Presentata al salone di Parigi tra le novità per il 2009, la Suzuki SVF 650 Gladius, rappresenta la terza generazione della bicilindrica SV 650.
Il progetto Glaudius segue una tendenza di mercato consolidata negli ultimi tempi, che vede moto vendute a prezzi inferiori a 6.000 euro.
Entra così a far parte di un segmento che ultimamente ha visto impegnate altre case “made in Japan”, come la Honda CB600, la Yamaha Diversion e la Kawasaki ER-6.
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Le linee non sono quelle a cui eravamo abituati nelle precedenti versioni.
Look grintoso e accostamenti cromatici azzeccati sono sicuramente i punti di forza di questa moto. La Gladius sfoggia quindi tanti elementi di puro design, anche se non originalissimi, e “vagamente” ispirati a qualche naked nostrana (vedi Ducati Monster), con risultato generale più che soddisfacente. Telaio e motore sono invece molto più simili alle precedenti versioni.
Si tratta sempre del bicilindrico a V di 90° montato sull’ultima versione della SV 650, famoso per la sua affidabilità, potenza e silenziosità..
La novità è il motore incastonato in un nuovo telaio a traliccio in tubi d’acciaio, abbinato a sospensioni tradizionali e ad un forcellone anch’esso d’acciaio.
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In conclusione, questa moto, visto il prezzo non eccessivo e la cilindrata “friendly” da 650 cc, può essere la prima scelta sicura del neofita che si avvicina alle due-ruote ma sono sicuro che non scontenterebbe nemmeno i centauri più smaliziati.
Promette facilità di guida, divertimento per tutti e un comfort elevato.
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Proprio così, il “Mostro” è la moto più leggera della sua categoria. In soli 169 Kg è racchiuso un motore da 1100 cc Desmodromico a due valvole, con 95 CV erogati a 7500 giri/min e con l’impressionante coppia di 10,5 Kgm a 6000 giri/min. Daltronde lo spirto del progetto Monster è sempre stato quello di creare una moto leggera, compatta e soprattutto potente, ma senza mai trascurare l’inconfondibile look aggressivo e accattivante.
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Oltre alla versione standard ci sarà anche una versione S che differisce principalmente per la presenza di sospensioni in stile racing come la forcella e il monoammortizzatore Öhlins. Il peso è stato ridotto ulteriormente di 1 Kg rispetto alla versione base grazie all’utilizzo del carbonio per il parafango anteriore, le cartelle copricinghia e il paracalore dei silenziatori. Altra caratteristica distintiva saranno i cerchi a 5 razze colorati in “Racing gold”.
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La presentazione ufficiale della Monster 1100 è prevista per l’ Intermot 2008, il Salone internazionale della moto, dall’ 8 al 12 ottobre.
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Nel luglio del 2007 era stata presentata come moto “concept” al Tokio Motor Show.
L’ Honda CB 1100 F è una “modern classic” ispirata alle CB degli anni 70-80 che tanto furono amate in quel periodo.
Ed è proprio questa impostazione classica, come il telaio in acciaio, i quattro cilindri in linea raffreddati ad aria, i classici e ormai quasi dimenticati ammortizzatori al posteriore e il fascinoso scarico 4 in 1 cromato che sicuramente saranno la chiave del successo di questa attesissima moto, che tanto piacerà a tutti i nostalgici, che come me hanno un idea della motocicletta quasi essenziale: un serbatoio, una sella, un faro e un bel motore “nudo” da mettere in mostra senza vergogna.
Per adesso non c’è conferma della commercializzazione nel mercato europeo mentre qualcosa si sta muovendo negli USA.
Ovviamente l’interesse che verrà generato intorno a questa moto potrà essere la chiave per far decidere di importarla anche qui da noi.
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Nulla invece si è detto sulla versione R (Honda CB 1100 R) che sarebbe la sorella “sportiva”.
Anche questa moto ha riscontrato un notevole successo ma le parti speciali di cui è composta richiederebbero un costo di produzione troppo elevato, tale da non rendere conveniente la commercializzazione.
Restiamo in attesa di nuovi sviluppi e per adesso non ci resta che goderci le poche immagini che si trovano in giro per la rete.
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