Quest’anno al connubio Ducati-TIM si è aggiunto il pluri campione del mondo Valentino Rossi, per una combinazione tricolore vincente.
Una partneship tutta italiana che attraverso i social media e in particolare la pagina ufficiale di Facebook di TIM ci racconta in modo divertente la storia di questo legame, con foto, video, news e testimonianze dal paddok.
Scopri come si diventa un campione direttamente dai racconti di Vale.
Il futuro, le donne, i fan, il look, raccontati attraverso un serie di video esclusivi.
Tutti i clienti TIM potranno partecipare al concorso TIM-Ducati Social Experience compilando il modulo d’iscrizione e rilasciando i dati richiesti.
Prova anche tu l’applicazione del concorso “Vinci con TIM-DUCATI“ e invita anche i tuoi amici a partecipare aumentando così le tue possibilità di vincere una mitica Ducati Monster 696 rossa.
Ogni settimana dal 4 maggio al 12 giugno saranno estratti bellissimi premi e tutti i partecipanti che avranno risposto in modo corretto alle sei domande sul mondo delle moto parteciperanno il 14 giugno all’estrazione di fantastici superpremi Ducati!
Cosa stai aspettando, partecipa al concorso TIM-Ducati Social Experience sulla pagina Facebook di TIM e avrai la possibilità di vincere, all’estrazione del 21 giugno, una moto Ducati Monster 696 rossa… e non dimenticare che invitando i tuoi amici aumenterai possibilità di vincere i fantastici premi in palio.
Spero che qualcuno di voi, approfittando di questa bella iniziativa, si porti a casa qualche premio e invito tutti quanti a condividere le esperienze e quant’altro su questa pagina.
Domani sarà il gran giorno dell’attesissima Moto Guzzi V7 Racer, ammirabile presso i migliori concessionari Moto Guzzi d’Italia.
La casa di Mandello conferma la volontà di guardare al futuro prendendo ancora una volta spunto dal proprio passato e in particolare da quello che fu uno dei più grandi miti degli anni ’70… la V7 Sport.
Esperimento già “parzialmente” riuscito qualche anno fa con il lancio della V7 Classic, e dico parzialmente perchè a mio avviso il motore e la ciclistica della V7 Classic non sono assolutamente all’altezza del nome che portano.
Ma tornando a parlare della V7 Racer, si tratta di una vera e propria special di serie: ispirata alle motociclette che negli anni settanta si sfidavano nella categoria “Derivate di Serie”, competizioni per gentleman riders animate dall’accesa rivalità tra i sostenitori delle potenti ma poco guidabili moto giapponesi e gli appassionati delle sportive italiane, con qualche cavallo in meno ma superiori nella ciclistica e nella frenata.
Il nuovo modello ripercorre quindi la carriera agonistica della V7 Sport, e sarà prodotto in tiratura limitata e numerata.
Il serbatoio è sicuramente l’elemento che più vi salterà all’occhio.
Completamente cromato e realizzato con una nuova tecnologia di deposito di particelle metalliche che lo rende meno “delicato” di quello che sembra; abbellito da una raffinata cinghia in pelle.
Il telaio è tinteggiato di rosso, volutamente ispirato alle 150 V7 Sport con telaio al cromo; il trattamento è esteso anche ai mozzi ruota e forcellone.
La sella è rigorosamente monoposto ma è disponobile a richiesta la sella biposto e le pedane passeggero.
Sul codone finale sono state integrate le tabelle portanumero come anche sul piccolo cupolino anteriore, ricordando il leggendario frontale della Gambalunga.
Tra gli elementi maggiormente distintivi di questa special edition vi è un largo impiego di inediti elementi in alluminio spazzolato e forato.
Da notare anche i soffietti sugli steli della forcella, le pedane arretrate e regolabili, i semimanubri, la coppia di ammortizzatori Bitubo a gas (regolabili) e la ruota anteriore da 18 pollici.
Per gli amanti del sound e delle prestazioni è disponibile su richiesta un sistema di scarico Arrow… ovviamente non omologato.
Insomma, per quanto mi riguarda è una moto che sulla carta mi ha incuriosito… non resta che provarla per scoprire se oltre al fumo c’è anche l’arrosto
Di seguito vi riporto qualche dettaglio tecnico.
Moto Guzzi V7 Racer
MOTORE Tipo: bicilindrico a V di 90°, 4 tempi Cilindrata: 744 cc Alesaggioe corsa: 80×74 mm Rapporto di compressione: 9,6:1 Distribuzione: 2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri Potenzamassima: 35,5 kW a 6.800 giri/minuto (48,8 CV) Coppia massima: 54,7 Nm a 3.600 giri/minuto Alimentazione: iniezione elettronica Weber-Marelli Impianto di scarico: catalizzato 3 vie con sonda Lambda
TRASMISSIONE Cambio: 5 marce Trasmissione primaria: ad ingranaggi Trasmissione finale: a cardano Frizione: Monodisco a secco con parastrappi
CICLISTICA Telaio: tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio ALS Interasse: 1.449 mm Avancorsa: 109 Inclinazione canotto di sterzo: 27° 50′ Sospenzione anteriore: forcella telescopica idraulica Marzocchi Sospenzione posteriore: forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori Bitubo regolabili Impianto frenante: Brembo Ruote: cerchi a raggi in acciaio (ant. 2,50″ x 18″ – post. 3,50″ x 17″) Pneumatici: Pirelli Sport Demon
DIMENSIONI Lunghezza: 2.185 mm Larghezza: 800 mm Altezza: 1.115 mm Altezza sella: 805 mm Altezza minima da terra: 182 mm Peso a secco: 182 Kg Peso in ordine di marcia: 198 Kg Capacità serbatoio carburante: 17 litri Riserva: 2,5 litri
GALLERIA FOTOGRAFICA(clicca sulle miniature per ingrandirle)
Decisamente “cattiva” ma nello stesso tempo facile da domare; è la nuova proposta della casa di Milwaukee, un colosso capace di vendere oltre 300.000 moto all’anno.
La 883 Iron fa parte della serie Sportster che sono le H-D più apprezzate in Europa e soprattutto in Italia (pù di 1.400 pezzi venduti lo scorso anno tra la 1200 e la 883).
Il motore è interamente verniciato a polvere, neri i cerchi, nera la forcella, nere le poche sovrastrutture, compreso l’immancabile serbatoio “peanuts” da 12,5 litri.
La sella è monoposto ma si può aggiungere sia il sellino passeggero che lo schienalino.
In America è già ricercatissima e sono sicuro che anche in Italia verrà molto apprezzata. Considerando anche che le moto “dark” hanno da sempre avuto un grande fascino e soprattutto un grande riscontro nelle vendite.
Lentamente scompare chi sceglie di percorrere ogni giorno la stessa strada.
Lentamente scompare chi maledice l’imprevisto.
Chi vuol sempre sapere cosa accadrà domani.
Chi non parla agli sconosciuti.
Scompare chi dà sempre la colpa alla sfortuna.
Chi non sa sostenere uno sguardo. Essere vivo richiede uno sforzo maggiore del semplice respirare.
Gli attuali guard rail sono inadeguati alla salvaguardia dei motociclisti. Esponi anche tu questo banner e unisciti alla protesta contro le mannaie-guard rail.
Libri di Carmelo Solarino
 
 
“Motociclisti da strapazzo”
Motociclisti da strapazzo
Scritto da Carmelo Solarino e riccamente illustrato dal pittore siciliano Emanuele Pandolfini.
Casa editrice ACCA Editrice Srl – Roma
Prezzo: € 10,00
Acquista la tua copia inviando un email a info@dueruotenelweb.it
Commenti recenti