.

Il segreto del successo è semplice e nasce dalla convinzione che il miglior modo per far apprezzare il bicilindrico di Milwaukee sia provarlo. Una buona dose di nuove amicizie non potrà che rendere ogni giornata di “The Legend On Tour” un po’ speciale.

L’elenco delle tappe di “The Legend On Tour” 2011 è disponibile al sito www.harley-davidson.it ed aggiornamenti in tempo reale saranno pubblicati sulla pagina Facebook di Harley-Davidson Italia.

Foto di “Davide”

4 marzo 2011 1 commento

Davide e la sua Moto Guzzi V11

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RAID dei 1000. Un Raid lungo le strade dell’Italia Unita

21 febbraio 2011 Nessun commento

“Lo lascio descrivere direttamente dalla penna di chi lo effettuerà…. Mi sembra il modo migliore per raccontare come è nato… 90 anni di Moto Guzzi e 150 anni di Unità d’Italia festeggiati insieme…”

Il giorno 19 marzo 2011 inizia la manifestazione Mondo Moto Guzzi a Genova e dovrà essere il momento in cui noi Guzzisti dovremo sentirci più che mai uniti.
Perché? Cosa dobbiamo festeggiare?
Ricorre il 90mo della Moto Guzzi, costituita con atto notarile redatto proprio a Genova.
Inoltre ricorre il 150mo anniversario dell’Unità d’Italia e Genova è la terra di Mazzini, Garibaldi, Mameli.
Motivi per festeggiare, quindi, ce ne sono e tutti sono sontuosi ed importanti, ma ciò che mi preme richiamare all’attenzione di tutti è che, come sempre, i Guzzisti festeggiano quando stanno insieme!
Abbiamo un club di marca, ci distinguiamo ogni volta per manifestazioni che vanno dalle più eclatanti alle più semplici riunioni di club in cui chi partecipa e’ orgoglioso di esserci e, soprattutto chi ci osserva, si accorge della nostra dignità e fierezza di avere sul serbatoio e sul giubbetto all’altezza del cuore il simbolo dell’Aquila.

Mi rendo conto che purtroppo eventi e manifestazioni privilegiano le aree geografiche del nord Italia e chi ha la medesima passione, ma vive nelle regioni del centro sud, si trova spesso costretto ad un isolamento che per noi Guzzisti è innaturale, difficile da digerire.
Ora, se pensiamo che il 19 Marzo iniziano i festeggiamenti per il novantesimo della Moto Guzzi e pochi giorni prima ricorre il 150mo anniversario dell’Unita’ d’Italia, come è possibile festeggiare simili ricorrenze senza la possibilità di un abbraccio?
Il seme lo ha deposto per primo il gruppo dei Falchi Lanari, con l’idea di riunire i Guzzisti in un corteo di moto che sale dal sud a Mandello in occasione delle GMG di Settembre.
Andrea Natale, Segretario dell’Ass. Cult. Moto-Guzzi.it, invece, ha recentemente proposto su Facebook l’idea di ripercorrere il tragitto fatto dai garibaldini 150 anni fa per arrivare poi a Genova all’apertura di Mondo Moto Guzzi.

Ho così deciso di prendere la moto, partire con la nave da Genova, arrivare a Palermo il pomeriggio di domenica 13 marzo e dare appuntamento per un semplice abbraccio a tutti i Guzzisti che saranno presenti alle 9 del mattino nelle seguenti date e località:

  • 14 parto da Palermo
  • 15 parto da Reggio Calabria
  • 16 parto da Sorrento
  • 17 parto da Roma
  • 18 parto da Venturina
  • 19 parto da Massa con arrivo la mattina a Genova

La mattina del 19 marzo con partenza da Massa, entrerò a Genova dove ufficialmente inizierà Mondo Moto Guzzi e spero di portare con me mille Guzzisti che vorranno seguirmi in questo Raid dei Mille.
L’evento Mondo Moto Guzzi prevede che all’iscrizione venga consegnata una maglietta con il logo creato appositamente per il novantesimo della Guzzi e soprattutto con un numero progressivo dal 1 a 1000.

E’ così che desidero sia festeggiato il compleanno della Moto Guzzi e la ricorrenza dell’Unita’ d’Italia: i Guzzisti ancora una volta tutti orgogliosamente insieme.

Mario Arosio (Presidente Moto Guzzi World Club)

Referente: Mario Arosio info@motoguzziworldclub.it

Moto Guzzi World Club
Mandello del Lario (Lecco)
Segreteria Soci: 0547/385053 – fax 0547/635238
Mercoledì dalle ore 9 alle ore 13

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Chi cerca trova… una moto d’epoca!

19 febbraio 2011 2 commenti

Moto Guzzi Airone

Riportare in strada un particolare “pezzo” pregiato scovato dopo anni di oblio non è sempre facile. Ecco quali sono gli aspetti burocratici e le procedure per la reimmatricolazione di un veicolo d’epoca.

E’ bello andare alla ricerca di moto e scooter d’epoca da restaurare.
Una vera e propria caccia al tesoro.
Si seguono delle piste in base alla segnalazione di un tale che ricorda di aver visto un modello appetibile in un determinato luogo o che addirittura ne conosce la sua esatta ubicazione.
Ma anche la ricerca senza nessun indizio è altrettanto affascinante.
I territori di caccia preferiti sono i paesi o le borgate di città dove ancora la gente non è tanto “scannaliata”, così come si dice nel gergo palermitano.
Si gira a piedi, col motorino o in bici, e con fare distaccato, si sbircia dentro la saracinesche aperte delle piccole officine, nei garage, nelle rimesse dei casolari o all’interno dei capannoni rurali.
Può capitare che, magari, accanto ad un trattore, sotto un telone impolverato, si intraveda una ruota, una targa, un fanale, insomma un elemento che ci faccia intuire di aver trovato qualcosa che potrebbe rivelarsi interessante.
Alcune volte si può trattare di un rottame di nessun valore storico o affettivo, altre ci si può imbattere in una moto o uno scooter che vale la pena tentare di mettere nel nostro carniere.
Iniziamo così le trattative con il proprietario, il quale, potrebbe, nel migliore dei casi, chiedere cifre irrisorie pur di disfarsi di quell’ingombro che occupa spazio inutilmente, oppure pretendere cifre astronomiche che fanno scappare a gambe levate sin dal primo approccio.
Sembrerà strano, ma è più facile portare a casa un mezzo di un certo valore storico pagandolo per quanto vale che non un cumulo di ruggine di scarso pregio.
Le motivazioni di certe richieste elevate vengono giustificate da particolari motivi affettivi o solo perchè si ritiene (per ignoranza) che qualsiasi ferrovecchio rappresenti qualcosa di eccezionale.
Il consiglio da dare a chi desidera intraprendere questo tipo di attività hobbistica, è quello di portare a termine più rapidamente possibile la trattativa d’acquisto.
Perdere tempo dicendo di ritornare dopo averci ripensato, o cercare di allungare i tempi nell’intento di veder calare le aspettative del venditore significa, talvolta, rischiare di perdere l’affare.
Ma il più delle volte il cattivo fine della trattativa non è condizionato esclusivamente dal mancato accordo tra il venditore e l’acquirente…

Vespa 150 Struzzo

Perdere tempo dicendo di ritornare dopo averci ripensato, o cercare di allungare i tempi nell’intento di veder calare le aspettative del venditore significa, talvolta, rischiare di perdere l’affare.
Ma il più delle volte il cattivo fine della trattativa non è condizionato esclusivamente dal mancato accordo tra il venditore e l’acquirente.
Quante volte abbiamo fatto marcia indietro poichè ci siamo trovati di fronte a problemi burocratici.
Mezzi senza targa ma con libretto, o viceversa, oppure senza targa né libretto, o con i documenti il cui intestatario non è l’attuale detentore.
Sono delle circostanze che fanno scattare immediatamente un campanello d’allarme e che il più delle volte portano a desistere dall’impresa.
Seccature da risolvere con costi, tempi e pazienza non certo indifferenti.
Chi intende portare su strada un motociclo restaurato, che purtroppo non ha i requisiti per circolare, deve adempiere ad un bel pò di procedure.
Prima di iniziare le operazioni di immatricolazione è bene accertarsi della lecita provenienza del mezzo.
Per le moto demolite dai proprietari con consegna della targa al PRA occorre, per la loro reimmatricolazione, che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di anzianità.
La strada da percorrere è lunga e può anche non condurre alla meta: visura, certificato d’origine, scrittura privata di compravendita da effettuare presso un notaio.
Poi, una volta restaurato il mezzo, si continua con: iscrizione al registro storico dell’ FMI, visita di collaudo alla motorizzazione che, se dovesse andare a buon fine, permetterà di ottenere targa e permesso di circolazione provvisori in attesa dei documenti definitivi.
Le operazioni possono sembrare semplici, ma purtroppo non è così.
Per chi non avesse tempo da spendere, o poca pazienza, è consigliabile rivolgersi a delle agenzie specializzate che penseranno a risolvere anche i casi più ingarbugliati, ma che naturalmente, si faranno pagare profumatamente!

Guzzi Stelvio in Marocco: fra deserto e Città Imperiali

14 febbraio 2011 Nessun commento

Organizzato dal MGWC e dal GUZZI STELVIO Club
www.guzzistelvio.net

Marocco dal 22/04/2011 al 01/05/2011

giorni 10 – Totale Km 3000 – Itinerario stradale

  • 22/04/2011 arrivo in volo a Malaga si va in hotel dove ci si cambia e si parte ritirare le moto per Algeciraz, traghetto e pernottamento a Ceuta (Bisogna lasciare l’ hotel entro le ore 12,00) Km 130
  • 23/04/2011 Si arriva a Fes in mattinata visita della città per tutto il pomeriggio libera Km 280
  • 24/04/2011 partiamo per Marrakech per arrivare nel tardo pomeriggio e pernottamento in Hotel Km 450
  • 25/04/2011 giornata per visita nella mattinata con guida di Marrakech pomeriggio libera Km 0
  • 26/04/2011 partiamo per fare il passo Tizi-n-Ticha che pora a M,Gouna dove pernottiamo (visita delle prime gole in giornata, gole del Dades) km 350
  • 27/04/2011 Visita delle seconde gole per andare a Merzouga e avere qualche ora da dedicare al deserto Km 330
  • 28/04/2011 Risaliamo il paese per arrivare a Meknes Km 480
  • 29/04/2011 visita della città di Mekens con guida la mattina pomeriggio libero Km 0
  • 30/04/2011 arriviamo al porto di Ceuta traghetto e arrivo a Malaga e consegna delle moto Km 450
  • 01/05/2011 volo di rientro da Malaga per l’Italia
  • Durante i vari trasferimenti ci sarà la possibilità, per chi lo volesse, di fare strade alternative su sterrato

Moto Guzzi Stelvio NTX

Costo del pacchetto

Euro 2000 conducente con minimo 15 persone che partecipano al Tour
Euro 1590 passeggero con minimo 15 persone che partecipano al Tour
supplemento singola euro 300

Euro 1900 conducente con minimo 16 persone che partecipano al Tour ed oltre
Euro 1490 passeggero con minimo 16 persone che partecipano al Tour ed oltre
supplemento singola euro 300

La quota comprende

Numero 9 Cene in hotel, Pernottamento in Buoni hotel con prima colazione, Guida la mattina a Marrakech e Meknes, traghetto Algeciraz/Ceuta A/R, stanza per cambiarsi a Malaga in hotel quando si arriva in aereo per poi partire per Algeciraz (camera da lasciare libera entro le ore 12,00), trasporto delle moto da Milano e Livorno fino a Malaga A/R con bagagli compresi, Un accompagnatore fino a 20 partecipanti, Furgone al seguito del viaggio per trasporto bagagli e recupero moto in avaria, Assicurazione Europ Assistance fino ad euro 7500 per partecipante, Road-Book del viaggio, assistenza tecnica e, meccanica

La quota non comprende

Carburante lungo il Tour, volo aereo, Copertura assicurativa in Marocco per chi la propria RCA non copre il paese (circa euro 60 a moto), Bevande nelle cene comprese nel pacchetto, Pranzi, Ticket per visita luoghi di interesse, Eventuali escursioni nel deserto a Merzouga con dromedario o Quad, Polizza di annullamento al viaggio, Ticket autostrada, taxi per arrivare in hotel a Malaga A/R

Il viaggio è organizzato in collaborazione con MOTORIZZONTI Tour Operator

Per informazioni: motorizzonti@motorizzonti.com

Tel. +39.011.9603716 — +39.348.5621316

Chiedere di Valter, riferimento RAID GUZZI STELVIO IN MAROCCO

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