Un Harley-Davidson è più di una moto!
Come spiegare le sensazioni che si provano guidando un’ Harley-Davidson?
Vi è qualcosa di magico in queste moto!
Pensate che ogni qualvolta rientro da una passeggiata la mia schiena è a pezzi, anche perché non sono il tipo da fare il giretto di qualche chilometro.
Al ritorno, quando entro la moto nel box, sono sempre incazzato e dentro di me dico che non la toccherò finchè la mia schiena non avrà metabolizzato tutti i colpacci che ha preso, ovvero almeno per una settimana.
Ma stranamente l’indomani mattina sento già il bisogno di prenderla per riascoltare il sound del suo motore, godere della sua spinta e della serentità che dona nel condurla.
Mi piace guidarla lontano dalle autostrade, attraversando le strade strette dei paesi, dove lo scarico del bicilindrico si riflette sui muri producendo un suono possente ma per nulla fastidioso.
Mi piace osservare l’espressione di ammirazione dei passanti, letteralmente presi da quel pulsare asincrono che sembra distribuire suoni fatti di materia e non di onde sonore.
Mi piace notare coloro che si soffermano ad osservare il balzellante minimo da 60 giri al minuto, credendo che il motore si debba spegnere da un momento all’altro e rimanendo sbalorditi quando si accorgono che invece quel motore gira proprio così.
Mi piace fotografarla come fosse una modella quando trovo uno sfondo appropriato alla sua personalità.
Con le altre moto tutto ciò non mi era mai capitato!
Partecipa al concorso TIM-DUCATI Social Experience. Vinci Ducati Monster 696
Quest’anno al connubio Ducati-TIM si è aggiunto il pluri campione del mondo Valentino Rossi, per una combinazione tricolore vincente.
Una partneship tutta italiana che attraverso i social media e in particolare la pagina ufficiale di Facebook di TIM ci racconta in modo divertente la storia di questo legame, con foto, video, news e testimonianze dal paddok.
Scopri come si diventa un campione direttamente dai racconti di Vale.
Il futuro, le donne, i fan, il look, raccontati attraverso un serie di video esclusivi.
Tutti i clienti TIM potranno partecipare al concorso TIM-Ducati Social Experience compilando il modulo d’iscrizione e rilasciando i dati richiesti.
Prova anche tu l’applicazione del concorso “Vinci con TIM-DUCATI“ e invita anche i tuoi amici a partecipare aumentando così le tue possibilità di vincere una mitica Ducati Monster 696 rossa.
Ogni settimana dal 4 maggio al 12 giugno saranno estratti bellissimi premi e tutti i partecipanti che avranno risposto in modo corretto alle sei domande sul mondo delle moto parteciperanno il 14 giugno all’estrazione di fantastici superpremi Ducati!
Cosa stai aspettando, partecipa al concorso TIM-Ducati Social Experience sulla pagina Facebook di TIM e avrai la possibilità di vincere, all’estrazione del 21 giugno, una moto Ducati Monster 696 rossa… e non dimenticare che invitando i tuoi amici aumenterai possibilità di vincere i fantastici premi in palio.
Spero che qualcuno di voi, approfittando di questa bella iniziativa, si porti a casa qualche premio e invito tutti quanti a condividere le esperienze e quant’altro su questa pagina.
Nuova Officina Italica presenta Mr. Speed
Mr. Speed nasce dalla passione che induce un gruppo di amici di Savona a passare le notti in officina e cercare di creare qualcosa che piaccia… non solo a loro!
La motocicletta deriva da un Kawasaki Z400 del 1980 ed il suo nome da una canzone dei KISS.
Luca, Paolo, Corrado sono i creatori della moto, ma non sono mancati gli interventi degli amici che nelle notti fredde e deserte di Savona dicevano la loro sul da farsi.
Come essere al bar ma il bere te lo porti da casa… e senza far troppo casino.
Notti intere a disegnare su brandelli di carta mentre fuori pioveva.
Paolo che di professione fa il dentista, disegna e crea quello che stai immaginando con pochi passi di biro.
Luca, tecnico cantiere navale, quasi malavitosamente si intrufola a lavori cessati nella carrozzeria del padre pronto ad operare con qualsiasi tipo di macchinario trovi a sua disposizione.
Corrado, che di moto ne ha sempre avute, è una macchina da lavoro ed offre sempre piccoli suggerimenti derivati dai calli provocati dall’asfalto.
Poi c’è Gaspare – il meccanico – quello vero: gli porti la moto e lui le da la vita.
L’ambizione era grande!
Vedevano sui siti web grandi nomi di “costruttori” e le loro creazioni… e sognavano!
Volevano anche loro!
Loro che di moto e di belle cose ne hanno e ne avevano avute tante… dalle macchine americane alle moto più performanti o stilose… dai flipper in casa alle biciclette americane.
La voglia c’era, lo stile anche!
Vedere le moto sul web o su carta patinata non è esattamente la stessa cosa che costruirle; si può cadere nella volgarità sbagliando od aggiungendo un solo particolare.
La difficoltà maggiore poi subentra se vuoi guidarla in città con i vigili pronti al pezzo.
E qui la carta patinata offre al costruttore la possibilità di rendersi conto che moto giudicate precedentemente “straordinarie” risultino essere semplicemente “moto incomplete”.
Mr. Speed è omologata, ha le frecce, le luci, le spie, gli stop, l’interasse invariato, ha lo scarico 2 in 1 omologato TUV, frena (forse meglio essendo così leggera), gomme da libretto e targa del tutto leggibile… e poi è anche bella!
Quindi un bel traguardo direi.
Al prossimo inverno con N.O.I. – Nuova Officina Italica.
Contatti: lucalombardo@alice.it
Galleria fotografica di Mr. Speed (clicca sulle miniature per ingrandirle).
Ma la strada è veramente una giungla d’asfalto?
Nonostante le nostre reiterate lamentele sulla sicurezza, le strade non verranno rivestite di gommapiuma ma solo di ruvido asfalto; i guard rail non verranno coperti con cuscini imbottiti di piuma d’oca ma resteranno sempre di tagliente e duro metallo; gli automobilisti non saranno mai cortesi ma adotteranno sempre la legge del più forte; le forze dell’ordine non faranno opera di prevenzione ma si limiteranno solo a piazzare i loro vari marchingegni punitivi; i motociclisti coglioni resteranno tali anche dopo aver superato gli esami di abilitazione alla guida; gli altri rimanenti motociclisti coglioni rimarranno tali anche se qualcuno mandandoli a quel paese gli ricorderà quanto siano coglioni; le case motociclistiche continueranno a costruire ordigni da 200 cavalli – oggi – e da 400 domani; gli incoscienti che ancora nel 2011 si ostinano a circolare senza casco continueranno a farlo; gli smanettoni non rispetteranno i limiti di velocità e continueranno ad andare a 160 Km/h nelle tangenziali; gli scooteristi – esseri al di sopra di ogni regola stradale e civile – continueranno a guidare come hanno sempre fatto, innalzando esponenzialmente le statistiche degli incidenti in Italia.
Forse in primis dovrei smettere di parlare di educazione stradale per i più giovani, di paternali, di maturità alla guida, di patenti speciali, di corsi scolastici preparativi, di strade, di buche, di guard rail, ecc…
Personalmente non credo più a quel tipo di favola e non perché non esistano i sistemi per migliorare le cose, ma più semplicemente perché giunti al punto in cui siamo, mi sembra impossibile rimettere a posto le cose.
La strada è sempre più simile ad una giungla d’asfalto, e chi vuole entrarci deve conoscerne tutti i segreti e tutte le insidie… e forse solo così potrà sopravvivere!
L’estate è alle porte, è ormai tempo di cambiare gli pneumatici
L’estate è quasi arrivata ed è già il momento di pensare a cambiare gli pneumatici della vostra auto o della vostra moto.
Sia che siate un’automobilista o un motociclista delle vacanze o del weekend, ma anche per circolare in città in tutta tranquillità, l’affidabilità del vostro mezzo dipende direttamente anche dagli pneumatici utilizzati.
L’utilizzo di gomme inadatte è un’importante causa di incidenti e più vecchi sono gli pneumatici, più aumenta il rischio di incidenti.
Tutti gli pneumatici estivi, così come quelli invernali, devono rispettare alcuni requisiti importanti come la tenuta di strada e la durata nel tempo.
Ognuno degli utilizzatori, che si tratti dell’automobilista o del motociclista appassionato, è direttamente responsabile della sicurezza propria e di quella di tutti gli altri partecipanti al traffico e bisogna sempre ricordarsi che tutte le gomme, incluso gli pneumatici estivi, devono sempre essere in ottimo stato, per garantire massima affidabilità anche in condizioni di pioggia e brutto tempo.
Un altro dei fattori importanti nella scelta è il prezzo, che può sicuramente variare.
Non lasciatevi però ingannare dalle proposte molto convenienti senza esservi assicurati che sia tecnicamente la scelta più adatta alle vostre esigenze.
E’ sempre meglio sollecitare una consulenza nell’acquisto, sia nel caso delle auto che delle moto, anche se a volte il prezzo potrebbe salire di poco.
Informatevi in dettaglio riguardo le possibilità che offre il mercato, scegliere gli pneumatici estivi può sembrare un gioco da ragazzi ma deve essere anche una decisione consapevole e responsabile.
Harley-Davidson On the Road. Sporster Tricke
Questo fine settimana Napoli sarà magnifico teatro del “Legend on Tour”, evento itinerante che vede sfilare le moto della casa di Milwaukee nelle più belle città italiane.
In Via Caracciolo per due giorni ci sarà l’imponente “Truck” dell’Harley Davidson, dove sarà possibile ammirare e provare le meraviglie Made in Usa.
Padrone di casa è la concessionaria On The Road, da undici anni punto riferimento dei bikers partenopei: “Sarà – spiega Giovanni Borrelli, socio dell’On The Road – una due giorni all’insegna del marchio Harley Davidson. Il programma prevede la possibilità di provare l’intera gamma 2011, con dodici moto a disposizione.
Si potranno testare attraverso un percorso guidato, dove il piacere di cavalcare una Harley si unirà al piacere della vista di un panorama unico.
All’interno del truck sarà adibita un’area hospitality, dove i bikers potranno scambiare le loro opinioni sulle moto provate.
A rendere più allegro l’evento sarà la presenza dei soci del Vesuvio Chapter”.
A Napoli a fare bella mostra di sè non saranno solo i modelli di serie, ma anche una moto nata dal genio di Borrelli, la Sportster Tricke: “L’idea – racconta Giovanni – di aggiungere una ruota ad una 883 mi venne nel 2003 quando mi trovavo in America per lavoro.
Mentre ero a passeggio per New York, fui colpito da un modello artigianale.
M’informai e venni a sapere che purtroppo i kit della casa madre sono solo legati alle ammiraglie Softail e Touring.
La cosa cadde così nel dimenticatoio.
L’anno scorso ero in Florida nella sede di un’azienda specializzata nel settore e l’idea riaffiorò. Colsi l’occasione per chiedere la realizzazione di un kit per la 883, che mi è stato poi consegnato il mese scorso.
Ho scelto come base di partenza una 883 R, per la presenza del doppio disco anteriore e per il colore.
Con la collaborazione dei tecnici Antonio Tessitore e Benedetto Fontana ho realizzato così la prima Sportster Tricke.
La moto è omologata per circolare a norma di legge sulle strade italiane, e la modifica non intacca assolutamente il telaio di serie. Il mio invito è rivolto a tutti coloro che amano la moto di venirci a trovare, per scoprire le novità 2011 e trascorrere momenti d’allegra e sana passione”.
ALFREDO DI COSTANZO









 
 



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