Scooteromani!
Miei cari scooteristi, così non va!
E visto che ormai lo scooter è diventato una mania, da oggi in poi vi chiamerò con l’appellativo di scooteromani.
Il modo di guidare della stragrande vostra maggioranza è riprovevole.
E’ pur vero che in queste giornate di pura follia, dovute alle ricorrenze delle festività natalizie e di fine anno, dove la gente corre a destra e a manca in una spasmodica e febbrile ricerca di regali e cotillions, il traffico cittadino è diventato una vera bolgia infernale, portando molti automobilisti ad effettuare manovre scellerate.
Ma voi mi sembra che abbiate toccato il fondo, anzi, lo state raschiando.
In queste giornate ho visto cose inaudite, una sorta di anarchia totale verso tutto ciò che dovrebbe essere regolamentato dal codice della strada.
Adesso c’è anche chi non può attendere nemmeno che il verde del semaforo gli consenta l’attraversamento di un crocevia.
Si passa anche con il rosso, e chi s’è visto s’è visto!
Tanto di vigili urbani agli incroci non ce n’è nemmeno l’ombra (qui a Palermo li vediamo solo quando deve venire un’autorità) e quindi perché rispettare le regole del codice e del buon senso? Cosa può cambiare attendere ulteriori 30 secondi o un minuto nell’attesa che giunga il verde? Totalmente nulla dal lato spazio-tempo, ma se si finisce per essere investiti in pieno da un automobilista che attraversa l’incrocio nel pieno diritto che gli consente quella luce verde, allora le cose cambiano, e come se cambiano.
E lo sanno i conducenti delle ambulanze, il pronto soccorso degli ospedali, lo sanno i chirurghi che suturano le ferite, lo sanno gli ortopedici e i fisioterapisti.
Una volta lo scooter aveva un’altra connotazione e veniva considerato dai più come un mezzo utilitario dove si procedeva al riparo dagli schizzi, dalle intemperie e dove la velocità contava poco o nulla.
Oggi tutto è cambiato e lo scooter è diventato uno strumento offensivo: potente, velocissimo, ma anche maledettamente pesante e mal frenato in proporzione alla sua esuberanza, il più delle volte viene usato da giovani incoscienti che non si rendono conto di cosa hanno in mano, ma anche da automobilisti incazzati che si convertono a tale mezzo e lo vedono come una rivalsa nei confronti di tutti quei momenti in cui sono rimasti imbottigliati tra le maglie del traffico con le loro scatole di lamiera.
Forse dovreste fare un passo indietro, riconsiderando questo mezzo per quello che effettivamente è: un mezzo utilitaristico.
Ma occorre anche che cambi la vostra mentalità, cari scooteromani, poiché il possesso di tale mezzo non vi autorizza ad agire in piena anarchia, e ricordatevi che il più delle volte chi ci rimette siete proprio voi!




 
 



Parole sante e pienamente condivise, sono romano , motociclista ( ho solo la moto e niente macchina ) ho avuto anche lo scooter per andare al lavoro ed avevo la moto solo per le gite di piacere e per andare in pista , ma poi mi sono fatto una seconda moto per sostituire lo scooterone !! lo scooter è davvero comodo ecc ecc però non lo rimpiango minimamente e sono felice di essermi convertito completamente alle moto , non ho nulla contro gli scooter , anzi sono gli scooter che mi hanno fatto avvicinare alle moto dalla mia prima moto rs 50 fino ad arrivare adesso al cbr600rr e cb 500 (del 2000 ) e spero un giorno di possedere una moto d’epoca!! le due ruote sono belle tutte !!! possiamo essere una bella categoria di gente ma purtroppo non è cosi’ , sopprattutto nelle grandi città!!! non so cosa altro aggiungere se non che spero che qualcosi cambi in meglio per questo 2010 , almeno la speranza c’è
@felipeto&Gamberetto
Hai detto giusto: potremmo essere davvero una bella categoria, persino invidiata! Ma purtroppo non è così e molta gente ci vede di cattivo occhio.
Speranze nel 2010? Nessuna! Qui si tratta di educazione che non si modificherà certo con il passaggio, entro l’arco di un giorno, dall’anno vecchio al nuovo.
Anch’io vorrei aggiungere al mio parco motociclistico un mezzo d’epoca. Ci sarebbe l’Honda 400 SS di mio figlio ma non la prendo in considerazione poichè non rientra tra i particolari ricordi della mia giovinezza. Cerco qualcosa di più vecchiotto: diciamo una moto degli anni ’50. Mi piacerebb una Rumi o una Gilera 300 B Extra che io già possiedevo a 20 anni.
Ciao e Buon Anno.
Dai la speranza è l’ultima a morire , pensiamo almeno positivo , lo so che si è educati o non lo si è …….però magari uno con le bastonate e con l’esperienza un pochino cambia ………….certo il mio è un discorso ottimistico …..però ci spero sempre un pò che la gente possa cambiare in meglio …. mi piacerebbe farmi anche una moto d’epoca non troppo vecchia …tipo una honda d’epoca con il motore v4 , magari la più carina
con quella motorizzazione………..della serie four sarei veramente combattutto a scegliere la cilindrata 400, 500 0 750? qual’era quella che andava meglio e che dava meno problemi?e per andava meglio non considero solo le prestazioni ……….
@felipeto&Gamberetto
Scarterei i motori V4 proprio per la loro complicazione meccanica (due catene e due alberi della distribuzione). Mi orienterei invece sui 4 cilidri fronte marcia 400, 500, 750, che sono dei veri muli. restringendo la cerchia opterei tra il 400 e il 750 che hanno maggiore personalità del 500. Ma fra il 400 e il 750 corre un abbisso nei costi di acquisto, manutenzione e gestione. Tutto dipende dalla tua tasca. Mi sembra però che per quanto riguarda il 750 la gente abbia la testa un pò malata. La 400 è più gestibile nei costi e ti ci diverti un mondo. Occhio alla catena di distribuzione e ai trafilaggi d’olio dalla testata. Generalmente la testata di questa moto col tempo tende a flettersi lasciando facile passaggio all’olio quando questo diventa molto caldo.