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Dalla R 80 GS alla R 1200 GS. Il boxer da fuoristrada!

BMW R80 GS

BMW R 80 GS

Quando nel lontano autunno del 1980 la BMW presentò la sua R80 GS (Gelande-Strasse, ovvero fuoristrada-strada) fu immediatamente un “best seller”.
Nessuno aveva mai osato tanto!
Una moto di quasi un litro di cilindrata capace di affrontare autostrade a medie elevate o di trovarsi a proprio agio su sterrati o sulle sabbie del deserto.
Forcellone monobraccio della R 80 GSLa moto, con il suo propulsore ad aste e bilancieri, divenne un punto di riferimento per tutti i costruttori che intendevano cimentarsi nel settore delle tuttoterreno.
Nonostante la stragrande maggioranza dei suoi acquirenti non la adoperasse per usi specialistici, essa rappresentava quanto di meglio si potesse dare a chi ne avesse voluto fare un uso estremo.
In poche parole una moto polivalente, buona per andare in ufficio con giacca e cravatta, per fare il fighetto al bar, per gitarelle fuori porta, ma buona anche per sostenere dei raid estremamente impegnativi su qualunque tipo di terreno.
Il suo motore ampiamente collaudato nelle serie stradali aveva come punto di forza l’affidabilità, la robustezza, la facilità di manutenzione e cosa più essenziale, la facile reperibilità dei ricambi e la capillarità dell’assistenza.
A distanza di quasi trent’anni la GS continua ad essere il punto di riferimento, la moto da imitare, da eguagliare o da battere, l’ispirazione di tutti coloro che vorrebbero contrastarne la sua leaderschip.
Le BMW GS di oggi, a mio parere, hanno poco a che vedere con quel progetto iniziale che tanta fortuna portò al marchio.
Molto più complesse nella motorizzazione, con qualche decina di chiletti in più, con tanta elettronica e purtroppo con qualche problemino di affidabilità.
Vi è stato un periodo in cui nei blog motociclistici si parlava spesso di problemi di elettronica sopraggiunti con il nuovo modello R 1200 GS, ma mai nessuno si lamentava di essersi sentito abbandonato o bidonato dalla casa madre.

BMW R 1200 GS

BMW R 1200 GS

Anche i dirigenti della BMW ammisero che la moto aveva dei piccoli problemi e lo giustificarono con la grande quantità di richiese e naturalmente di pezzi prodotti.
Nonostante questa leale ammissione di colpa da parte dello staff dirigenziale della BMW e nonostante il passa parola degli acquirenti, il prodotto continuò a vendersi senza alcuna flessione negativa.
Come si spiega tutto questo?
Si spiega col fatto che la GS è stata frutto di un’intuizione, di un’idea geniale che ancora prima di lei nessuno era stato capace di mettere in atto.
Così come fu per la Vespa, la Mini, il Ranger Rover, la Smart, e fuoriuscendo dal campo dei mezzi motorizzati, il coltellino Victorinox, la Settimana Enigmistica, la Radio Cubo Brionvega, i Rolex, gli occhiali Ray-Ban e via dicendo.
Quanti tentativi si son fatti per eguagliare certi prodotti e quanto inchiostro si è sprecato per dire che un determinato modello sarà addirittura superiore ed attaccherà la leaderschip dell’altro di cui lui stesso è clone, magari costando anche di più.
E quanti flop si sono visti!
Penso che ognuno dovrebbe fare ciò che meglio sa fare, sfruttando le proprie tradizioni, il proprio stile, le proprie conoscenze, le proprie fantasie, intuizioni e idee.
Leggo adesso su una rivista motociclistica, che nel periodo che va da gennaio a giugno 2009 si sono vendute 2173 GS.
Per una moto che costa ben oltre 14.000 euro è quanto dire!

  1. Giacomo
    11 settembre 2009 a 15:51 | #1

    Questa è LA MOTO!
    Diciamoci le cose come stanno… certe cose è impossibile imitarle e il più delle volte neanche lo stesso inventore riesce a riproporre simili capolavori.
    Questo è quanto è accaduto proprio a questa moto… unica e inimitabile… neanche dalla stessa Bmw… figuriamoci dalle altre case motociclistiche!

  2. 12 settembre 2009 a 17:06 | #2

    @Giacomo

    Ricordi la BMW 1000 RS degli anni ’80? Chi potrà mai rifare una cosa simile? Ci hanno tentato molte case ma ne sono usciti solo degli obrobri.

    Ciao

  3. Serio
    13 settembre 2009 a 11:54 | #3

    @Melus
    Io ne possiedo una in discrete condizioni.
    Ho sempre pensato di volerla restaurare ma sono uno di quelli contrari al restauro e quindi finisco sempre per desistere.
    Un giorno mi convincerò :grin:

  4. 13 settembre 2009 a 15:08 | #4

    … ed è incredibile come una r80gs degli anni 80 tenga così tanto il valore come usato. Una in ottime condizioni viene venduta a 5000-7000 euro. In pratica quanto una jap nuova :D

  5. bissone
    22 agosto 2011 a 21:35 | #5

    io ho avuto per 5 anni il fantastico gs 1100 moto meravigliosa . ora ho il 1200 gs , non rimpiango il 1100 devo dire che la tecnologia sulle moto si sente e solo chi possiede un gs puo capire ciao a tutti …….

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