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Archivio per la categoria ‘Restauro’

Vespa, Vespa, Vespa!

3 marzo 2008 Nessun commento

Tutti vorremmo avere dentro il nostro box una Vespa, naturalmente che sia d’epoca!
Che sia già restaurata o da restaurare, che sia un rottame o ben conservata, l’importante è che aprendo il nostro box lei sia là in attesa di essere adoperata. Ma anche se completamente defunta potrà sempre avere la certezza di essere un giorno rimessa in sesto per cominciare una nuova vita su delle strade e in mezzo ad un traffico a lei completamente sconosciuti.
Rimettere in sesto una Vespa è solo una questione di denaro poiché la riuscita di un restauro, anche se ci troviamo dinnanzi alla Vespa più disastrata del mondo è al 99,9% sempre certo.
Ancor oggi a distanza di tantissimi anni non risulta mai problematico trovare ricambi vuoi che essi siano originali, vuoi che siano repliche.
E si, perché il mercato del restauro di questo stupendo scooter e così florido che si è pensato di ricostruire ex novo alcuni pezzi che altrimenti sarebbero stati troppo difficili da reperire.
Il suo punto forte comunque è proprio quella scocca tutta in lamiera che se preservata dalla ruggine rende questo mezzo indistruttibile.
Chi potrebbe mai pensare che uno di questi scooter plasticoni che costruiscono oggi riuscirà a vedere l’alba del 2038?
Forse lo vedremo ammonticchiato dopo qualche anno dalla sua nascita su un cumulo di ferro vecchio, pronto per essere passato alla pressa, ma sicuramente non ne riconosceremo nemmeno il marchio poiché le plastiche esterne saranno state completamente eliminate.
Si parlava di ruggine come nemico principale di una Vespa, ma se si vuole e se c’è la volontà di far rinascere un mezzo simile anche la stessa ruggine può essere debellata ritagliando le parti “malate” ed applicando nuovi pannelli.
Una Vespa non è mai da buttare!
Ci sarà sempre qualcuno pronto a rimboccarsi le maniche per fare in modo che anche da un pezzo di ruggine e di lamiere contorte possa nuovamente rinascere quel gioiello che ormai è entrato a far parte dei nostri più ambiti desideri.

Moto d’epoca!

22 febbraio 2008 Nessun commento

Dedicarsi al restauro di una moto d’epoca è una cosa veramente entusiasmante.
Prima di lanciarsi in questa avventura occorre però fare un po di considerazioni, poiché altrimenti ci si potrebbe trovare in futuro a dover fare marcia indietro.
Acquistare un rottame di moto per poi rimetterlo in sesto è una vera e propria impresa oltre che un’ incognita!
Vuoi che ci si lavori personalmente, avendo le dovute attrezzature, il dovuto spazio, la dovuta pazienza e la dovuta disponibilità finanziaria, vuoi che si affidi ad un artigiano del mestiere.
Occorre poi tenere conto di una cosa importantissima: l’acquisto di una moto da restaurare dev’essere sempre collegato ad un particolare legame o ricordo nei confronti di quel determinato mezzo o marchio.
Il modello di moto che fu del padre, la moto tanto agognata quando non si aveva nemmeno una lira addosso per comprarla, la moto che si ricorda quando da ragazzi si sbavava al solo vederla, la moto che si possedette tanti anni addietro ma che poi fu stupidamente venduta per un tozzo di pane.
Restaurare o acquistare una moto già restaurata senza un passato particolare, che non stimoli in voi nessun sentimento e che non faccia vibrare le corde delle rimembranze è una moto che prima o poi finirà per andarsene, venduta al migliore offerente!
Una moto d’epoca con cui avrete un riscontro affettivo vi permetterà di operare su di essa con una pazienza centuplicata, consentendovi di superare scogli che altrimenti vi sembrerebbero insormontabili e che prima o poi vi condurrebbero a gettare la spugna!

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