Foto di “Gandalf”

Gandalf e la sua Triumph Street Triple
Come ben saprete, in questi giorni il TAR di Palermo ha accolto il ricorso contro le zone a traffico limitato (ZTL), annullando così il provvedimento del Comune di Palermo dello scorso 6 maggio che prevedeva due zone (A e B) dove l’ingresso nelle aree era riservato soltano agli automobilisti muniti di pass.
Il provvedimento è stato considerato illeggittimo perchè è stato emesso in assenza di un piano urbano traffico (PUT) chè è obbligatorio per i comuni con popolazione residente superiore a 30.000 abitanti.
Viene logico da pensare che adesso che le suddete zone sono state dichiarate illeggittime, i circa 290 mila possessori dei pass, chiederanno un rimborso al Comune di Palermo che ammonta a circa 5 milioni di euro.
Alcune associazioni dei consumatori si sono messe a disposizione per raccogliere le richieste di rimborso; di seguito vi segnalo dove inoltrare le vostre domande di risarcimento:
ADICONSUM
Via Notabartolo, 5
90141 – Palermo
telefono 091/307761
fax 091/301979
email adiconsumsicilia@tiscali.it
FEDERCONSUMATORI
Via Roma,72
90133 Palermo
telefono 091/6173434
fax 091/6162937
email federconsumatori_pa@libero.it
UNIONE NAZIONALE
CONSUMATORI
Comitato Provinciale
di Palermo
Piazza P.pe Camporeale, 27
90138 Palermo
telefono 091/6832032
cellulare 333/4290185
email concetta.spampinato@alice.it
E’ possibile anche compilare dei moduli per la richiesta del risarcimento presso il sito ZTLCONSUMATORI.COM al seguente indirizzo web: http://www.ztlconsumatori.com/moduloScelta.htm
C’è molta confusione tra i cittadini e soprattutto sono molte le domande che i Palermitani si pongono in questi giorni: “Quali sono i documenti da presentare per richiedere il pass? Dove potrò circolare? Quali requisiti dovrà avere la mia auto? Dove dovrei rivolgermi per questo benedetto (o maledetto) pass?”
Sulla rete è facile perdersi tra centinaia di siti che trattano l’argomento, spesso in modo incompleto.
L’unico sito che va preso in considerazione, poichè è il sito ufficiale creato dal comune per informare correttamente i cittadini è: www.passpalermo.it.
Uno dei dubbi più diffusi riguarda la circolazione dei motocicli all’interno delle zone ztl; bene, è facile leggere tra le FAQ (domande frequenti) del sito www.passpalermo.it che “non è necessario registrare alcun Pass per i motocicli, fermo restando l`obbligo di essere in regola con le direttive sulle emissioni dei gas di scarico“.
Consiglio dunque, a tutti coloro che non hanno ancora le idee chiare di visitare il suddetto sito dove potrete trovare risposte alle vostre domande.
Probabilmente però non chiarirete forse il più grande dei dubbi: non saranno un pò troppi i circa 16 milioni di euro che percepirà la TD Group di Pisa per la gestione e distribuzione dei pass a Palermo?
Non saranno un pò troppi i circa 21 milioni di euro che entreranno nelle casse del comune?
Ricordo che i contribuenti saremo noi automobilisti, quindi cerchiamo di tenere gli occhi aperti e controlliamo che facciano un buon lavoro!
6.000 morti, 80.000 feriti e 20.000 casi di invalidità permanente a livello nazionale.
1.605 a Palermo nell’ultimo anno e ben 373 dall’inizio del 2008.
Sono numeri da capogiro quelli degli incidenti in moto, soprattutto nella fascia di età 18-30 anni, la cui responsabilità principale è da riscontare nel fattore umano più che da legare al veicolo o all’ambiente.
Proprio per sensibilizzare i giovani e non solo sul corretto uso della moto è nata la manifestazione Due Ruote sicure.
L’evento, in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale – Nucleo Educazione Stradale, si svilupperà in una tre giorni, dal 17 al 19 aprile a Palermo (dalle 10:00 alle 20:00), di stage teorici e pratici in compagnia di insegnanti di guida sicura. Il corso, che avrà la durata di circa un’ora e sarà organizzato a Piazza Unità d’Italia, rientra nel progetto di salvaguardia della vita denominato Weekend for life.
A guidare gli apprendisti piloti nel complesso ed affascinante mondo delle due ruote ci saranno esperti di guida sicura, guidati appunto da Mario Zito (titolare di SZ Motor, concessionario ufficiale Honda), che avranno il compito di illustrare le principali tecniche per un corretto comportamento di guida.
Sia con prove teoriche, attraverso un simulatore fornito dalla Honda, sia con prove pratiche in sella a moto di cilindrata diversa (50cc, 125cc, 150cc e 300cc).
La sicurezza alla guida, quindi, non può prescindere dalla conoscenza e dal rispetto delle norme stradali e su questi punti Due Ruote Sicure premerà fortemente.
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