L’Italia dei SUV
Scusate se l’argomento non è inerente allo spirito del blog, ma con qualcuno mi debbo pure sfogare!
Sto parlando dei SUV, acronimo di modelli di auto che dovrebbero trovarsi a loro agio su terreni particolarmente difficili ed impervi.
In pratica un fuoristrada a tutti gli effetti, ma in veste elegante.
La mia città è praticamente infestata da questi mezzi, pazzeschi per la loro potenza, per la loro cilindrata, per il loro costo e la loro manutenzione.
Ma quello che maggiormente mi fa riflettere è che in un’Italia letteralmente imbrigliata dal traffico, soffocata dall’inquinamento, dove i mass media parlano quotidianamente di effetto serra, di innalzamento della temperatura, del buco nell’ozono, di scioglimenti dei ghiacciai, di provvedimenti urgentissimi per ridurre l’inquinamento mondiale, ebbene noi anziché sensibilizzarci sul problema cercando di acquistare auto più compatte, meno inquinanti e dalle cilindrate ridotte (oggi con un buon 1.600 si può fare di tutto) con alimentazione a gas o addirittura ibride, cosa facciamo?
Ci andiamo ad ingozzare di questi mostri dai marchi più svariati, tanto che non si capisce più chi le produce.
Auto alte quanto dei furgoni e dagli ingombri simili ad essi.
Auto che non riescono più a trovare un parcheggio, che ingombrano le misere carreggiate delle nostre città.
Auto dalle cilindrate pazzesche che producono inquinamenti pazzeschi con i loro voluminosi motori disel da 3.000 cc. e passa.
Naturalmente tutti con trazione sulle quattro ruote e differenziali autobloccanti.
Non mancano paraurti con mostruosi tubi cromati per salvaguardare l’auto e il suoi occupanti da impatti contro animali vaganti come cervi, antilopi, tigri, elefanti e coccodrilli che giornalmente scansiamo per non investirli sui passaggi pedonali.
Anche i verricelli con robusti ganci vengono da alcuni installati per cavarsi fuori da sabbie mobili o da pantani causati dalle piogge monsoniche che oggi si abbattono anche qui in Italia..
Batterie di riflettori posti sul tetto vengono installati sui Pick Up di sei metri (furgoni con cassone aperto per caricare le eventuali prede) per illuminare le piste della savana durante i loro raid notturni.
I nomi che si danno a questi SUV sono i più disparati e richiamano sempre luoghi esotici, desertici, maledettamente impervi, ove il possesso di un 4 ruote motrici può cavarli sempre da ogni estrema situazione.
Ma non certo in città dove persone alla guida di queste mostruosità, di cui disconoscono il peso, gli ingombri le dimensioni e la potenza, vanno circolando nella piena convinzione di trovarsi su un mezzo che garantirà loro la sicurezza in caso di incidente, ma che naturalmente gli farà fare bella figura e genererà tanta invidia, specie nei confronti dei vicini di casa che magari circolano su una pidocchiosa Seicento.
Di loro si dirà che sono delle persone riuscite e magari anche dei gran signori poiché oggi l’importante è l’apparire e non l’essere.
Ho visto donne e anziani rincoglioniti sui loro SUV fare danni notevoli ad altre auto durante le manovre di parcheggio.
Ho anche visto un SUV che stava ribaltando perché colpito di fianco da una Fiat Grande Punto.
Ho visto SUV che non danno la precedenza agli stop contando sul fatto che la loro esuberante dimensione possa dissuadere chiunque ad intralciar loro la strada.
Ho visto SUV di 5 metri con mamme al volante che vanno a prendere il loro unico figlioletto a scuola, posteggiando la bestia sopra il marciapiede impedendo completamente il transito sullo stesso, costringendo persino gli scolari a scendere sulla strada per superare l’ostacolo.
Ci sono SUV che costano quanto un appartamento e mi chiedo come in un momento dove tutti piagnucolano (specie i commercianti e gli albergatori i quali sono pronti ad impiccarsi se le cose vanno male di qualche punto percentuale rispetto agli anni precedenti, ma dove le Porsche, le Audi Q7 e le BMW X5 e X6, di loro proprietà, sostano immacolate davanti ai loro negozi ) per la crisi, un elevato numero di cittadini si possa permettere tali spese e dove una sosta al distributore di benzina non costerà meno di 50,00 euro.
Ma la cosa ancora più strana, e adesso chiudo, è che gli americani fanno accordi con la FIAT per acquisire conoscenze nella produzione di auto di media cilindrata, e noi ci stiamo andando a comprare tutte le loro bestiacce dalle cubature pazzesche…





 
 



Io non ne posso più di vedere sti carrarmati per le vie delle città.
Se andate all’estero… e soprattutto in Francia o Inghilterra, di queste vasche da bagno non se ne vedono neanche uno.
Qui in Italia siamo letteralmente infestati.
“Italia si… Italia no… la terra dei cachi!”
Sono d’accordo sul discorso SUV e sulle macchine enormi, occupano molto spazio, meglio una moto se guidata con testa.
Solo un appunto, i differenziali autobloccanti sono utilissimi e si trovano su tutte le auto, servono a trasmettere una porzione della coppia motrice anche quando uno dei due pneumatici slitta, garantendo sempre e comunque la trazione.
Praticamente senza questo differenziale se tu avessi una ruota sulla neve e una sull’asfalto non riusciresti a partire.
@Michy Kant
Hai pienamente ragione: i differenziali autobloccanti si trovano su tutte le auto. Non capisco perchè ho aggiunto questo particolare nei SUV. Grazie per l’appunto.
@Pintu
La causa di questo fenomeno è inspiegabile. Mi sono sforzato a cercare una motivazione valida, ma non sono giunto a nessuna conclusione. Si tratta solo ed esclusivamente di moda.
Scusate, ma che vi frega dei suv !! pensate un pò ai problemi più seri !!! Probabilmente chi possiede un suv avrà anche una casa in montagna oppure in campagna che dite? dovrebbe comprarsi 2 auto ? Ma via invidiosi giù !!!!!!!!!Alle fabbriche non ci pensate ? La Fiat costruisca dei bei modelli suv vedrai che le venderebbe alla grande !!! Ma che volete, i progetti ci sono ma devono passare sotto le cappelle dei vetusti responsabili e il gioco è fatto !!! Rimoderniamoci !!!
@roberto
“probabilmente chi possiede un suv avrà anche una casa in montagna oppure in campagna”. Consentimi un SORRISO. Nella mia città, che credo non sia differente da altre, i suv vengono usati per andare al bar, in ufficio, al supermercato, per prendere i bimbi a scuola. Penso che non vi sia alcun riscontro con l’effettivo uso che tu dici. E’ solo una questione di moda inspiegabile. Nessuna invidia da parte mia. E’ solo una questione di logica.
ciao…a me piacciono più i crossover,,tipo ford kuga..vedete come regge anche su neve…
provo a difendermi:
dovevo cambiare auto
abito in provincia
ho uno scivolo del garage con una pendenza mostruosa e quando scendo la station tocca sotto….
ho 2 bambini e quando ci si sposta, fra passeggini, e cianfrusaglie varie …
naturalmente volevo anche un’auto che mi piacesse.
la scelta è caduta su audi q5
credo molto bella, spaziosa, sicura, ecc.ecc.ecc..
mi sono naturalmente limitato al 20 tdi perche:
gli altri modelli consumano uno sproposito (nel mio piccolo ho anche guardato certi aspetti..)
mentre il modello in questione dovrebbe non discostarsi troppo da una station di pari categoria… in media 15/18 litro.
la domanda lecita:
devo forse essere giudicato male?
personalemnte credo di avere la coscenza a posto, visto che non andrei a rompere le scatole a nessuno,
@vart
Quando ci sta, ci sta… il fatto è che invece per molti è soltanto una moda, senza che ci sia una reale esigenza. Io “condanno” principalemante questa tipologia di gente.