Moto Guzzi Stelvio 1200: quante vibrazioni!
Dopo aver letto diverse prove sulla Moto Guzzi Stelvio, vi debbo confessare che c’è qualcosa che non mi convince.
Si parla di una moto maggiormente votata all’asfalto ed al turismo veloce… e non certo allo sterrato impegnativo.
Si definisce non la solita enduro stradale dall’avantreno leggero ma un’ autentica sportiva che ama le pieghe.
Ebbene, nella prova si parla di un motore poco incisivo entro il range dei primi 4.000 giri.
Nel range di utilizzo che va dai 5.000 agli 8.000 giri la Stelvio sfodera una cattiveria sconosciuta alle rivali che invece prediligono un motore che dona maggiore coppia ai medi regimi.
A questo punto occorre fare qualche considerazione: oltre i 4.500 giri, si cominciano a percepire sul manubrio delle vibrazioni a bassa frequenza, che aumentano col crescere dei giri.
Posso capire delle vibrazioni che si manifestano entro un circoscritto range di utilizzo e che poi cessano col variare dei giri, ma che si manifestino oltre i 4.500 e aumentino col crescere di questi stessi, mi lascia un pò perplesso… specie su una moto definita come un’autentica sportiva e particolarmente adatta al turismo veloce.
Ma a che serve fare una moto dalle connotazioni enduristiche quando poi questa si rivela un’autentica sportiva?
Forse sarebbe stato meglio prediligere una sostanziosa coppia in basso, considerato che la moto dovrebbe andare anche su terreni non asfaltati?
Non vorrei che fra qualche mese uscirà una nuova serie con degli aggiustamenti che daranno una coppia maggiore ai medi regimi, rivedendo un pò anche la questione delle vibrazioni al manubrio che nell’uso turistico veloce risultano essere le più fastidiose.
Forse l’interposizione di qualche silent block poteva essere sicuramente utile per l’abbattimento di certe vibrazioni, che non sono certo le good vibration delle Harley Davidson, ma sembra che questa sia stata la scelta progettuale dei tecnici di Mandello.
Certo che se anche loro si fossero fatti alcune centinaia di chilometri in sella a questa enduro-sportiva forse avrebbero cambiato idea!




 
 



stiamo parlando della stessa moto? è da un pò che viaggio con la mia e non mi sembra proprio ! sarà che vado in moto da qualche decennio e le moto che vibravano davvero le ho guidate ma non mi sentirei proprio di lamentarmi di questa ,ha carattere ed è un vero spasso , se proprio vogliamo trovarle un difetto sarà meglio cercarlo nel prezzo
@gian piero maestri
Anch’io vado in moto da qualche decennio e di moto che vibravano davvero ne ho guidate come te. Ma i tempi sono cambiati e le nuove generazioni di motociclisti non vanno d’accordo con le vibrazioni, anche perchè i costruttori di oggi ci hanno troppo viziati in questo senso. La Stelvio è nata, o meglio, è stata pubblicizzata come diretta antagonista della BMW GS. Il metro di paragone per il pubblico è stata quindi la BMW. E la BMW GS non vibra. In questo termine di paragone si è notato che la Stelvio produce delle vibrazioni oltre i 4500 giri. Tutto qui.
Se nel nostro passato motociclistico abbiamo guidato moto che vibravano alla grande, questo non vuol dire che oggi non ci dobbiamo lamentare se fra le mani ci capita qualcosa che magari vibra di meno, ma che ancora vibra. Scusa Gian Piero, ma io la penso così.
Ciao
Acquistata nel settembre del 2008 e rivenduta nel febbraio di quest’anno.
Non l’ho sentita mai mia, così ho deciso di venderla… in soli 5 mesi ho perso quasi 4.000 euro.
Volete sapere se ricomprerei una Guzzi? La risposta è NO… non la ricomprerei!!
@Pedro
“Non l’ho sentita mai mia”. Forse avresti potuto tenerla ancora un pò. Forse in soli 5 mesi non siete riusciti ad entrare in sintonia. Ma che moto avevi prima della Stelvio? Ha volte il cambiare completamente genere di moto può portare a questo tipo di incomprensione.
Ciao
Ammetto di non far parte del grande pubblico,ho bisogno che le moto mi dicano qualcosa e ha me piace parlare con loro , due parole con un “GS” riesco anche a scambiarle, ok non vibra, ma il cambio fa un bel casino , anche Ducati non scherza al minimo un bel rumore di ferramenta , con la Triumph me la cavo con un pò d’inglese ma il giapponese proprio non lo capisco e non lo parlo ho i miei limiti certo e nostalgia del “testarossa” smotato in cantina delle gare di regolarità fatte pertendo da casa con il Gilera che comunque in un modo o nell’altro a casa mi ha sempre riportato a casa e cofesso che quando i miei coetanei giravano in Kawa Mach3 e in Honda 500 four io guidavo un Falcone …
@gian piero maestri
“cofesso che quando i miei coetanei giravano in Kawa Mach3 e in Honda 500 four io guidavo un Falcone …”
Io guidavo un V7. Il giapponese l’ho parlato una volta con un’Honda CX 500, poi con un 600 XL ed infine con un Transalp. Adesso per me il giapponese è una lingua che non esiste. Ho parlato per tantissimi anni il tedesco ma adesso sono un pò litigato, mentre vado forte con l’americano. Vorrei tanto parlar bene l’italiano
ma ho sempre il timore che questa lingua in fondo conservi sempre qualche fregatura.
Ciao
Lo Stelvio e’ una moto fantastica ,di gran carattere ,bella e sincera.
unica come unica e’ la musica del so bicilindrico : musica italiana.
grandi freni e tenuta di strada.
non mi interessano i giappu ne’ i crucchi.
@Al
Si, è una gran bella moto. Però io mi addanno quando incontro orde di biemmevuisti in GS che scorazzano per le strade della Sicilia. Di Stelvio, da quando è in vendita ne ho incontrata una sola. Vere e proprie mosche bianche! Perchè non decollano le vendite di questa moto?
Certo un motivo c’è, e non sarà solo per quelle vibrazioni. Penso comunque che la Guzzi abbia dei problemi a scrollarsi di dosso quel periodo buio che ha preceduto la gestione Piaggio. Forse occorrerà un pò di tempo affinchè il motociclista dimentichi.
Me la consegnano la settimana prossima, non l’ho provata e speriamo bene… Perchè l’ho comprata? Naturalmente perchè mi piacciono gli enduroni anche se questa lo è nella forma più che nella sostanza, ma anche perchè avevo una Breva 1100 del 2006 che non voleva ritirare nessuno a un prezzo decente e così rimango in casa Guzzi sperando scocchi la scintilla fatidica… moto ne ho avuto tante, ma ognuna con i suoi difetti (a parte la magnifica FJ 1200 del 1986 che rimpiango sempre). Ho avuto 2 BMW (la K1100 LT e una R1150 R entrambe con un cambio pessimo che si impuntava o sfollava tra le marce + alte!! Quanto alla Stelvio le vibrazioni non mi dispiacciono e il buco di coppia dovrebbe essere stato risolto con modifica alla centralina. Vi farò sapere!
Certo non sono un fenomeno ma ormai con la mia ho fatto un pò di km.e sinceramente del buco di coppia nell’uso normale non ho trovato traccia, certo se tiri ti accorgi che quando arrivi sopra i 5000 giri si attacca il turbo, a proposito di enduro oggi ho provato una strada sterrata tutta in piedi come ai bei tempi ma con giudizio, piano col gas in questo frangente di coppia ce ne è proprio troppa !!
@Gianpiero Mirto
Non ti fa pensare il fatto che la Breva del 2006 non la vuole ritirare nessuno? La moto è buona, piacevole da guidare ed anche da guardare. Ma pochissimi concessionari la ritirano per la permuta. Dove sta l’inghippo? Forse proprio nel fatto che chi la compra avrà la matematica certezza che al momento di rivenderla dovrà sudare sette camicie ed alla fine dovrà darla per un tozzo di pane. Un vero peccato,specie per un marchio italiano che noi (italiani) dovremmo amare. Ieri mi è capitato fra le mani un numero della rivista Motociclismo dell’ottobre 2003. L’articolo parla dei festeggiamenti avvenuti a Milwaukee per il centenario dell’Hrley Davidson, con la presenza di 300 mila motociclisti provenienti da tutto il mondo, rigorosamente su Harley. Ciò mi ha fatto veramente pensare, anche con un tocco di invidia per il grande amore che gli americani hanno per questo marchio. Non potrebbe essere così anche in Italia per la Moto Guzzi? Oggi invece vedo in TV le riprese della festa della polizia e che vedo? Una parata di motociclisti impegnati in virtuosismi. Indovinate su che moto? BMW RT!!!!
@Melus
Già… però ho letto che la Moto Guzzi ha ricevuto un ordine importante di Norge per la Polizia tedesca!!! Del resto pare che in Germania subiscano molto più il fascino della casa di Mandello che non in Italia. Credo che la gestione De Tomaso sia stata la vera disgrazia per il marchio, che nonostante tutto continua con una propria originalità. Il problema del ritiro della Breva è anche conseguente alla promozione “Red Eagle” che ha stracciato i prezzi fino a quasi il 30% del listino originale, e qui forse sta anche il succo del problema: molti modelli sono proposti all’origine con un prezzo troppo alto forse credendo che un listino elevato serva ad agganciare il target BMW (mah!), salvo fare poi tragicamente retromarcia come in questo caso. L’Harley in Italia dopo l’infelice joint venture con l’Aermacchi degli anni ’70 è riuscita a costruire un’immagine mitica anche da noi incuriosendoci prima con le fantasie di Carlo Talamo (ve le ricordate le sue pubblicità?) e in ogni caso con moto dalle cromature abbaglianti e con una forte originalità.Sono stato in Carinzia lo scorso settembre in concomitanza con un raduno europeo Harley e garantisco che erano migliaia i bikers arrivati da ogni perte d’Europa. L’immagine di un marchio si cura anche con grandi eventi…
Ma la Stelvio l’hai provata o hai letto le prove sui giornali?
Perché nel secondo caso sarebbe come raccontare del carattere di una ragazza senza averla neanche conosciuta.
La personalità di una moto si apprezza conoscendola, non leggendo i depliant. Viceversa tanto vale guidare un giocattolo giapponese.
@Blue
La logica vorrebbe che chi esprime un giudizio, un parere, una sensazione, dovrebbe prima conoscere a fondo il soggetto preso in considerazione. Il paragone che fai relativo al carattere di una donna è simpatico ma purtroppo non regge se confrontato a quello di un mezzo meccanico, e nel nostro caso di una moto. Giudicare il carattere di una donna senza averla praticata è una consuetudine avventata che purtroppo noi spesso attuiamo, ma non sempre la pratica può portare ad un giudizio obiettivo e definitivo. Una donna è composta da migliaia di piccole variabili, da minuti frammenti di materiali nobili e meno nobili che possono variare ed emergere qualora il soggetto che la pratica sia o non sia in grado di valorizzarli. Voglio dire che una donna può dimostrarsi di essere la peggiore del mondo con una determinata conoscenza, e dare il meglio di se con un’altra.
Per le moto le cose vanno diversamente. Vibrazioni, coppia motrice, cavalli, rapporto peso potenza, peso, consumi, tenuta di strada, affidabilità, assistenza, reperibilità dei ricambi, serietà dei concessionari, prezzo, tenuta dell’usato, sono tutti fattori tangibili, dimostrabili con prove tecniche, articoli giornalistici, sensazioni dei tester, pareri espressi sul web da coloro che già hanno posseduto tale mezzo e di cui ne esternano pregi e difetti. A questo punto parlare di pregi e difetti su un determinato modello di moto è pur lecito anche senza la dovuta conoscenza fisica del mezzo.
Ciao a tutti, sono un guzzista, guido una 1000 sp del 1982, sono nato su una guzzi ed amo questo marchio.
Volevo segnalare che ogni anno a Mandello c’è la Giornata Mondiale Guzzi, alla quale partecipano motociclisti da tutto il mondo..
Volevo precisare che chi compra Guzzi è cosciente di non comprare BMW o Honda e per lui è un vanto l’impronta “ruvida” di questo genere di moto, come lo è per l’harleista!
E poi, come dice Pino Daniele, ogni scarrafone è bello a mamma sua!!
Lampeggio a tutti!!
@Enrico
“Volevo precisare che chi compra Guzzi è cosciente di non comprare BMW”.
Bisogna però ammettere che i progettisti della Stelvio hanno creato la moto rifacendosi pari pari alla filosofia, e diciamo anche alle linee della enduro BMW. L’hanno anche identificata come l’anti BMW, adeguandola anche al suo prezzo alquanto salato.
@Gianpiero Mirto
L’importante ordine è composto da 35 motociclette. Generalmente le gare indette dagli enti pubblici vengono vinte da chi fa le offerte al ribasso. Vincere una gara non vuol dire obbligatoriamente che il prodotto offerto sia il migliore. Con questo non voglio assolutamente dire che le Norge non siano prodotti all’altezza della situazione, ma certamente non superiori alle BMW RT. Bisogna quindi vedere quale sia stata la condizione dell’offerta Guzzi. 35 moto sono pochine per risollevare le sorti di un marchio che attualmente non naviga in buone acque, anche se la notizia ha generato grande enfasi nei suoi sostenitori.
Ritirata ieri e dopo 200 km tra città, autostrada e montagna, le impressioni sono più che positive: approccio facile, cambio perfetto, grande maneggevolezza anche grazie al manubrio largo e alla misura dell’anteriore, freni buoni ma non eccezionali come i Brembo oro della Breva; il motore frulla piacevolmente e in maniera regolare anche se naturalmente non l’ho tirato troppo, le vibrazioni sono sensibili sul manubrio e sulle pedane con andamento ciclico (si sentono più intorno ai 100Km/h che sui 120-130; l’unica lamentela proviene dal mio fondoschiena che forse troppo pelle e ossa comincia a protestare un po’ precocemente (mi informerò sulle imbottiture!). Tirando le somme SONO CONTENTO!!!
@Gianpiero Mirto
Sono contento che tu sia contento. Grazie per averci informato delle tue impressioni. Certo, 200 chilometri sono pochini per giudicare pienamente una moto, ma come tutti noi motociclisti sappiamo, le moto quando sono nuove sono sempre belle. Chiediamo sempre tue nuove impressioni dopo qualche migliaio di chilometri. Anch’io ho sempre problemi col fondoschiena proprio per la mancanza di un buon cuscino naturale.
Ciao a tutti, se permettete, porto anch’io una testimonianza sulla Guzzi Stelvio. Acquistata lo scorso anno, ho percorso ancora solo poche migliaia di km. Vi anticipo che sono particolarmente affezionato al marchio. Ho iniziato con tre California, una Le Mans ie 1100, poi ho vissuto una parentesi GS 1200: deludente rispetto alle aspettative, frizione bruciata nei primi 200km, revisione del cardano per eccessivo gioco, fastidi elettrici,rumorosità delle punterie, insomma, nonostante la disponibilità del conc e del venditore, non è stata molto interessante. Poi, finalmente Stelvio. Da Lecce sono andato fini a Bari prima per provarla, visto che nella mia zona i conc hanno gettato la spugna…, e poi per comprarla. In realtà, pur avendo letto prima della prova le notizie sul fastidio di erogazione e sulle vibrazioni, che ho riscontrato nella guida, mi son detto che sicuramene avrebbero trovato in seguito qualche aggiornamento per ridurre o risolvere. Nonostante tutto l’ho acquistata,bianca. Tengo anche a dire che, nonostante le tipologie di moto avute, amo la guida “allegra”, prediligendo cmq altro per evitare di andare troppo “allegramente”. E come fatto con le altre, anche la Stelvio, dopo il km. di rodaggio, l’ho provata sul misto della ns. costa adriatica da Otranto per Leuca… ovviamente restando nei limiti di velocità, forzando in entrata e percorrenza delle curve, facendo sempre attenzione nei punti ciechi. Soddisfacente, soprattutto dopo il recente aggiornamento della centralina. Non voglio dirvi delle “occhiate” dei molti bmw..isti che ho incrociato anche nelle soste davanti ai bar in giro… bella ragazzi, certo mi manca il serbatoio sinuoso delle California III, ma a qlc bisogna pur rinunciare…
@salentosolemarevento
Perchè a Lecce hanno gettato la spugna? Un vero peccato, proprio ora che con questa nova centralina la moto sembra che abbia superato quei problemi di gioventù. Se la Guzzi non avesse avuto tanta fretta di mettere in commercio la Stelvio quei problemini di entrata in coppia e di vibrazioni si sarebbero risolti senza fare molto scalpore e senza lasciare scontenti i primi proprietari. A proposito, vorrei sapere, considerato che sicuramente sei più informato di me, se le prime Stelvio sono state richiamate per la sostituzione o la modifica della centralina.
Io l’ho provata la stelvio e devo dire che è una gran moto, certo il frontale è da digerire però se uno cerca sostanza, stelvio ce l’ha. Credo che il problema sia da vedere nella forma mentis, molti secondo me hanno la passione per la moto, altri sanno cosa è una moto, altri inseguono la moda.
Io la stelvio l’ho vista molto bene, 13500 scontata 11900 dove l’ho provata, bmw gs 13500 con le ruote a raggi, con il ceck pannel, com l’abs 16600 e sto pure a piedi.
Leggetvi il mio blog e le testimonianze che ho raccolto, bmw oggi non è affidabile, i soldi chiesti non li vale. Ok
Leggete il mio blog e capirete
ilmotociclista.blogspot.com
provato oggi la stelvio
devo dire che sono combattuto tra la stelvio e la gs . penso che ambedue abbiano dei difetti tutte e due vibrano (come del resto tutte le moto) quello che mi interessa pero’ è sapere dai possessori se queste vibrazioni alla lunga danno fastidio e se per caso si possono risolvere come ne caso del gs dove alcuni si sono installati una traversina sul manubrio. altra cosa da capire i consumi medi visto che tanti sono i pareri in merito
grazie a tutti
@roby
Tutte le vibrazioni in una moto alla lunga danno fastidio (parliamo di vibrazioni e non di pulsazioni, tanto per intenderci quelle dell’Harley) Adesso bisogna vedere come queste vibrazioni si manifestano, ovvero entro quale range di utilizzo comincino a farsi sentire, ed entro quale range cominciano a scomparire. Se si tratta di un momento transitorio va bene, ma se si dovessero manifestare proprio durante la velocità di crociera allora occorre fare una riflessione.
Bisogna inoltre vedere in quale punto della moto queste si manifestano. Quelle al manubrio si possono attenuare con degli appositi bilanciatori posti alle estremità delle manopole, ma per quanto riguarda quelle alle pedane o alla sella non so proprio che dirti. Per quanto riguarda poi i consumi la cosa mi sembra alquanto insignificante poichè sono certo che la tua scelta sarebbe condizionata da fattori più importanti e non certo dal fatto di poter percorrere qualche chilometro in più con un litro di benzina.
durane la mia prova le vibrazioni erano in bassa frequenza sulle manopole e sulla sella già a prtire dai basi regimi e anche cambiando o scalando marcia erano sempre li’ presenti forse alla lunga potrebbero intorpire mano e glutei?
Per la mia esperienza ti dico di no, ci ho fatto anche 600km.in un giorno e il fenomeno non si è mai manifestato.
oggi riprovando una stelvio del 2008 ho avuto la sensazione che vibrasse piu’ di quella 2009 infatti le vribazione da fermo (la famosa coppia di rovesciamento ) si sentiva di piu’ forse allora la rmappatura incide anche in questo inoltre chiedo ai possessori della guzzona una cosa che ho letto in altri forum e che oggi ho sperimentato di persona (anzi la mia zavorrina) la possibile scottatura della caviglia sinistra se non protetta da stivali (tipico daso di breve passaggio al mare in tenuta da città) per caso esistono già soluzioni in commercio che limitino il problema?
@Melus
Anch’io ho lo stesso tuo problema ,e probabilmente con la sella regolata nella posizione più bassa il problema si accentua ancora di più. Per il resto vibrazioni io non ne sento a parte in folle, la Stelvio è una moto che ti piace solo se già sei affascinato dal marchio,
solo se cerchi una Guzzi e la Stelvio con poche modifiche (terminale e modulo aggiuntivo alla centralina)è una vera Guzzi che guidarla è uno sballo non mi fermerei mai se non fosse appunto per il fondo schiena.
per tutti
e dello scarico rischioso che mi dicono i possessori?
alla lunga puo’ diventare un problema
ho sentito in altri forum che qualche artigiano si sta già attivando in barba a mamma guzzi da parte mia ho già inviato richiesta alla guzzi di spiegazioni anche perchè questa settimana dovrei decidere sulla scelta
Io non capisco tutte ste pare! Se vi piace la aquistate se no ne prendete un’altra, bmw, harley, yamaha. Cosa vi fa felice il cuore o il fatto che in giro ne girano poche e i le molte che girano vi prendano per il culo?. Ripeto io l’ho provata e la trovo una gran moto, per la vendita si sà ha un suo mercato come tutte le altre, allora dove stà il problema? Manco faceste il giro del mondo ogni giorno. Volete il prezzo nel tempo prendetevi harley, volete affidabilità? Prendetevi una giapp, se no cari i miei andate a piedi, così magari capireste più di moto e meno di bar
Ps amici! Se avessi avuto i soldi me la sarei già messa in garage, ma sta crisi non mi molla. E sapete perchè l’avrei presa?, perchè sono itaiano, perchè sò che avrò speso bene i miei soldi senza rimpiangerli se avessi preso moto più costose lasciandomi a piedi e poi come diceva sordi nel Marchese del Grillo: io sò io, e voi non siete un cazzo! Questa la dedico al marchio del crauto.
@adriano
sai adriano perchè tutti questi pare? perchè le domande si pongono alle persone che dovrebbero rispondere (concessionari, meccanici ecc..) e le risposte sono sempre evasive (per esempio ‘pare’ che tra poco la versione abs non la venderanno piu’ e allo stesso prezzo venderanno quella con abs) quindi certe volte i pare servono per non prendere fregature
concordo con te sul marchio italiano (posseggo una ducati)ma non sul prezzo che è sempre molto alto
@melus
rileggendo un tuo post parli di bmw che non vibra
ieri ho riprovato il gs model year 09 le vibrazioni già da fermo fanno vibrare gli specchi ,in marcia al crescere dei giri crescevano le vibrazioni e in scalata le vibrazioni erano sensibili sia al manubrio sia sulla sella in piu’ parlando con dei possessori del gs presenti presso il concessionario mi dicevano che sul gs molti per ovviare alle vibrazioni visto che il problema è noto montano una traversina della touratec sul manubrio percio’ mi chiedo quando parli di bmw che non vibra a che bmw ti riferisci?
Leggendo l’articolo e poi le varie impressioni rimango di stucco… chi ha scritto l’articolo da quello che si evince, non ha provato la moto giustificandosi con il fatto che si riferisce a dati più o meno tecnici e quindi fissi e quindi è praticamente inutile provarla, e poi critica un lettore che aveva commentato portando la sua esperienza di 200Km (ma almeno lui gli ha fatti 200Km!). Ma di che stiamo parlando? Ricordo quando comprai il mio california nel 2003, se mi fossi fidato di qualche articolo (pochi per la verità) non l’avrei dovuta comprare… poi feci la cazzata di provarla… (scoc!) amore! come se l’avessi sempre guidata.
Oggi 60.000Km dopo, senza mai un problema, mi domando se quelli che avevano scritto gli articoli avessero mai provato un California… ma basta! ok la libertà di stampa, ma no l’abuso!
@Grigio
Vuoi forse dire che ciò che viene citato in una rivista motociclistica (qualunque essa sia) non sia attendibile? Che forse i pareri dei tester che eseguono le prove non sono da tenere in considerazione? E qualora molti dei loro pareri conincidano su un determinato difetto o su un detrminato comportamento, il comune lettore non ne debba tenere conto? Secondo te chiunque può provare provare una moto per centinaia di chilometri? Nella mia oltre quarantennale esperienza motociclistica ho potuto provare solo qualche moto per pochi chilometri. Utile per verificare la postura in sella ma nulla di più. Cosa deve fare allora un comune mortale per non acquistare, come si suol dire, la gatta nel sacco? Si deve purtroppo affidare alle letture di riviste specialistiche, alla frequentazione di blog ed alle voci di corridoio, cercando si saper leggere fra le rigue. Faccio inoltre presente che la stessa Moto Guzzi nella presentazione della Stelvio ha definito tale moto come l’anti BMW GS. Pertanto tutte le riviste specialistiche del settore a tale confronto si sono riferite. Naturalmente hanno fatto riferimento a due moto dal carattere completamente diverso sia nell’erogazione, sia nella coppia motrice, sia nel comportamento stradale che nelle vibrazioni. Due moto completamente diverse, anche se l’estetica sembra che le accomuni. Forse avrebbe fatto bene la Guzzi a non presentare la Stelvio con l’appellativo dell’anti GS e magari definirla semplicemente una buona tuttoterreno senza pretese particolari. Forse si sarebbero evitati tanti paragoni e tanti commenti.
Per quanto riguarda quanto tu dici sulla libertà di stampa, manifestando la tua contrarità sull’abuso, devo sinceramente confessare che non ho trovato (pur rileggendolo attetamente) su questo articolo nessun abuso.
Lo scorso anno ho comprato una Guzzi Stelvio 1200 4 V : con coraggio e tanti soldi
Oggi ho provato la Stelvio NTX.
Disappunto,umiliazione ,chiara sensazione di essere stato raggirato e quasi rabbia.
Il motore adesso e’ a posto : spinge bene e con forza a tutti i regimi .
Come un boxer Bmw.
Per un anno intero i possessori di Stelvio hanno gridato a voce alta e con dispiacere il problema dello Stelvio (..’2008’ ormai,e cioe’ vecchio ),e cosi’ tutti i collaudatori nelle prove pubblicate da varie riviste specializzate.
Tutti ci siamo accorti subito del problema : eccetto i tester Guzzi prima della commercializzazione.
Adesso la Guzzi e’ corsa ai ripari ,e debbo dire bene.
Ha cambiato albero a camme,airbox, mappatura e anche frizione e montato il nuovo motore sulla versione “Adventure”che altro non e’ che lo Stelvio con tutti gli accessori e la gomma da 150 (senza neanche un serbatoio un po’ capiente e degno non di una avventura ma almeno di un week-end fuori porta).
Ma il problema e’ che ha montato lo stesso motore a tutti gli Stelvio “standard “ : questo senza tanta pubblicita’,quasi in sordina.
E noi possessori e coraggiosi e stupidi compratori del primo Stelvio ? che tanto hanno aspettato e difeso questo bicilindrico ? e lo hanno comprato tra dubbi ,incertezze e tanto amore?
Abbiamo speso tanti soldi,abbiamo fatto da collaudatori per un anno , e pressocche’ unanimemente abbiamo lamentato il difetto del buco di coppia e l’inutile ed esagerata esuberanza a regimi troppo alti .
La Guzzi ha riconosciuto il problema tanto e’ che lo ha corretto anche sulle Stelvio base : cioe’ lo HA AMMESSO.
Ma non ha offerto la modifica ai vecchi possessori come me : ne’ integrale ne’ parziale e ne’ in optional a pagamento.
Cosa pensano alla Guzzi : che i clienti siano dei polli da spennare?
Che l’amore sia cieco ed eterno ?
Che vadano a ricomprare la “nuova” Stelvio con la coppia adesso forte e bassa ?
No .
E’ chiaro quello che faranno.
@al
Come dici tu: “E’ chiaro quello che faranno”!
Desumo dalla tua amarezza che le alternative dovrebbero essere due: o venderla così com’è, e ricavarci una cifra da svendita, o tenerla così com’è ed incazzarsi ogni qualvolta se ne incontra una di quelle aggiornate.
Anche io ho acquistato una GUZZI STELVIO lo scorso anno, però a me è arrivata una lettera dalla Guzzi per riportarla in concessionario e farle predisporre la sostituzione dell’albero, dei bicchieri, di alcune guarnizioni,…comunque c’è tutto scritto nel folgio d’intervento.
Devo comunque dire che non ho percepito un grosso cambiamento, io appena acquistata avevo fatto rimappare la centralina dalla Guzzi quindi quel buco di coppia si nota davvero pochissimo.
Di vibrare…vibra, ma il sound del motore mi fa “accettare” questo difettuccio…poi in strada ed in piega va davvero bene, si riescono a chidere le gomme davvero facilmente!Io provengo da HONDA, KAWASAKI, DUCATI..tutte naked..e continuo ad uscire con i miei amici che hanno queste moto. Mi stavano dietro prima…e mi stanno dietro anche adesso.
Il motore comunque scalda molto…QUESTO E’ UN VERO DIFETTO..proprio in mezzo alle gambe!!In città, in coda…si muore.
Concludendo: è una bella moto, e quando passi si SENTE…la BMW a confronto sembra uno scuterone (a livello di rumore).
Mi raccomando…seguite la Sperbike..
@Andrea
Ma come funziona questa cosa? Ad alcuni viene mandata una lettera per fare determinati aggiornamenti, mentre ad altri niente? Eppoi: rimappatura della centralina, sostituzione dell’albero (desumo quello a camme), dei bicchieri e di alcune guarnizioni. Insomma!!!!
Ciao Melus,devi sapere che solo le case serie fanno i richiami vedi ducati ,honda ecc.e cosi’anche la moto guzzi.
da anni e dopo 46.000km effettuati con la Breva 1100 ho cambiato solo le pasticche freni posteriori e fatto tagliandi normali e tante soddisfazioni.Ora posseggo la Stelivio 1200 abs e ti posso garantire che dopo 3000km è uno spasso e complimenti a mamma Guzzi che fa queste moto made in italia e non …(italy)per favore cerchiamo di essere italiani.
WWWWW l’ITALIA WWWWWWWW LA MOTO GUZZI
@giulio il baffo
Son contento per te che hai trovato tanta soddsfazione con la Breva e che ti stai deliziando con la Stelvio abs. Buon divertimento.
vorrei alcuni consigli sulle borse laterali della Stelvio!
alcuni sconsigliano le borse laterali in plastica perchè con il calore della marmitta si deformano!
siccome le devo comprare avrei bisogno di un parere da chi le già installate!
grazie!!
@antonio
Ho posseduto fino ad oggi, per un periodo consecutivo, ben cinque BMW tutte con borse applicate sin dal primo momento della consegna. Con ogni moto ho percorso la media di 50 mila chilometri senza avere mai i problemi che alcuni accusano, ovvero la deformazione delle plastiche per eccessivo calore. Eppure il silenziatore sinistro della mia R1100R passa dentro una nicchia ricavata nella parte interna della borsa che è fatta di plastica e non di acciaio o di amianto. Adesso sento questa notizia delle borse della Stelvio che si deformano con il calore e rimango perpleaao. Non mi sento di esprimere nessun parere sulla questione, anche perchè bisognerebbe riscontrare l’attendibilità di queste notizie.
Per questo inviterei coloro che hanno avuto l’esperienza negativa sopracitata di darne notizia su questo blog.
salve sono un guzzista convinto e posseggo una breva 750 con cui sono andato a capo nord nel 2006. sento il bisogno di ingrandirmi e guarda caso c’e’ la stelvio.
sono pero’ anche colpito dalla crisi che non so’ quando mi terminera’. nel frattempo sto’ facendo vari calcoli sulla spesa di manutenzione della eventuale stelvio. c’e qualcuno che sa’ dirmi quanto consuma mediamente questo bel gioiello guzzi?ps: ho guidato la gs, non mi e’ sembrata all’altezza della sua fama,dal cambio rumoroso al posteriore troppo “leggero” e ad una forcella ant. per me troppo rigida.grazie e rispondetemiiiii
@Melus
Che dire…a me l’hanno inviata. Quando avevo la Breva 1200 poichè le marmitte, dopo un pò di tempo dall’acquisto, con il calore erano diventate opache io scrissi alla Moto Guzzi dicendo che quelle della BMW in acciaio lucido restavano tali. Mi hanno risposto con una lettera nella quale si scusavano per il malcontento e potevo recarmi al mio concessionario (Di Francesco Motors – Montesilvano (PE)) per farle sostituire. Effettivamente mi hanno dato la moto sostitutiva ed in 3 giorni le hanno cambiate.
Ho avuto invece un problema con la spia della temperatura del motore con la Honda Hornet, scritto a tutto il mondo ma al ragazzo che l’ha comprata da me ancora oggi non funziona la spia.
Sono esperienze personali, non è certo legge…però la Moto Guzzi si è sempre dimostrata disponibile (molto lo fa anche il concessionario….).
Ciao
@sandrine
Vedrai che quando terminerà questa crisi e potrai permetterti l’acquisto della tua Stelvio vedrai che te ne importerà poco o nulla se farà qualche chilometro in più o in meno con un litro di benzina. Una 1200 comunque è una cilindrata di tutto rispetto e non si può pretendere che consumi quanto una 600. Quando si viaggia sull’ordine di queste cilindrate occorre mettere nel conto anche questo.
@antonio
Io ho acquistato le borse in plastica…erano meno sporgenti. Le ho usate molto in inverno e non ho ovviamente avuto problemi con il calore della marmitta. Non credo comunque che si deformino, perlomeno con la Breva 1200 non ho mai avuto problemi..ad agosto vado in corsica, al rientro se torno in mutande e senza bagaglio ammazzo chi le ha costruite!!
Spero comunque che sia una cazzata….alla fine chi costruisce borse lo fa per la BMW così come per la Moto Guzzi.
Tanta fortuna…e prendile di plastica
@Andrea
Chi si è lamentato delle borse di plastica che si deformano con il calore dei silenziatori parlava di Stelvio e non di Breva. La Stelvio e la Breva hanno i silenziatori posizionati in maniera differente. Non credo quindi che si tratti di qualità delle plastiche o della serietà di chi le produce (anche se non credo affatto che la Krauser produca anche le borse per la Guzzi) ma di posizionamento delle borse rispetto ai silenziatori della moto in questione.
Cari amici sono sempre io Sandrine, Vi chiedo cortesemente di illuminarmi “di preciso” su’ che modifiche ci sono state sulla Stelvio, e da che numero di matricola queste sono “attive” se lo sapete. Ho “interrogato” Moto Guzzi in merito e mi anno detto di rivolgermi ai concessionari ufficiali, ma sapete come’ preferirei avere dei pareri da chi ha gia’ la moto. Dal momento che non ne viene vendute tantissime non vorrei comprare una vecchia giacenza e beccarmi la versione
iniziale con tutti i suoi difetti. grazie
@sandrine
Davvero un grosso dilemma. Ma tu pensi che un concessionario ufficiale che magari ha nel magazzino un pò di cadaveri della prima serie sia tanto sprovveduto da darti i numeri di matricola? Penso invece che sia corretto comunicare ufficialmente le serie delle vecchie giacenze ed avviare su di loro una campagna di vendita a prezzi veramente scontati. A questo punto sarà l’utente che potrà effettuare una scelta.
te pensi bene, ma io ho gia’ interpellato moto guzzi, e mi anno risposto di andare dai concessionari ufficiali,il problema e’ che non mi fido troppo , e ti diro’ di piu’, ho perso la fiducia , mi pare che alla fine e’ meglio se vado in bmv.
Cosi’ so’ cosa compro anche se lo pago di piu’, ma sai, quando decidi di tirare fuori diecimila euro e passa (risparmi di due anni di lavoro) piu’ la mia brevina, vorresti avere delle sicurezze. La sensazione e’ quella della fregatura. Adesso capisco perche c’e’ piu’ bmv che guzzi.ciao
@sandrine
Purtroppo questa tua decisione mi rattrista. Noi taliani riusciamo a produrre dele moto che nulla hanno da invidiare alla conorrenza, anzi in alcuni casi, proprio come la Stelvio, sono pesino superiori a certe moto di riferimento. Eppure spesso si commettono degli errori di giovinezza, addirittura banali ma che diventano madornali quando poi è il cliente finale quello che ne deve pagare le conseguenze specie quando quegli errori di giovinezza vengono in un certo senso sottovalutati dalla casa madre creando ampie casse di risonanza nel pubblico dei neo possessori o dei futuri acquirenti. Un gran peccato!!!! Ognuno è libero di acquistare ciò che considera un bene che potrà soddisfarlo pienamente, che gli da sicurezza e che mantenga nel tempo il suo valore. Tu a quanto sembra hai fatto la tua scelta.
Ehi! Ma non c’è nessun possessore della Stelvio 1a serie che ci racconti qualcosa di questa tragedia di moto??? La moto perfetta non esiste! Perchè nessuno parla dei difetti delle BMW?
Sandrine vai da un concessionario serio e comprati la nuova Stelvio che va benissimo… e per me è anche bellissima!!!
@Gianpiero Mirto
Hai detto giusto: “la moto perfetta non esiste”. Ed è proprio per questo che il futuro acquirente di una determinato marchio deve anche avere la certezza che qualora dovesse presentarsi qualche problema (vuoi che sia in italia o in qualunque altro paese del mondo) possa sempre trovare un concessionario, meccanici competenti ed un magazzino ricambi sempre ben fornito. Ecco perchè molti scelgono BMW.
Certo, ma in questo caso bisogna acquistare solo prodotti delle grandi marche e tutti i piccoli devono sparire (non mi riferisco alla Moto Guzzi che proprio piccola non è).
Mi sembra un po’ triste e frustrante per tutti i piccoli ma grandi cervelli in giro per il mondo…
rispondo prima a Melus dicendogli che io con la mia prima guzzi V35 sono andato in Turkia in due con la mia fidanzata (ora moglie) nel 1990,quindi e’ un po’ che guido e che posseggo guzzi. e poi volevo rispondere a Gianpiero Mirto ,ti ringrazio dell’incitamento e sono daccordo con te nel dire che la moto perfetta non esiste, anzi si parla sempre a sproposito dei difetti”ITALIANI” senza menzionare quelli del “RESTO DEL MONDO” che pure ci sono. Sono daccordo anche sul fatto di far vivere anche le piccole Case Costruttici e ricordiamocelo che siamo stati noi Italiani tra i primi a insegnare al mondo come si fanno le motociclette. Cerchero’ di seguire il tuo consiglio , trovare gente seria che mi ispiri fiducia ,ma se nel frattempo ai notizie da quando anno modificato la stelvio , ti prego di comunicarmelo . ciao e a presto.
@sandrine
Allora, tutte le moto prodotte dal 2009 sono aggiornate soprattutto nel motore (bielle airbox disco frizione ecc) basta farsi mostrare dal conce il foglio d’ordine della moto che contiene la data di arrivo in concessionario dalla casa madre se è 2009 è aggiornata se poi vuoi andare sul sicuro prenditi la ntx che è stata prodotta solo con gli aggiornamenti
dopo 3500 km con ‘lei’ posso solo dirti che è una gran moto per l’aasistenza spero bene perchè finora non ne ho avuto bisogno
per quanto riguarda invece la bmw gs il consiglio è di provarla io l’ho fatto e solo dopo ho deciso di prendere la ntx
spero di esserti stato utile
lamps
accidenti se sei stato utile,anche di piu’. quella di buttarmi sulla ntx e’ un’idea che mi e’ balenata in queste ore e tu la convalidi. per quanto riguarda la gs l’ho guidata per un paio di ore(la nuovissima versione) e devo dire (tra l’atro ho gia’ scritto in merito) che non mi sembra all’altezza della sua fama, comunnque mi ha deluso fortemente,dal cambio ,alle sospensioni, e alla frenata. ovviamente sono solo impressioni mie . bene bravo CIANCIO grazie degli utiti consigli, grazie anche a GIANPIERO MIRTO e forza Guzzi . ciao a tutti.
@Melus
Sai Melus, quando dici che la decisione di sandrine ti rattrista non mi sembri essere molto sincero….se di più associ alla MOTO GUZZI ERRORI DI GIOVINEZZA! Sandrine, io ho la STELVIO DIFETTOSA e ti assicuro che è uno spasso guidarla…ovviamente visto che devi acquistarla assicurati che sia quella rivista!Non ci si può sbagliare, la Nuova moto guzzi stelvio è identificata come STELVIO 1200 4V NTX:
http://www.motoblog.it/post/19534/dubutto-sulle-dolomini-per-la-moto-guzzi-stelvio-1200-4v-ntx
Buone vacanze a tutti….
@sandrine
MIGLIORAMENTI STELVIO 2009
Tra la Stelvio standard e la nuova NTX ci sono alcune importanti differenze di allestimento ma anche la condivisione di un altrettanto importante aggiornamento: la modifica e la messa a punto del motore per “riempire” i bassi e medi regimi. All’atto pratico questo significa che la potenza massima passa da 110 CV a 7.500 giri a 105 CV a 7.250 giri ma, soprattutto, che il picco di coppia aumenta da 108 a 113 Nm ad un regime che si abbassa da 6.400 a 5.800 giri. Per ottenere questo risultato i progettisti Guzzi sono intervenuti sul profilo degli alberi a camme, sulla forma e il volume dell’airbox, sul rapporto della trasmissione primaria e, ovviamente, sulla mappatura dell’iniezione. Aggiornamenti importanti, necessari, e che sono stati estesi anche al modello 2009 della Stelvio standard.
Come dice Ciancio, prendi la NTX e non ci pensare più…tanto alla fine le borse comunque dovrai prenderle se ci viaggi.
Ciao
Che dire, anche tu ANDREA stai collaborando a rafforzare la mia idea sulla ntx .Ti ringrazio delle notizie che ai scritto sulle differenze delle due stelvio, ma soprattutto sono contento di aver trovato un gruppo di amici per poter scambiare impressioni e informazioni sulle moto e quant’altro.Trovo nella maggior parte di voi commenti sinceri ai miei interrogativi e preoccupazioni, grazie. Ovviamente anche io se ce ne sara’ bisogno saro’ ben lieto di “aiutare ” qualcuno
ciao e a presto.
@sandrine
volevo segnalarti che se vuoi altre notizie e informazioni esiste un forum dedicato alla stelvio
http://www.guzzistelvio.it
lamps
diciamo che la BMW ha avuto la fortuna di avere gente seria alle spalle (presidente, ecc ecc).
Gente con i soldi che amava il marchio…
La Guzzi no dopo i Fratelli Guzzi ha avuto persone che non amavano le Aquile di Mandello e allora poi è ed è stato difficile migliorarsi…
La Quota poteva tuttora essere prodotta ed essere la seconda moto più venduta in ITALIA…
Diamo fiducia al nostro marchio più antico, il rombo della guzzi non può e non si deve fermare, quando esisteva la prima guzzi ancora neanche era in grembo la prima BMW…
Io ho una V35C e l’ amo ancora dopo 60.000 KM in più ho una Breva con 20.000Km nessun difetto, tutto OK!
Quest’ anno nel mio viaggio di 3.000km ho incontrato solo un motociclista arrabbiato e fermo da una parte che aspettava il carroattrezzi edd era proprio lei:” Una bmw GS” percarità non voglio parlare male, amo tutte le moto del MONDO però crediamoci e diamo valore anche al Made in Italy.
Ho acquistato la mia prima Bmw nel 2002 quando il marchio non era diffuso come adesso.Era una Gs adv 1150.Dopo 35.000 km percorsi senza avere problemi sono passato alla K 1200 rs.Ora posseggo una K 1200 gt di nuova generazione pagata 21.000(!!!) che mi ha lasciato già due volte a piedi.Mi sono innamorato della Stelvio sulla ”carta”.Dai blog cerco notizie su come va.Manca poco e sono pronto di nuovo a fare la mosca bianca.La nuova Gs ha troppa plastica e tecnologia.Non mi fido più…
@Luigi Purtroppo oggi la plastica ha preso troppo campo sulle moto. Si va sempre più alla ricerca della leggerezza cercando di non spendere troppi soldi su metalli ultraleggeri e leghe speciali. Rimane così la plastica che può togliere a volte qualche decina di chilogrammi a questi elefanti della strada. Se vuoi ancora una moto tutta di metallo allora puoi optare per l’Harley, a cui non importa molto se tutto quel metallo farà viaggiare l’ago della bilancia su posizioni stratosferiche e se quella moto non avrà un rapporto peso potenza ottimale. Purtroppo l’Harley e un caso tutto a parte. Tutto il resto è plastica, anche se dobbiamo dire che vi sono plastiche buone e meno buone, plastiche ben assemblate e male assemblate. L’importante è fare in modo che queste non tocchino mai terra e che non vengano mai sottoposte ad impatti con altri mezzi o corpi. Ho viste moto dopo incidenti stradali ridotte a solo telaio ruote e motore. Tutto i resto si era sbriciolato in piccoli frammenti.
Ciao!
infatti anno cambiato ora esprime 113 nm a soli 5800 gir invece dei 108 a 6400
ciao a tutti,soprattutto a chi come me ha creduto nel marchio italiano..pero’anch’io devo dare il mio contributo “negativo della stelvio 1200 (2008).In pratica vibra parecchio in corsa veloce,ai bassi regimi ha un ON-OFF molto evidente,ogni 2 mesi la devo portare al concessionario per la taratura delle valvole e,cosa ancora piu’ scocciante,da circa 2 mesi alla mattina da motore freddo si spegne minimo 2 volte…per non parlare del fatto che da fredda perde colpi come poche..se qualcuno volesse darmi dei suggerimenti..sarei molto contento di riceverne..ciao Marcello
@marcello
Da semplice osservatore devo constatare che i pareri su questa benedetta Stelvio sono molto discordanti.
@Melus
nn fraintendermi…io di guzzi ne ho avute ben 3..una breva 850,una norge 1200 e per ultima la stelvio..secondo il mio modesto parere,per quello che costano(non meno di 10.000 €)dovrebbero metterci piu’ attenzione nella realizzazione dei modelli immessi nel mercato e nn lasciare invece che a farne le spese siano gli utenti finali..a me propio stamattina,dopo che mi sono recato dal concess.guzzi di zona per prenotere il tagliando dei 10.000,il resp. tecnico mi ha detto che con una spesa di 200,00€ mi monteranno una centralina per risolvere il problema dei giri “bassi”…trovo che se da una parte finalmente dovrebbero risolvermi il problema,dall’altra mi fa incazzare che la spesa debba sostenerla io e nn la guzzi…ciao alla prox….macchio
ciao ragazzi io e mio marito siamo i ffortunati possessori di um moto guzzi stelvio 2008..indovinate un po’???non ci sentiamo cosi ‘ fortunati !!!!ragazzi 13.000euro di moto parcheggiata da un meccanico fortunatamente aperto perche’ perde olio (ferie rovinate!!)..ma non e’ solo quello da quando siamo diventati i fortunati possessori e lo dico con aria di sarcasmo siamo sempre perennemente dal meccanico ..una volta la marmitta ,una volta la frizione ,una volta il cotertecchio,insomma e ora la moto e’ a mondovi’ ..e noi siamo tornati a casa in treno..siamo molto delusi dal marchio guzzi e pensiamo di darla via a gambe levate per ritornare al nostro amore yamaha…mai un problema!!!…la beffa sapete qual’e':la guzzi ha tirato fuori il modello 2009 da cui ha tolto tutti i difetti del modello 2008…e noi fortunati possesori del 2008 ???niente la nostra moto vale 8000euro perche’ un bidone del genere non lo compra nessuno!!!!!vi rendete conto!!!noi (i bidonati) l abbiamo pagata 13.000 euro…
@marcello
ciao marcello guarda nessuno ti capisce come noi ascoltami sbarazzatene prima che puoi perche’ e’ un bidone di moto ..ascoltami …noi ci abbiamo creduto ma alla fine i giapponesi sanno fare le moto ..noi abbiamo sempre avuto honda e yamaha ..il meccanico??lo vedevamo solo per i tagliandi nessun altro problema
@Melus
noi siamo rimasti fermi la settimana scorsa ..e la moto italiana e’ ancora da smontare in italia..quindi ??le ferie sono andate??ma alla guzzi non importa tanto i 13000 euro di quel bidone moto guazzi stelvio 2008 li ha presi
A me mi fate paura. Ora che sono “QUASI” deciso sull’aquisto della stelvio ntx ecco che vedo apparire molti commenti negativi, che dire, sono con voi nella vostra delusione, sia per le ferie rovinate che per i soldini “tanti”,spesi male.Mi pare di capire che non vi e’ troppa serieta’ da parte della casa costruttrice, mentre so’ che bmv ha richiamato moto per dei difetti riscontrati nel tempo. Io sarei per marchi italiani ma ci sara’ da fidarsi?
@sandrine
La Stelvio NTX sembra ormai esente dai problemi posti dai sopracitati possessori della serie 2008. Certo che a loro deve fare una gran rabbia avere una moto che va male, che peraltro aveva difetti ormai conclamati e dove non è avvenuto alcun richiamo da parte della casa. Adesso si ritrovano con una moto che è caduta loro dal cuore, ma anche caduta di valutazione poichè ormai questa versione 2008 sembra che non tiri molto nel mercato dell’usato. Non mi sento di darti alcun consiglio poichè l’acquisto della moto spesso viene dettato da fattori che neanche noi sappiamo valutare.
Ciao
sono fortemente motivato,se questa volta non mi “ripareranno bene il cadavere,a sostituirla con una altra moto…vi sapro’ dire come e’ andata..dal canto mio incrocero’ le dita..certo e’ che:mai piu’ in tutta la mia vita entrera’ una fottutissima guzzi…ciao a tutti,marcello
@marcello
Comprendo perfettamente la tua amarezza. Quello che invece non capisco è come vi siano Stelvisti (della medesima serie) che lamentano problemi ed altri invece sono contentissimi poichè trovano la moto perfetta. Viene da pensare che dalle catene di montaggio escano alternativamente moto buone mentre altre no. Che la qualità ed il controllo della stessa siano altalenanti in base ai problemi interni della fabbrica e agli umori di chi le assembla?
Un’ipotesi grottesca e per questo da non prendere in considerazione nemmeno lontanamente poichè chi lavora e si sporca le mani farà sempre di tutto per dare il meglio poichè il pane è assicurato solo se quel prodotto è buono e si vende.
Ciao a tutti sono marcello…forse, per merito di un guzzista da Conegliano che mi ha consigliato di contattare un’altro concess. che a suo dire e’ meglio del mio,avro’ risolto i miei problemi…primo fra tutti ha riscontrato tre problemi che a suo dire(quello di San Fior) sono stati causati da leggerezze fatte dal mio rivenditore…primo:hanno collegato il contamarce,da me voluto sulla centralina anziche’ sul volano.
Secondo:al richiamo della sostituzione dei bicchierini delle valvole effettuato in febbraio 09,non hanno fatto bene la calibratura delle valvole con il conseguente lavorare male del motore(non hanno dato importanza alla FASE)e anche dopo mi dicevano che e’ normale allineare le valvole ogni 3/4 mesi…
Terzo: io ero fermo alla prima mappatura(il mio concess.mi diceva che non c’erano disponibili altre mappature) e invece,questo concess.Guzzi di San Fior,mi portera’ alla terza mappatura.Oltre al fatto che ha trovato altre piccole,piccole??cagate fatte dal concess.dove ho acquistato la mia Stelvio…Per concludere,se mi e’ concesso vorrei dare dei poccoli consigli a chi si sta’ accingendo ad acquistare una Guzzi…
Date la vostra preferenza ad un concess. piccolo,se vi viene in mente di fare installare qualsiasi optional elettrico o elettronico fatelo fare ad un elettrauto…
tanto per dirvi una cosa che ha scoperto il nuovo meccano..sapevate che la Stelvio e’ gia’ predisposta per il montaggio di un navigatore??Ebbene il mio concess. non solo mi aveva detto che doveva inventarsi un collegamento nuovo.. lo ha addirittura collegato alla fonte che proveniva dalle luci…pensate un po’….
Un commento a quanto ha scritto Melus…condivido quanto hai scritto in merito alla “coscienza”di chi lavora per il progredire del mercato…ma non sono loro che vanno colpevolizzati ma:LA GUZZI E CHI LI RAPPRESENTA….
ciao a tutti…marcello…
@marcello
“Anche dopo mi dicevano che è normale allineare le valvole ogni 3/4 mesi”!!!!!!
E di che sono fatte queste valvole, forse di stagno?
ma che sento, ho collaborato per anni con un concessionario guzzi e non mi meraviglio di quello che leggo, purtroppo da de tomaso in poi i proprietari del marchio lo hanno acquisito o ceduto solo per motivi di bilanci del gruppo, io quando ho acquistato il v11 10 anni fà l’ho smontato e messo a punto prima ancora di immatricolarlo, ed ovviamente non ho mai avuto problemi, tutt’oggi restauro moto con 20 anni di vita ed oltre 100.000 km che girano tutti i giorni per strada,
perchè dovrei prendermi una stelvio per 13000 euro quando con 3000 euro mi prendo un sp3 ed con al massimo 2000 euro lo posso rifare nuovo di zecca
per favore datemi voi dei motivi per l’acquisto
salve atutti.
ma vedi ZUKIMAD dei motivi validi per me c’e ne sono.
intanto un sp3 non e’ uguale ad una stelvio, poi magari non sono tutti capaci come noi a rifare nuove di zecca le moto(senza offesa per i TUTTI), e poi vuoi mettere la soddisfazione di montare sul modello piu’ potente della guzzi!!e’ bello anche come dici tu che in pratica ognuno si deve accontentare di avere “comunque” una bella moto sotto il sedere senza dilapidare i risparmi in banca o anche peggio fare qualche debito per l’acquisto di moto sempre piu’ costose.ma si sa’ il mondo e’ bello perche e’ vario, e tutte le idee andrebbero ripettate. ciao e ps: entro l’anno spendero’ i 13000 per la stelvio.
visto che zukimad e’ in grado di fare moifiche portentose alla e sue moto….magari vorra’ farci un regalo gradito a noi poveri mortali che abbiamo acquistato una sfigata oltre che costosa guzzi?????dirci chi,visto che ha collaborato con questo marchio,lavora bene e risolve una volta per tutte i problemi di questo modello???preciso,non e’ una critica ma una richiesta di aiuto pratico!!!ciao,marcello.
@marcello
Nel contratto di acquisto si potrebbe iserire una clausula dove si dice: attenzione, prima dell’uso questa moto va smontata interamente e poi rimontata. Naturalmente si scherza! Però bisogna dire che 13 mila euro sono abbastanza e che con quella cifra si potrebbe anche pretendere di avere una moto buona ed un’assistenza di primo categoria, qualunque sia il suo marchio.
Cari amici ho letto e riletto tutte le vostre perplessita ma volete una moto ho una bicicletta elettrica …io con la Stelvio in 3 mesi ho percorso 12.000 km. senza alcuna noia e vi posso dire che fa la sua porca figura io la chiamo Aquila Bianca per via del colore ene vado fiero perche Guzzi e Made in Italy e non mi sembra poco… vale i 14.000 con ABS e super accessoriata borse fari supplementari ecc…provatela per credere va alla grande!!!
Ciao e buona fine estate:
@giuliano
Guzzisti incazzati e guzzisti contenti. Guzzisti che lamentano noie non risolte e guzzisti che vantano moto perfette. A ch credere? Io credo ad entranbi. E allora cosa pensare? Che dalla catena di montaggio escono a volte moto buone e a volte moto male assemblate? Che un giorno le macchine utensili funzionano bene ed un altro no? Che un giorno gli operai lavorano bene e l’altro invece sono svogliati? Non oso pensare nemmeno lontanamente ad una di queste ipotesi, e allora qualcuno mi spieghi come possa accadere che vi siano contenti e scontenti, entusiasti ed incazzati.
Per la legge dei numeri si evince che qualcuno la moto che ha acquistato da soddisfazioni..sempre per la stessa,invece,altri sono molto scontenti ed incazzati..vorrei fare una domanda all’amico giuliano:
la tua stelvio l’hai comprata in un concess. piccolo?lo stesso ti segue bene ?
il mio no!!!
ciao e alla prossima
caro melus ti rispondo con una notizia dell’ultimo momento…anche ad altri che come me hanno la stelvio primo modello…da fonte attendibile ho saputo che la guzzi in novembre 08 gia’ sapeva che lestelvio erano per cosi’ dire “problematiche…quindi che hanno fatto?hanno modificato la stelvio creando la seconda versione(prima della NTX) quindi con centralina modificata!da questa versione hanno poi dato il via alla NTX….tra l’altro e’ vero che bisognerebbe aspettare sempre l’ultima versione di ogni modello per avere la certezza che tutto sia A POSTO..MA CHE CAVOLO!!La guzzi poteva per lo meno dare ai primi stelvio le modifiche apportate e cosi’ facendo non ci sarebbero stati guzzisti incazzati neri..tra l’altro a me pare che invece lo sanno ma non gliene frega niente!!!!
Un motociclista incazzato è peggio di 100 motociclisti soddisfatti. Farà di tutto per esternare al prossimo le sue vicissitudini e cercherà di mettere in guardia gli altri… e mi sembra giusto!
Ciao
ciao a tutti , sono un guzzista da qualche anno e ho letto i vostri commenti sulla stelvio .
volevo dire la mia da motociclisa e appassionato e anche da un certo punto di vista anche da addetto ai lavori ( vendo e riparo automobili da oltre 20 anni ).
ho 4 guzzi costruite rispettivamente nell’anno 1927 – 1977 – 2006 -2009 .
sono entusiasto della mia stelvio ntx come lo sono di tutte le mie altre moto guzzi e la stelvio mi ha dato nuove emozioni come da tanto stavo aspettando !!
l’ho comprata nel maggio 2009 e ho gia’ percorso 5800 km senza nessun problema di rilievo .
sono entusiato del telaio/ assetto/ sempre sincero e trasmette sicurezza con margine .
motore un po’ rumoroso ma sempre pronto e con un sound inegugliabile del twin guzzi !! mi piace molto il cambio ottimo e preciso e se capito anche supersilenzioso !!
anche i freni sono sempre all’altezza anche se super strapazzati a pieno carico e con guida saporita !!
consumi piu’ che acettabili e che dire sicuramente quando ti vedono non passi inosservato come se avresti sotto il sedere una bm………… che non sa ne di me ne di te !!
sicuramente sono d’accordo con alcuni di voi nel dire che non e’ esente da difetti ma chi non ne ha?!!
ho avuto la possibilita’ di provare la stelvio 2008 e ho riscontrato poca potenza ai bassi e troppa dopo i 4000 giri e delle vibrazioni insopportabili e la mia decisione era di non acquistare !!!
ma il mio concessionario super appasionato e seconde me anche supercompetente , mi ha indicato la versione 2009 con tutta una serie di modifiche effettuate dalla casa e mi ha convinto a comprare questa maxi enduro che a guardarla fa apparire la sua diretta concorrente ( bmw gs adventur ) un po’ anonima e troppo comune per i miei gusti , senza contare il fatto del prezzo iniziale di ben 5500 euro superiore e garantisco che non e’ per niente esente da difetti + o – gravi !!!!!!!!!
per i possessori del modello stelvio 2008 sono gia’ disponibili nei concessionari seri
( purtroppo sono pochi in italia ) il kit di aggiornamento motore / elettronica a un prezzo politico di sicuro interesse !!! sicuramente e’ meglio aggiornare la moto che cercare di venderla e perdere soldi visto il momento che sta attraversando il mercato e anche il modello un po’ preso di mira per questi difetti di gioventu’ ( purtroppo si fa prima a parlar male che bene a questo mondo !!)
chiudo consigliando sicuramente l’acquisto una bella e accessioriata stelvio ntx 1200 e per chei ha gia’ il modello 2008 di aggiornarla con il suo kit proposto dalla casa
( se interessati chiamate millepercentomoto per info per me sono i migliori in lombardia e hanno contatti tutti i giorni con la fabbrica direttamente ) ciao a tutti i guzzisti marco
guzzisti incazzati e guzzisti contenti… adesso che ci penso.. ma io conosco anche
bmwisti incazzati e bmwisti contenti…
toohh!! ma guarda ‘npo!!???
ora che ci penso conosco un paio di tipi che col gs 1200 hanno avuto noie a non finire.. ed ora che mi ricordo bene anche di f800gs a cui si spaccavano i pezzi del freno ant!! o a chi la moto non partiva..
oppure di yamaha fazer a cui si spaccava il telaio in due.. tra l’altro MAI fatto un richiamo! tipico delle case giapponesi..
e adesso che mi viene in mente………………………………………………………………………………
altra cosa…
la mia Stelvo non vibra … sono arrivato max a 190.. niente! e dico NIENTE! si dovrebbe avere il minimo rispetto di assicurarsi di capire cosa si sta guidando.. fare raffronti.. prima di recensire al pubblico un marchio di casa propria. Occhio critico ed intenzioni critiche sono cose diverse.. L’intervento di Marco potrà forse essere di parte.. ma almeno fornisce informazioni, dettagli e volge consigli anche a chi scontento.
Un problema dei motori Guzzi è che in casi difficili abbisognano di un Meccanico competente, e con l’avvento delle Jap e consecutivo aumento di meccanici improvvisati, i primi diventano rari (essendo anche più cari). Questo è un problema serio! Prima di acquistare una Guzzi bisognerebbe essere certi in anticipo di conoscere le capacità del mecca su cui si farà affidamento in futuro.
@Gabriele
Senti Gabriele, sono già due volte che mandi dei commenti un po’ avvelenati nei confronti di questo thread relativo alla Guzzi Stelvio. Ti pregherei, prima di sentenziare sparate inutili, di leggere non solo l’articolo iniziale, che peraltro si rifà ad articoli giornalistici e commenti blogghistici relativi ad un prodotto inizialmente nato con qualche problemino di gioventù, ma anche di andare a leggere i commenti di coloro che hanno avuto esperienze pratiche con questa moto.
Nessuno si è inventato niente, nessuno vuole fare il detrattore, nessuno è sovvenzionato da altre case per gettare in cattiva luce la Stelvio. Questo è un blog gestito da motociclisti appassionati e praticato da altrettanti motociclisti che chiedono consigli ed esprimono liberamente le loro impressioni e narrano le loro vicissitudini. Nell’evoluzione di un thread si esprimono pareri o si ricorre a paragoni con altre moto e non lo si fa certo per loschi fini ma semplicemente per informare altri appassionati motociclisti, considerato anche che i veri collaudatori finali di un determinato modello di moto sono proprio gli acquirenti e che sulla loro pelle sperimentano la reale validità del mezzo acquistato.
Evidenziare ciò che a proprio parere è negativo o che non funziona a pieno regime può essere di grande aiuto anche alla casa madre che in base a determinate segnalazioni può avere in mano il termometro della situazione e quindi correre ai ripari.
La professionalità dei meccanici, la disponibilità dei ricambi, la capillarità dei concessionari e la qualità dell’assistenza fanno parte della moto e diventano una parte imprescindibile di essa.
Quando tu stesso scrivi che prima di acquistare una moto Guzzi occorre prima trovare quell’officina o centro assistenza che possa garantire una buona qualificazione e professionalità del personale, in un certo senso dai ragione alle motivazioni da me sopra esposte.
La migliore moto del mondo diventa un pezzo di ferro se attorno ad essa non gravita un’organizzazione che ne garantisca le voci sopracitate.
Tu sei un appassionato guzzista, hai una bella moto con cui hai fatto già migliaia di chilometri con grande godimento e senza problemi. Sono contento! Ma se leggi tutti i commenti del thread senza limitarti a quelli che fanno solo piacere a te, ti accorgerai che non tutti sono felici, e siccome
viviamo in un mondo democratico mi è sembrato giusto pubblicarli tutti, positivi e negativi.
Se gli argomenti di questo blog non sono di tuo gradimento o vanno in senso contrario alle tue convinzioni io non ci posso fare niente. Ti pregherei soltanto di limitarti a dare i tuoi personali pareri sulle peculiarità della tua moto senza considerare tutti gli altri come una congrega di congiuranti e senza sconfinare in considerazioni altrettanto personali sul come viene condotto questo blog.
Ciao
@Melus
Si sa che gli articoli giornalistici sono fomentati e foraggiati da case motociclistiche. E su questo niente ci possiamo fare! Non commento neanche tali articoli… perchè sono mossi da interessi. Sono stato censurato varie volte. Quindi non ha senso. Questo è un blog ..giusto? Ed ognuno dice la sua.. bene.. evviva i blog!!! Non posso criticare anch’io quello che viene scritto? Devo per forza essere d’accordo o dissentire senza fare critiche?
Devo sentirmi dire che la Guzzi fa schifo e la Yamaha va bene?? E posso solo dire si o no??
La Guzzi è un’azienda Storica italiana che vive un momento difficile proprio quando si rimette a fare le cose per bene.. ed HA bisogno di critiche! Ripeto ne ha bisogno. Ma non di ingiurie e falsità specialmente in un momento così difficile e delicato.
E poi mio caro.. questo è internet! e questo è un blog.. bisogna anche sapersele sentire! Gestire un blog con i guanti di velluto su argomenti caldi non è proprio possibile! Io non ho insultato nessuno.. e non l’ho mai fatto. Ho mosso delle critiche, e non ti sono piaciute.. ok.. non ci posso fare niente neanch’io
@marco
Marco, tu hai acquistato una Stelvio del 2009, il cosiddetto modello standard a cui sono state apportate delle modifiche abbastanza consistenti che non elenco poichè in questo trhead se n’è già parlato abbastanza. Tu stesso hai ammesso che il modello 2008 da te provato aveva problemi di vibrazioni insopportabili e una coppia deboluccia sotto i 4000 giri, regime peraltro utilizzato nell’uso fuoristradistico. Lo stesso concessionario supercompetente ti ha sconsigliato una versione 2008 indirizzandoti verso il modello 2009. Tu sei contento della moto poichè hai comprato il modello 2009, ma mettiti nei panni di coloro che hanno acquistato quello precedente. Adesso è in vendita, come tu dici, il kit di elettronica ad un prezzo politico (sarei curioso di sapere quanto).
Ma penso che gli stelvisi incazzati (quelli 2008) resteranno sempre incazzati poichè sarebbe stato auspicabile che la casa avesse rimediato al problema facendo un richiamo ufficiale. Dopotutto non credo che la Guzzi abbia venduto decine di migliaia di Stelvio. Si trattava di appassionati che avevano dato piena fiducia al marchio acquistando quasi a scatola chiusa il modello. Perchè quindi non premiare la loro fiducia effettuando un richiamo ufficiale? Nessun si sarebbe lamentato e sicuramente il marchio ne avrebbe guadagnato in prestigio.
hai pienamente ragione tu a farti queste domande , anche se sento nelle tue parole un po’ di ” sano odio ” verso l’aquila di mandello !!! comunque quello che tu sottolinei non e’ valido solo per la guzzi ma purtroppo e’ usanza anche di molti altri costruttori e non solo europei !
lo so’ che all’utente finale questo non importa ma purtroppo le case e sottolineo le case tutte !! ( anche di automobili e con numero non certo paragonabili alle moto come produzione ) ragionano appunto solo con numeri e non per soddisfazione cliente ma per meno spesa e limitare i danni e relative figuracce !!
e’ buona norma effettuare richiami sulle parti poco costose e importanti e fregarsene sulle cose importanti a meno che il cliente non usi la parolina magica , quando super incazzato ( avvocato ) che qualche volta richiama l’attenzione dei vari ispettori tecnici delle relative case ( ripeto tutte e parlo per esperienza personale ) cos’i’ da risolvere ,sempre mediando sul problema e relativa spesa per risoluzione , la grana creata dalla serie !
questo mondo e’ cos’i’ e questo comportamento lo riscontro tutti i santi giorni nel mio lavoro e sono convinto che sara’ sempre cos’i'!!
l’idea del kit di moifica per la stelvio fatto dalla casa non e’ male .
visto che adesso lo sapete , per i proprietari del modello 2008 , fatene oggetto di discussione con il costruttore per risolvere i problemi di gioventu’ di questa moto .
Salve a tutti, ho acquistato la stelvio nel mese di giugno 2009 permutandola con la gloriosa anche se poco conosciuta e venduta Quota 1100 ES. Sono soddisfatto e le vibrazioni non mi sembrano così elevate, anche perchè forse mi ero abituato a quelle della Quota. La mia domanda è questa, la moto che ho acquistato era “Pronta consegna” ed era in concessionario forse da 2 o 3 mesi; come posso capire se si tratta del modello 2009 con mappatura rivista, o invece si tratta del modelllo 2008? Al concessionario solo un meccanico mi ha detto che la mappatura era quella modificata ma non mi sembrava molto convinto… C’è un modo per saperlo con certezza? non vorrei che lo sconto che ho ricevuto, circa 1.800 euro nonostante permuta, è stato fatto in quanto il modello era del 2008!!.
Qualcuno può darmi qualche dritta per verificare quanto ho scritto? Grazie…..
P.S. la nuova NTX nn mi piace sia per il colore che è da Esercito Italiano e nè perchè hanno ridotto la gomma posteriore. Poi quelle borse rettangolari! dai ci stonano! mah!, degustibus…
@Max
1800 euro di sconto oltre la permuta. Anche se fosse il modello 2008 con mappatura rivista cosa vai cercando? Io farei salti di gioia. All’Harley per la mia 883 pagata in contanti non mi hanno tolto nemmeno un centesimo.
Ciao
@ Max
versione 2008 = no ABS
versione 2009 = ABS
anche la mia vibrava un po.. poi dopo aver litigato con il mecca del primo conce mi sono spostato su di un altro, dietro raccomandazione di un amico, e li mi han trovato cosucce fatte male.. tipo richiami mal fatti.. il conce ha spedito tutto a Guzzi che si è fatta carico, dopo aver esaminato la situazione, di tutta la spesa (lavoro e pezzi). Mi hanno restituito la moto che andava da Dio.
e questo può influire sulle vibrazioni.. poi qualche esperto può spiegare di più..
Qualche leggerisssima, e sottolineo leggerissima vibraz fra i 3500 ed i 4000 rpm.. ma li aveva anche l’RS 1150 che avevo prima (gran moto anche quella!). Per il resto ‘na bomba!
Guzzi, Ducati e BMW boxer hanno bisogno più spesso di altre moto di manutenzione sul registro delle valvole.. sono fatte così.. prendere o lasciare
@marco
Più che sano odio parlerei di “sana critica”. La critica quando non è manipolata e perviene da soggetti direttamente interessati si rivela costruttiva. La Guzzi con la sua ventata di novità e di nuovi modelli come Breva, Norge, Griso, Bellagio, Stelvio poteva veramente cavalcare l’onda (non l’Honda). Ce n’era per tutti i tipi e per tutti i gusti. Purtroppo qualcosa si è inceppato e molti di questi modelli giacciono invenduti dai concessionari che sono pronti a toglierseli con sontuosi sconti. Perchè è accaduto tutto questo?
@Gabriele
Gabriele, sarebbe interessante sapere che pezzi ti hanno cambiato, così gli acquirenti dei modelli Stelvio del 2008 potrebbero regolarsi meglio nel caso trovassero un meccanico coscienzioso che li indirizzi verso una eventuale eliminazione dei problemi in garanzia.
Grazie
per dirla tutta, grazie all’anomimato, posso dire che il primo concessionario mi aveva garantito d’aver fatto tutti i richiami della casa. Poi, a causa delle leggere vibrazioni al manubrio sorte dopo il primo tagliando e per le quali il mecca diceva che non c’era niente da fare, io c’ho litigato. Non poteva essere che dopo un tagliando ‘sorgano’ vibrazioni. Presso l’altro conce il meccanico dice che c’era un rumore stranetto.. io non lo sentivo.. si tiene la moto per un po e scopre che il richiamo degli alberi a cammes non era stato mai fatto!! E quello dei bicchierini era stato fatto non a regola d’arte, c’era un’asimmetria nell’esecuzione sulle due parti. Più altre cazzatelle.
)))
insomma.. la casa ha valutato la situazione, le foto inviate ed ha poi acconsentito ad inviare nuovamente degli alberi a cammes ed a pagare nuovamente il lavoro. Quindi sono stati cambiati gli alberi a cammes e rimesso in ordine ciò che doveva essere fatto. Io chiamo questo comportamento della Guzzi, un comportamento SERIO! Dopo di ciò ho venduto il mio vecchio v65! (150000 km) avevo capito che una nuova guzzi era entrata in casa…..
altra cosa .. le guzzi di grossa cilindrata secondo alcuni finiscono il rodaggio alquanto tardi.. sui 5000 circa.. io dopo i 7000 ho notato che la moto acquisiva sett x sett sempre più fluidità.
Quel comportamento illegale da parte dei concessionari è alquanto diffuso ho saputo da alcuni mecccanici.. ma non tutte le case si assumono la responsabilità della garanzia appieno. Io sono soddisfatto!! Sto anche valutando di passare già all’NTX.. ma non perchè sia insoddisfatto di questa moto.. è che vorrei l’abs.. e preferisco anche la ruota più piccola.. vedrò a Novembre..
Ciao ma scusa non puoi cambiare la ruota della tua invece di prenderne una nuova?. Comunque gran moto la stelvio, altro che gs. E dimmi dato che sarà la mia prossima moto, come è, ci hai già fatto qualche viaggetto?, ti guardano?, come?
@Adriano
Tengo molto ad avere l’abs.. faccio circa 20000km all’anno, e ritengo sia importante. La Stelvio pesa… e parecchio anche! Ti consiglio di sedertici sopra senza cavalletto e constatare bene come arrivi a terra con i piedi (io sono 1.79 e poggio bene anche se non a pianta piena!) Quindi per me l’abs ci deve essere. Quest’estate ho fatto un giretto in Grecia, ed ho potuto sperimentare che l’abs serve eccome quando sei stracarico ed affronti tornanti stretti in discesa. OVVIAMENTE tutto ciò si può affrontare bene senza l’abs ma usando tanto buon senso ed attenzione! L’abs serve sopratutto quando succede l’inaspettato a mio avviso! Cmq le nuove versioni ce l’hanno di serie. Viaggiare con la Stelvio è un gran piacere.. sui tornanti in Grecia ho constatato che la ciclistica è ecceziunale veramente!!! Ripeto.. attenzione ai tornanti in discesa.. mentre su quelli in salita è, e ci tengo a sottolinearlo, un’autentica BESTIA DA SOMA IMPAZZITA DALLA GODURIA!! Io non ho la mano pesante con la moto… o almeno l’ho persa.. ho la manina leggera e solitamente non passo i 4500rpm.. ma quando ho visto che nonostante il carico quest’animale saliva senza nessun cenno a rallentare o perdere slancio ed acceleravo pure (andavo di terza) mi sono gasato come una scimmia di fronte alle banane !!
) Sul rettilineo neanche a parlarne ovviamente.. è come stare sulle rotaie.. è ben piazzata e ci vuole un vento davvero forte per causare la necessità di rallentare.. vibrazioni leggere tra i 3500 ed i 4000rpm (identica storia sul 1150rs che avevo prima).. in 6 sui 5000 è davvero una goduria.. (in Grecia è aperta da tempo la Egnatia.. un’autostrada a mio avviso fatta benino.. un po mortina.. niente piazzole di sosta.. poche benzine, zero bar.. ma bei panorami.. ponti alti fra una galleria e l’altra…)
mentre sullo sterrato.. beh.. li c’è da fare attenzione ed andare cauti!
Beh si.. la Stelvio la guardano un po tutti.. è imponente ed ha un rombo che si sente bene! In Italia però in modo particolare.. mi fanno tenerezza alcuni uomini anziani quando si fermano, la guardano riconoscono il marchio, leggono il nome, e sorridono… o mi è successo di pochi papà che chiamano il figlio per dirgli: “vedi? questa è una moto Guzzi” beh.. non so voi… a me viene un brivido dietro la schiena!
@Gabriele
E’ il sogno di tutti i motociclisti italiani ed anche di coloro che non lo sono ma che ne conoscono bene la storia, che la Guzzi torni “veramente a volare”. Ed in questo momento penso che abbia tutte le carte in regola per farlo. Occorre però grande sforzo e determnazione da parte della Casa Madre. La Guzzi , sia per qualità che per quantità di modelli a disposizione è pronta a sfidare tutti i mercati. Occorre solo far riguadagnare fiducia ai clienti ed ai potenziali futuri acquirenti.
Io sono stato un guzzista negli anni ’70 (Guzzi V7 primo tipo) e so benissimo cosa voglia dire guidare una Guzzi. E’ un’esperienza che non si dimentica più per tutta la vita.
Ciao
@Melus
mi fa piacere!
spero anche diversifichino la produzione appena possibile!
@Gabriele
dell’altro? se intendi come numero e tipologia di modelli, mi pare che ce ne siano in abbondanza, e per (quasi) tutti i gusti.
se invece volevi dire di innovare i modelli stessi e non solo di ricolorarli ogni anno per farli sembrare più nuovi, allora non posso che essere d’accordo con te. l’innovazione però passa dalla ricerca, e la casa madre non sembra molto intenzionata a spenderci granché, almeno per la Guzzi. Mi pare puntino più a trovare nuovi colori carini, e che manchi anche poco a fare un v7 calssic versione “hello kitty” per le signorine, prima di pagare un paio di ingegneri come si deve e tirar fuori una moto veramente nuova.
purtroppo, o forse è meglio dire per fortuna, come si può capire anche solo seguendo i commenti qui sopra la gente che ha da spendere dai 7 ai 16 mila euri pretende (ed ha diritto a) un prodotto finito, oltre che a chiacchere da marketing e fumo negli occhi.
ciao
@marco melillo
io intendevo proprio moto assolutamente nuove! Molto improbabile lo so.. ma non tanto xkè è restia a nuovi investimenti quanto al fatto che sotto la regia della Piaggio ci sono ben 3 marchi motociclistici. Quindi credo sia importante non far competere i 3 mentre si ottimizza l’utilizzo delle risorse delle 3! Questo però riduce il ruolo di ciascun marchio a quello che già sono e niente di più. L’Aprilia, grazie cmq alle sue infrastrutture all’avanguardia, fa più il ruolo da ‘leone’. Però io un bel 6 cilindri moderno ce lo vedrei fatto proprio dalla Guzzi! Come anche spero facciano una Stelvio carenata come le SP del passato. E perchè no? Qualche evoluzione di un 3 cilindri… in Italia manca un 3 cilindri italiano di successo.. lo faceva la Morini.. ora c’è la Benelli.. ma tanto bene non va. Forse il fatto che sia di proprietà cinese influisce sulle vendite.
@Anonimo
Un motore 6 cilindri? E per fare cosa? La Guzzi ha il suo motore che è quello a V di 90 gradi trasversale. Un propulsore che la caratterizza da tutta la produzione mondiale e che nessuno, o quasi, ha mai tentato di imitare. Stessa cosa dicasi per il motore a tre cilindri. Ma per fare cosa? Lasciamo quindi il suo motore a V che è praticamente il suo vessillo ed auguriamoci soltanto che questi venga ulteriormente alleggerito e reso più compatto, specie nel basamento, dove anche un bel raffreddamento a liquido non guasterebbe.
Ciao
si? e quando il V di Guzzi passerà nuovamente di moda gli operai s’acchiappano di nuovo al tram?? e poi… non manca certo l’inventiva agli ingegneri in Guzzi. E’ solo la Piaggio che frena eventuali progetti sono sicuro!
Un 8 cilindri la Guzzi lo aveva già fatto negli anni 50! e che ci sarebbe di male a vedere un 4 cilindri Guzzi? Basta non scopiazzare qua e la e metterci del proprio, le idee ripeto non mancano certo agli ingegneri. Poi mancano i soldi.. o la Piaggio ha altri piani.. questa è un’altra storia…. ma la diversificazione non ha mai fatto male a nessuno… anzi! E’ un investimento x il futuro.
@Gabriele
E perchè il V della Guzzi dovrebbe passare di moda? E’ forse passato di moda il V stretto longitudinale dei motori Harley? Ti ricordo inoltre che la Guzzi produsse durante la gestione De Tomaso dei motori a quattro cilindri, proprio per contrastare l’ascesa dei plurifrazionati giapponesi. Ma fu un flop. Non dico che oggi gli ingegneri della Guzzi non siano capaci di mettere su un progetto a quattro cilindri, ma a che scopo? Si troverebbero a dover contrastare con una infinità di motorizzazioni Jap, che di quattro clindri ne fanno da una vita. Personalmente io vedo la Guzzi solo ed esclusivamente con il suo bel motore a V trasversale.
la guzzi nella sua lunga storia ,ha prodotto tutte le tipologie di motori da 1 a 8 cilindri .ma il v2 fronte marcia ha il suo fascino.
la stelvio l’ho acquistata ed ora la cambio …voglio prendere quella con ABS ,da quando l’ho provata non posso più starci senza ,fantastica da guidare .se potete provatela
@alex76
Cambiare una moto con un’altra identica solo perchè quest’ultima monta l’ABS. Mi sembra un pò esagerato! Forse perchè fino ad oggi ho guidato una infinità di moto e nessuna aveva l’ABS. Credo comunque che un buon motociclista se la sappia cavare anche senzal’ABS. Non dico con questo che l’ABS non aiuti, ma cambiare addirittura una moto solo per averlo…… Non è che per caso la tua veccia Stelvio ha dei problemini e tu prendi la scusa per cambiarla? Comunque devi essere uno che non bada tanto alle spese poichè in questa operazione ci perderesti un bel pò di eurini.
Ciao
Condivido.. tra l’altro l’ABS è opportuno escluderlo per guida fuori strada ed in altri casi. sull’asciutto i tempi di arresto sono quasi identici con o senza ABS, migliora solo sul bagnato. e comunique l’esperienza di anni di motociclismo, sapendo dosare opportunamente le leve, hanno dimostrato che la frenata senza ABS, amesso che i freni siano ottimi, può essere migliore che con l’ABS, e i freni della stelvio sono veramente super! Tra l’altro cambiare la moto solo per questo motivo è a mio avviso impensabile, minimo differenza di 4000 euro!! Poi ognuno fa quello che crede…
beh… certo se si va sempre a 110 km/h va bene.. se a qualcuno piace tirare di tanto in tanto l’ABS fa .. eccome! Oppure.. altro caso.. in viaggio .. premetto che la mia in ordine di marcia pesa minimo 270 kg.. più il sottoscritto 82 Kg, + le 3 valigie cariche + la borsa serbatoio da 25lt piena.. fate voi la somma.. ero in corsia di sorpasso (di giorno), il tir di fronte sorpassa senza freccia.. frenata con inchiodata arrivo quasi a toccare il posteriore del camion prima di rilasciare i freni e gettarmi sulla dx per togliermi di mezzo.. ok.. la moto ha frenato.. ed anche bene perchè ha mantenuto l’assetto correttamente senza girarsi ne da un lato ne dall’altro.. ma se non stessi andando così piano mi sarei piantato.. con tutto quel peso.. oppure sul bagnato.. oppure ancora scendendo i tornanti difficili.. in un altro viaggetto.. mi sono ritrovato a dover frenare perchè avevo mal valutato il tornante in discesa e la moto inchiodando è slittata come in derapata lenta per il peso.. cose che succedono raramente è vero.. andando piano si evitano facilmente quasi tutte.. ma l’ABS interviene proprio in quei pochi casi.. dipende cosa uno ci fa con la moto..
beh .. poi come dite voi.. se uno può la cambia per l’abs .. se no vive con quello che ha.. ma una cosa è certa… un conce Guzzi non può svalutare il suo stesso prodotto.. quindi la valutazione non può che essere quotazione di mercato.
Io non ho mai avuto una moto con abs.. e voglio provare.. stando a quello che si dice in giro, sul web ecc… ha aiutato molti. E a farci mente locale quando capisci come funziona la sua logica ce l’ha. Vedrem…
@Gabriele
Nulla da ridire sul fatto che l’ABS sia un accessorio molto utile, specie per determinate situazioniì. Se tale sistema frenante può darti maggiore tranquillità e sicurezza allora fai questo passo e vai alla versione con ABS. Ma il passaggio non sarà affatto indolore.
Tu dici che il conce Guzzi non può svalutare il suo stesso prodotto, però è meglio fare alcuni conticini: se tu cambi la Stelvio per un’altra Stelvio il conce non potrà applicare la lreale valutazione dell’usato poichè finirebbe che ti porteresti a casa una moto nuova con una differenza di prezzo irrisoria. Generalmente un conce non prende in permuta una moto abbastanza recente per cambiarla con un’altra nuova del medesimo modello. Se accetterà la tua permuta lo farà solo se acquisterai qualcosa di moooolto più costoso.
Tieni poi conto che il conce deve vendere la moto che hai lasciato entro il più breve tempo possibile altrimenti quella moto diventa un cadavere da tumulare. Tieni anche conto che il conce deve guadagnare qualcosa in questa operazione altrimenti può chiudere bottega. Tieni ancora conto che il conce deve dare una garanzia sull’usato (se questa è scaduta) ed anche questo comporta dei costi.
Infine nessuno si compra un usato che costa qualche migliaio di euro in meno rispetto al nuovo. Morale della favola, se il conce accetterà di prendere in permuta un buon usato per una moto nuova della stessa categoria lo farà solo (se lo farà) abbattendo notevolmente il reale valore dell’usato. Fai bene i tuoi conti e vedi se vale veramente la pena!
Probabilmente nei casi da te citati è vero, è certamente più utile, magari io non rischio a tirare se non in condizoni di sicurezza (asfalto asciutto, pochissimo traffico, zero incroci ecc.), quindi non ho ritenuto di acquistare la stelvio con ABS, anche perchè avrei speso un bel po’ di più tenuto conto che ho preso quella in pronta consegna con i famosi 1800 euro di sconto. (circa 11.500 euro contro 13.800 poichè avevo la permuta). Non so se la tua è anno 2008 ma in quel caso credo che più di 9000-9500 non te la possa valutare, quindi differenza di 4000 euro circa… vedi tu se lo ritieni opportuno per sentirti più sicuro è giusto cambiare.
L’avrei presa anche io potendo avere più disponibilità ma….
lo saprò solo quando mi recherò li a parlare di numeri… non sarà cosa che succederà nell’immediato ma vi farò sapere!
Ho acquistato il 29/7/08 convinto di cambiare il mio GS con una moto italiana e ne ero fiero! Risultato, in un anno, 15 volte in officina e 2 mesi e mezzo senza moto!
Oggi sono ancora allo stesso punto!
Non voglio elencare quanti problemi al motore, cambio e cardano!
Mi sembra di guidare una moto anni 30!
L’ultima risposta… anche se cambiamo il motore non risolviamo niente il problema sta nella scatola del filtro che nella mia serie non può essere montata!
Nella nuova hanno modificato la culla!
MAI PIU’ UNA STELVIO!
altri per meno hanno messo in mezzo un avvocato ed ottenuto soluzioni.. ti sei mosso in tal senso?
@Giuseppe
Porca miseria, proprio adesso che mi ero convinto a vendere la mia Harley per comprare italiano (Guzzi Bellagio) leggo il tuo commento e rabbrividisco. E se anche questa moto dovesse darmi simili problemi finirei per impiccarmi nell’albero più vicino a casa mia. Perché io non ho mai avuto richiami della case ne particolari problemi (45 anni di motociclismo attivo e una ventina di moto possedute, di cui gli ultimi quindici anni con BMW – R45, R65, R100R, R1100R).
Gli unici problemi che ricordo sono la sostituzione del tendicatena della mia Honda CX 500 (dopo appena 5000 chilometri) e la sostituzione della lampadina della riserva nella BMW R1100R, che appena consegnata mi lasciò a piedi in autostrada. Con questo non voglio dire che le altre moto siano perfette poiché di storielle su svariati marchi (compresa BMW) ne ho sentite, ma che uno finisca dal meccanico 15 volte per poi sentirsi dire che molti problemi dipendono dalla scatola del filtro aria che a sua volta non si può sostituire, questo mi rattrista molto.
Ciao
tu non mai mai avuto problemi in 45 anni di motociclismo attivo??????????? scusa ma quanti anni hai??? e qual’erano ste 20 moto perfette??
@Gabriele
Vado per i 64 anni’. Forse ti meravigli che a questa età uno possa gestire un blog dove si parla di moto? Non capisco poi tutti quei punti interrogativi sul motociclismo attiivo da te menzionato. Qual’è la tua grande meraviglia? Vuoi che ti spiego cosa significa attivo? Significa che uno ha sempre posseduto motociclette, compreso qualche scooter. ed ha praticato il motociclismo ininterrottamente fino ai giorni nostri.
Adesso rispondo ad un’altra tua domanda; “qual’erano ste 20 moto perfette???”
Sono andato a rileggere il mio intervento e pregherei anche te di andare a rileggerlo poichè ho la vaga impressione che tu abbia l’abitudine di interpretare le cose nel modo che più ti fa comodo . Non ho mai parlato di moto perfette, ma di moto che non hanno avuto richiami (tranne la CX 500 per il tendicatena) nè tanto meno particolari problemi dovuti a guasti derivanti da errori , leggerezze di progettazione o scarsa qualità dei materiali impiegati. Sarà stata fortuna? Diciamo che forse sono stato molto attento a quello che compravo. Non esistono moto perfette ma moto che nascono da un progetto sano e che utilizzano materiali buoni e moto meno fortunate che nascono da progetti forse troppo affrettati che richiedono poi numerosi aggiustamenti che vanno sempre a discapito del povero acquirente finale che deve fungere da cavia.
ho appena comprato una stelvio , e non ho mai avuto moto , questa e la prima e sono contento di averla presa la guardano tutti anche gli stranieri qando mi fermo in giro non ce niente da dire . nb . compriamo piu guzzi per dar vita a nuove idee in casa guzzi , senza soldi non si va da nessuna parte.
scusa enrico. ma il fatto che ti guardino tutti non mi pare sia un buon motivo per l’acquisto. al massimo la rende più appetibile ai furti. a meno che non si intenda per “moto” “mezzo che mi porti e che io possa sfoggiare all’aperitivo”, nel qual caso temo che Piaggio abbia raggiunto i suoi obiettivi di smembramento di un marchio con una storia. la moto come ostentazione di uno status anziché la moto per il viaggio, e il viaggio che ha come meta il piacere del viaggio in sé.
in merito ai consigli per gli acquisti poi, invece di invitare i clienti a spendere dai 7000 euro in su per finanziare la ricerca di “nuove idee in casa Guzzi” sarebbe bene invitare piaggio a investire sul marchio Moto Guzzi (ormai un marchio, e non più un’azienda). Se poi chi ha soldi da spendere trova nella Stelvio una moto accattivante, nelle sue vibrazioni un tratto caratteristico, sono io il primo a invitarlo a comprarla! Comprate Moto Guzzi, se provandole vi piacciono. Ma non per finanziarne la rinascita, che passa piuttosto per una gestione più illuminata di quella attuale.
E soprattuto, se un invito è da farsi, comprate moto per come vi sentite voi, e non per quanti sono a girarsi. O per quanti ne scrivono bene, o male. Anch’io mi giro a guardare il GS, ma solo perché non ho ancora capito il motivo per cui una moto debba avere il becco. E nonostante ne riconosca le caratteristiche tecniche, non l’amo.
@Melus
beh.. complimenti davvero allora! non avevo ancora incontrato qualcuno che alla tua età maneggiano il pc per gestire un blog.. per questo mi interrogavo sulla tua età.. però i punti interrogativi (io i tasti li uso tutti!) si trovano alla fine di una frase perchè pongono l’interrogativo sulla frase appunto.. e non sulla parola più vicina al punto interrogativo.. questa è grammatica.. non l’ho inventato io.. non sarai tu che leggi un po quello che vuoi? Comunque dai.. ho capito.. mi trovi insolente.. non ti sto simpatico.. farò più attenzione a quando rispondo ai tuoi post. Però non ‘sparare’ cose del tipo in 45 anni di motociclismo attivo hai avuto 20 moto (a parte il cx) che non hanno mai avuto richiami, leggerezze o errori nel progetto.. perchè già solo bmw ne è piena.. quindi o hai usato la moto solo nei fine settimana e d’estate o non so..
dici di sperare che Guzzi si risollevi.. ma continui a darle continuamente addosso.. e metti sempre in risalto i difetti e chi ha avuto problemi.. e poi dire che volevi comprarti la Bellagio ma dopo aver letto il post di ‘uno’ che ha avuto problemi hai cambiato idea.. non sembri credibile sai? in tutt’altra direzione vanno i tuoi commenti sulle bmw.. hai notato?
@Gabriele
Sono andato a rileggere il mio commento al post di Giuseppe e non ho affatto scritto di aver cambiato idea circa l’acquisto della Bellagio. Quando venderò l’883 passerò la cifra sulla Bellagio , naturalmente aggiungendoci qualche migliaio di euro, perchè ormai ho deciso così.
Voglio ritornare alla Guzzi perchè togliendo l’Harley non vi è altra moto che rispecchi il mio DNA motociclistico.
Per quanto riguarda la mia ventina di moto ho ripercorso il mio escursus motociclistico ed effettivamente mi sono sbagliato, per eccesso, di due moto. Non ho però calcolato le moto d’epoca che tengo nel box. Il conto delle 18 moto rimane però ancora aperto poichè c’è ancora qualcosa che mi sfugge. Se dovesse venire a galla qualche altra moto lo comunicherò. Per quanto riguarda l’uso delle mie moto solo nei fine settimana preferisco non risponderti poichè si tratta di una chiara provocazione a cui non voglio dare seguito.
@marco melillo
Sono certo che avere una moto che guardano tutti deve procurare grande soddisfazione al suo proprietario. Ma la bellezza di una moto non è tutto! E questo vale per tutte le moto del mondo.
Ciao
@Melus
bene.. stando così le cose, riguardo i miei commenti sul tuo atteggiamento in generale verso la Guzzi, PORGO le mie scuse.
Per il resto, non cerco dar seguito a niente ed ancor più mi duole aggiungere che la mia non era una provocazione. Perchè son convinto (e posso anche sbagliare) che uno che ha 45 anni di attiva esperienza non scriverebbe l’articolo sopra. Ovviamente qui il capo sei tu e puoi scrivere quello che vuoi..l’ho già detto tempo fa.. ma avresti anche potuto chiarire:
se hai commentato altri commenti sul web?? Perchè poi continuando a leggere, sembra l’abbia provata tu! Ma .. l’hai provata? da dove viene la Stelvio che hanno o hai provato? che stato di manutenzione? Quanti km?
e chi scrive ciò che hai letto, tratta di vibrazioni estetiche o strutturali? Forse avresti anche potuto aggiungere che quel tipo di vibrazioni che tu menzioni, se strutturali, solitamente dipendono quasi sempre da una cattiva, o lenta (o allentata) registrazione delle valvole. Tipico di motori bicindrici come Guzzi, Ducati e Bmw.
Ma lo sai che c’è gente che decide l’acquisto di un mezzo in base a ciò che si scrive sul web?
Ritengo che quando si parla di un’azienda, o in questo caso, di un marchio storico italiano in difficoltà che ce la sta mettendo tutta, si debba usare cautela quando ci si esprime al riguardo, e lo si sta facendo parlando al ‘mondo’. Perchè sul web, piacere o nolere, si è sulla finestra del mondo! Non credo si debba per forza comprare la moto per contribuire ‘alla causa’ (anche se dico: lode a chi lo fa!) ma almeno fare attenzione.. e non gettare li quel che si pensa su quello che altri hanno detto, scritto sentito… tutto qui! Questo era ed è il mio messaggio. Lo dobbiamo a chi li ci lavora e rischia di perdere il salario. Poi nella cerchia privata, con gli amici, o in piazza al paese ognuno può dire quel che gli pare e piace!
vabbè Carmè.. io e te non andremo mai d’accordo! quindi grazie delle spazio datomi comunque e ti auguro di acquistare una Bellagio da favola!
saluti.
guarda Melus, che probabilmente non era a me che volevi rispondere. Io sostenevo esattamente quello che dici tu sopra.
@Gabriele: non mi pare che stia al blog di un privato che dà una sua opinione o recensione del mondo delle moto spingere o meno un marchio (perché ormai purtroppo di marchio si tratta, e non di azienda: l’azienda si chiama Piaggio e è tutt’altro che in difficoltà) preoccupandosi della sua italianità, del suo stato economico e dei suoi lavoratori. Non sarebbe obiettivo, e perderebbe l’interesse che ha nell’essere un’opinione personale non falsata dagli insersionisti che solitamente finanziano altri mezzi di comunicazione (leggi carta stampata).
In merito al fatto che Moto Guzzi (e quindi, mi duole ribadirlo, Piaggio) ce la stia mettendo tutta per tirarsi su… beh, se l’operazione “aquila nera” è il massimo del risultato raggiungibile temo che ci sia poco futuro per il marchio dell’aquila.
@marco melillo
Marco, effettivamente ho sbagliato mittente. Il mio commento andava indirizzato ad Enrico.
Ciao
Guarda che il disaccordo, se esternato civilmente (così come manifestato da noi) non rappresenta affatto motivo di scontro o di offesa. Ben venga anzi se può aiutare a capire meglio certe cose che altrimenti in un dibattito tutto pappa e ciccia finirebbero per non venire a galla.
Ciao
@Gabriele
Il tuo pensiero è molto nobile. Acquistare un prodotto italiano per risollevare le sorti di un marchio.
L’ho sentito dire molte volte.
Se questo amor di patria fosse esteso a tanti altri prodotti italiani forse molte case, e non solo di motocicli, non navigherebbero oggi in cattive acque. Ed a questo punto mi chiedo: perché le forze dell’ordine e altri corpi di vigilanza hanno scelto le moto BMW e non le Guzzi? Perché si vedono auto appartenenti alle forze dell’ordine di marca giapponese, come ad esempio Mitsubishi, Honda e Subaru? Perché i nostri legislatori ed i nostri amministratori comunali girano con auto di marca tedesca (Audi e Mercedes) e non Fiat, Alfa o Lancia? Non dovrebbero essere loro i primi a dare l’esempio per salvare il mercato italiano dando un chiaro esempio di amor di patria?
Perché acquistiamo solo televisori di marca giapponese? Perché per tutto ciò che riguarda elettronica, telefonia, hi fi, acquistiamo solo giapponese e cinese? Perché in determinati supermarket alimentari si vendono, e noi compriamo, solo alimenti prodotti in germania, spagna, portogallo etc?
Questa è globalizzazione, questa è libertà di scelta, questo è libero mercato.
Ognuno spende il suo denaro come meglio crede acquistando ciò che ritiene più conveniente, che ritiene più buono, che meglio si addica al proprio utilizzo ed alle proprie tasche.
Ciao
CIAO A TUTTI..SONO MARCELLO..DEVO DIRE CHE IN QUESTI MESI SONO STATO FERMO,CON LA MIA STELVIO MOD.2008…SE NON QUALCHE SPORADICO GIRO QUA E LA’..NON MI HANNO ANCORA(PURTROPPO
)RISOLTO I PROBLEMI..SI,D’ACCORDO CHE MI HANNO SOSTITUITO ALCUNI PEZZI IN GARANZIA..MA LA MOTO SOTTO I TREMILA NON RENDE,SCOPPIETTA E VIBRA PIU’ DI TANTE ALTRE MOTO DELLA SUA CATEGORIA.SAPPIATE CHE ANCHE CAMBIANDO CONCE IL RISULTATO NON CAMBIA..QUELLA MOTO E’ UN BIDONE..TRA L’ALTRO HO LETTO CHE LA SEDE DI MANDELLO LA CHIUDERANNO..BENE!!PERCHE’ NON POSSONO FARE ASPETTARE UN PEZZO DI RICAMBIO(UN PEDALINO CAMBIO MARCE) UN MESE!!!VERGOGNA!!!LA BMW CI METTE DUE GIORNI!!SALUTO TUTTI CIAO MARCELLO
@marcello
Marcello, capisco la tua incazzatura. Secondo me il problema del pedalino tanto atteso non dipende da lentezze di organizzazione del magazzino ricambi, di spedizionieri, o di quant’altro, ma del fatto che effettivamente questo pedalino non è disponibile in quanto proprio non hanno pensato a riprodurlo come ricambio. Questo dei ricambi è comunque un problema che la Guzzi deve risolvere se vuole veramente rilanciare il marchio.
Ciao
@marcello
Ciao Marcello,
desolato che la moto per te sia un bidone, probabilmente una bmw è quelo che si serve, ma cortesemente (ammesso che tu passi mai più da queste pagine) sappi che scrivere in maiuscolo equivele ad urlare. Ed in casa d’altri la cosa risulta alquanto scortese.
Buona vita.
Ho comprtato una stelvio rossa un anno fa e non ho mai avuto grosso problemi, l’unica cosa è stata la rottura del fondello di tenuta del perno ruota, (forcella anteriore sx) con la sostituzione della focella completa in garanzia sostituita in pochi giorni e già modificata, purtoppo l’unica cosa da dire è l’assistenza, almeno quà da noi a Bologna che è feramente una frana: senza naturalmente fare nomi ma si sa chi può essere, ci sono solo loro, naturalmente se potessi comprerei la ntx, ma dovrei aggiungere troppo! poi essendo contento della mia la terro!! per chi dice che non rende al di sotto dei 4000 mila basta sostituire lo scarico, e filtro aria con quello lavabile il tutto preso alla alla exan di Mandello (vedi il sito) e già migliora molto, poi cosa ci fate le impennate con la stelvio!!! salutissimi a tutti i guzzisti. Masca
@masca
Non capisco cosa sia il fondello di tenuta del perno ruota. Non è un guasto che può creare pericolo? Non capisco poi cosa vuol dire “sostituita in pochi giorni e già modificata”.
Se potessi dare una risposta a queste mie domande te ne sarei grato.
Ciao
Buon giorno…sono dispiaciuto per avere “usato” il carattere maiuscolo..ma al sig. Melillo consiglierei di scorrere bene i vecchi interventi in modo da potere capire che le lamentele mie e di altri bidonati come me..ne e’ pieno questo forum..e se ogni tanto,a qualche sfortunato possessore della stelvio,scappa qualche “urlo”..beh a lei dico:si tappi le orecchie..e a me la BMW non interessa,preferirei che la guzzi intervenisse seriamentee..Marcello.
Possiedo una Stelvio dal 2008, ho voluto acquistare una moto italiana, per mi è sembrata da subito una gran bella moto! ho fatto 9000 km ed è un piacere a guidarla mai avuto un problema vibra un pochino allo sterzo ma ho visto che la nuova è stata modificata con un nuovo supporto che penso di sostituire a breve anche sulla mia. Sono orgoglioso di avere una Guzzi ed è una bellissima moto che tutti ammirano. Peccato per l’ABS per il resto ho già messo tutti gli accessori possibili, vorrei che tutti gli italiani la pensassero come me.
Terrò la stelvio e non la cambierei con nessun altra al mondo e poi quando sarà il momento, spero più tardi possibile, passerà a mio figlio.
Il signore che ha scritto in precedenza con tutti quei guai è un bel problema credo che la casa debba intervenire e sostituire la stelvio e far cambiere subito idea al cliente.
@mauro evangelisti
Sono contento che tu vada fiero della tua Guzzi.
Per quanto riguarda la tua determinazione di tenerla fino a quando non la passerai a tuo figlio ho in merito delle perplessità. Sapessi quante moto ho avuto e quante volte ho pensato di tenerle per sempre per passarle poi a mio figlio. Purtroppo noi motociclisti siamo alquanto volubili e dopo un pò di tempi ci stanchiamo della nostra moto e finiamo per cambiarla con un’altra che ci dia nuove sensazioni. La colpa è anche delle case motociclistiche che cambiano a getto continuo i modelli allettandoci con modifiche a volte anche banali ma che ci inducono a prendere in considerazione un eventuale cambio.
Rieccomi qua, ho letto tutti i 200 e passa comment, come in tutte la case ce il cliente felice e quello no!, bmw con le nuove ha aumentato i prezzi per averle solo rimmappate, guzzi ha fatto la ntx, l’aggiornameto della stelvio.
io faccio 33000km all’anno, ho girato la truchia, l’italia due volte, grecia, slovenia, croazia, albania, montenegro, poi serbia, bosnia, macedonia,austria,germania, in due in sella ad una transalp, in bosnia a monstar ho conosciuto una coppia di spagnoli in sella alla stelvio 2008 e loro erano entusiasti, in turchia ho trovato un v35 con zero problemi e il suo proprietario proveniva da damasco.
In germania all’elefante quando uno arrivava con una guzzi i tedeschi pronti a fare folla, l’80 percento dei partecipanti erano ìtaliani in sella a bmw, chiedevi ai crucchi loro di dicevano pesta e corna del loro prodotto, facendo gli stessi raggionamenti, prezzo qualità, lodando guzzi.
Ciao a tutti .sono sempre io..purtroppo la mia sfigata stelvio e’ ancora ai box..secondo voi e’ normale perdere per strada la marmitta?Sono contento del fatto che da nuova e fino a 24 mesi dall’acquisto si abbia il carro attrezzi gratis in caso di problemi..lode alla europe assistance…ma non altrettanto alla guzzi che designa un conce guzzi piu’ vicino al luogo dell’appiedamento e poi la moto venga “abbandonata” li per indagini su chi e cosa hanno provocato il danno.
Qualcuno dira’ :ma perche’ non la vendi e ti compri una giapan?
beh, a dire il vero ci ho pensato..ma credetemi con la pubblicita’ negativa di cui gode la stelvio e’ pressocche’ impossibile venderla…
Comunque in attesa di qualche santo che si attivi per risolvere il mio problema..Vi saluto cordialmente e mi scuso per le mie “solite”lamentele..Marcello.
@Adriano
Sono d’accordo con te che le Guzzi (ma generalmente tutte le moto italiane) sono prese in grande considerazione dai tedeschi. Questo ci fa onore. Peccato che invece qui in Italia la considerazine che si ha per questo marchio è altalenante.
ciao ragazzi sono molto interessato alla stelvio ntx, la sono andato a vedere piu volte e mi sembra una bella moto, ma alcuni vs. commenti mi lasciano perplesso; il famoso Gs è una bella moto sicuramente ma è DI TUTTI…e basta…volevo avere una moto italiana, arrivo da due tdm che non mi hanno mai dato problemi sui 67000km che ho fatto su entrambe, ora volevo qualcosa di ns e ho pensato alla stelvio.
ma i difetti che lamentate sono reali, potrebbero veramente creare un fermo del mezzo per frequenti periodi o sono le solite parole CONTRO UNA DITTA ….
e poi prendendola adesso, mi sembra che i problemi piu grossi sono risolti , o è una bugia bella e buona…
grazie di possibili commenti al mio
@davide
Caro Davide, capisco le tue perplessità e capisco anche che l’unico scoglio che ti impedisce di fare una scelta è l’affidabilità di questa moto. Dai commenti che avrai potuto leggere, e sono tantissimi, penso che ti sarai fatta una certa idea. Io sono del parere (mio personale) che chi è rimasto contento della moto lo abbia esternato chiaramente, mentre chi ha avuto qualche problema lo abbia fatto anch’esso. Non capisco perciò quando tu dici (cito testualmente) “o sono le solite parole CONTRO UNA DITTA”. Sembra quasi, secondo la tua espressione, che vi siano in Italia dei detrattori del marchio che si divertano ad inventare storie per crearle un danno di immagine. Ti faccio presente che questi ipotetici soggetti hanno acquistato la Stelvio e quindi hanno dato fiducia al marchio. Generalmente il detrattore di un marchio ed in special modo di un determinato modello, non se lo va a comprare per poi dire che le cose vanno male. Se quindi vi sarà qualche lamentela stai certo che è cosa veritiera. Penso comunque che la Guzzi abbia risolto quei problemi di giovinezza della Stelvio, e che adesso i nuovissimi modelli siano veramente esenti da quei piccoli inconvenienti che hanno però fatto girare le balle ai suoi possessori.
Se la moto ti piace, se hai intenzione di comprare italiano, se ritieni che ti possa dare nuove sensazioni, comprala.
La Guzzi come BMW e Harley Sono moto per una particolare nicchia di estimatori , ecc ecc ecc …… Pero’ … so bravo pure IO a scrivere Cavolate !?
Volevo augurare un Buon fine anno a Melus per la sua sempre sincera discussione e mai di parte su qualsiasi modello e marca di moto…e lo estendo anche a tutti Voi che riempite questo forum…da parte mia Vi auguro un Buon inizio di 2010…Marcello..
@marcello
Ricambio gli auguri di un felice anno nuovo. Speriamo che il 2010 porti buoni consigli ai nostri costruttori di moto, e speriamo ancora che non si facciano prendere dalla tentazione di vedere i nostri marchi gloriosi ai cinesi, che a quanto pare ci stanno comprando tutto.
Ciao
Ragazzi sto tremando sto per comprere la terza moto e faccio di tutto per non prendere una GS voglio il tricolore stampato sul mio serbatoio, ho provato la stelvio tre volte, scendo e voglio comprarla poi ho paura di trovarmi male, e se così fosse sarebbe impossibile cambiarla.
Poi altro limite è l’assistenza all’estero, ho fatto molti viaggi in honda varadero, ma si sa che l’honda è ovunque, se la moto si scassa in normandia ?? (futura meta del mio prossimo viaggio)
Confidando in qualche consiglio esperto vi saluto tutti
@Errico
Purtroppo la Guzzi nonostante abbia ormai una produzione da fare invdia, si porta addosso una pesante cappa che purtroppo è difficile scrollarsi di dosso. I dubbi che hai sono fondati, ma se il tuo amore per il marchio è così grande ti consiglio di comprarla e correre qualche rischio.
Ciao
ciao Melus,
grazie per aver risposto, credo che il marchio sia strepitoso e che la stelvio sia una gran moto, forse è il caso di correre qualche rischio proprio come dici tu, è il caso di tentare, quando la compro consumerò un treno di pneumatici in un solo giorno con il tricolore stampato sul casco, w le moto ITALIANE !!!
Buon motociclismo !!
@Errico
Che il tuo patriottismo possa giungere alle orecchie di chi manovra i bottoni. Una cosa è certa: in questo ultimi tempi ho notato un grande ritorno di fiamma verso questo marchio.
Accade quando si ha la sensazione di perderlo. Ultimamente, per fare un esempio, di Vespa px se ne vendevano poche. Adesso che non le fanno più e che la continuazione della stirpe è andata a finire in India con la LML , (che peraltro le ha montato un motore 4 tempi, cosa che avrebbe già dovuto fare la Piaggio) adesso tutti la rimpiangiamo. Spero solo che la Guzzi sappia cogliere questo momento particolare, poichè il motociclista italiano, dopo le miriadi di moto jap con la testa d’insetto e dai motori frullanti, forse si è un pò scocciato.
Ciao
Ragazzi,
se avete un po di tempo e vi va di chiacchierare di motociclismo avrei delle domande sulla Stelvio:
Mi avevano detto che il sistema di trasmissione è ottimo si chiamo caarc (credo) ma poi altre fonti dicono che superati i 10.000 km perde olio è vero??
Ogni quanto tempo sono necessarie le manutenzioni olio filtri (5000, 7000, 10000)???
Per voi che avete già compreto il toro avete notato se dopo i primi 5.000 km migliora in termini di fluidità ed erogazione??
Gli stemmini Guzzi sulle testate pare che cadano dopo pochi km vero??
Se non avete nulla di meglio da fare, e voleste rispondere a queste domande vi sarò grato.
Stai a casa vicino al caminetto,con vicino un panino con dentro del buon prosciutto e formaggio accompagnato da un buon bicchiere di vino…….e……non sentirai alcuna vibrazione stanne certo……
io personalmente non ho riscontrato tutto questo, ho personalmente provato 3 modelli
diversi 1 prima serie, 1 ntx, ed un ulma serie rimappata ai bassi,
le ho trovate tutte molto buone, forse unici problemi se si vogliono evidenziare come problemi somo, accelleratore molto sensibile ed il serbatoio piccolo, solo se si intende fare
più di 1000km in un giorno, bisogna fermarsi almeno 3/4 volte,
il resto tutto ottimo, sia per uso sportivo che per il turistico,
io credo che per conoscere bene una moto bisogna farci un pò di km
altrimenti sono solo supposizioni,
In settimana sono stato in una concessionaria Bmw, per confrontare la stelvio ntx,
moto completa propostami a 12900euro,
la gs agv scontata ne costa 19000euroo con stessi opsional,
Bene io personalmente credo di scegliere italiano,
anche perchè se in un anno ci perdi l’iva alla guzzi mi restano 10500 euro
con il gs tolto l’iva recupero 15000????Euro
las compreresti ina gs a 14000euro con 22000km????
Più la guardo e più mi piace!! Questa stelvio 1200 è veramente una figata!!
Si è vero , qualche vibrazione sul manubrio e alla base della sella, come tutti i bicilindrici del resto. Ma una volta in sella ragazzi!!!! Poi con gli ultimi ritocchi alla mappatura direi risolti i problemi di gioventù del buco di coppia in basso.
La gs?? Bè i numeri di mercato sono da svenimento! Ma credetemi le differenze sono solo nel marketing e nell’immagine generale del brand: in questo momento BMW sarebbe in grado di venderti anche un paio di muttande rotte!!!!
@Enzo
Condivido il tuo intervento fino ad un certo punto.
Vero è che con le nuove modifiche apportate alla Stelvio si sono risolti vecchi problemini di gioventù, ma dire che le differenze tra i prodotti BMW e quelli Guzzi (e nel caso specifico tra GS e Stelvio) “stanno solo nel marketing e nell’immagine generale del brand” mi sembra troppo semplificativo.
Il fatto che la GS proprio di questi tempi compie 30 anni dalla sua prima apparizione… e da 30 anni domina il mercato della sua categoria, la dice abbastanza lunga!
Sarebbe proprio il caso di usare un vecchio detto… però al contrario: “poco fumo e tanto arrosto”.
Ho acquistato la Stelvio 1200 4V circa 4 settimane fa. Ho fatto solo 900 km a causa del maltempo che ci sta affliggendo. Posso dire una cosa solamente che su questa moto di cose cattive e sbagliate ne sono state dette e scritte troppe, spesso da gente che non ci ha mai messo neanche le chiappe sopra. Il motore vibra, scalda non è perfettamente fruibile ma che carattere !! Vibra un pò, ma da un bicilindrico a V non credo che si possa avere tanto di più. Il cardano direi ottimo senza troppi giochi. Quando la metti in moto ti da una sensazione ineguagliabile. Il manubrio ? un gran bel pezzo di torneria meccanica. Qualche orbo non si sarà neanche accorto che non è solo un tubo di ferro tondo.
Nessuno può dire che è brutta anzi. Nessuno può dire che non abbia un’ottima ciclistica. Va usata per quello per cui è stata costruita. Costa meno di tutte le sue concorrenti 1200. Sulla spia della benzina ho letto tante stupidaggini. Fate il pieno e controllate le vari tacche e i chilometri fatti. Vedrete che è sincera e dice sempre la verità. Il serbatoio solo 18 litri è vero.
Bene vuol dire che mi fermerò una volta in più per guardarmi intorno. La gomma posteriore da 180 una vera libidine su veloci tornanti avrete un appoggio impareggiabile. Ecc. ecc. ecc. In un ristorante di piz Calmot in Svizzera c’era un pellegrinaggio di motociclisti di varie nazionalità a guardare questa moto. Mai successo prima. A proposito questa è la mia decima moto nuova la prima italiana. Le altre nove tutte jap.
@Paolo
A mio parere non esiste la “moto perfetta” e la cosa più l’importante è che con i suoi pregi e con i suoi difetti, non ti faccia pentire dell’acquisto… e mi sembra di capire che tu sei tutt’altro che pentito
La Stelvio è una grande moto che mancava in guzzi da quando è stata messa da parte la Quota che a sua volta potevano sviluppare e i BMW GS oggi ce ne sarebbero stati la metà della metà!
I tedeschi sono stati furbi gli Italiani INDUSTRIALI rubano e basta!
Ma gli Italiani si devono svegliare ora che la Guzzi è meglio o uguale a BMW!
Avevo un GS dato che non aveva concorrenza ora ho la MITICA STELVIO e va benissimo!
Insomma se è una storia Italiana dal 1921 ci sarà un motivo, se un mio Bis nonno scendeva da una montagna quando si era in guerra con una guzzi con gli sci al posto delle gomme ci sarà una spiegazione, bisogna aprezzare le vendite delle bmw e capire perchè, poi però non bisogna fara come Vieri che mi compra un Cayenne solo perchè è di moda!!! W L’Italia e viva le moto Italiane costruite come si deve.
Ciao,
io la STelvio NTX l’ho comprata a maggio, e ho già fatto 2000km… La moto và che è una meraviglia, è la mia seconda Guzzi, ma, ad onor del vero, non si discosta dalla tradizione Guzzi in termini di difetti (… purtroppo). AL di là dei consumi, che spero migliorino con l’andar del tempo (mediamente 220/230 km con 1 pieno=18 litri), 2 giorni dopo l’acquisto hanno dato di matto le frecce d’emergenza, accendendosi a caso e non spegnendosi neanche a moto ferma… Risultato: mi è stato cambiato il cruscotto, ma ogni tanto ripartono…
Il cassettino laterale portaoggetti è bellissimo, se solo avessero prestato un pizzico d’attenzione in più all’accopiamento delle plastiche…
Potevano, vista la vocazione turistica della moto, creare una comoda presa alimentazione vicino al cruscotto?
Sono cavolate, è vero, ma se si pensa che comunque si chiedono 13.900 eurozzi, queste cavolate danno fastidio, molto…
@sascha
la moto ha qualche “difettuccio”… e su questo siamo tutti d’accordo!!!
Si poteva fare di meglio sicuramente… e anche su questo siamo tutti d’accordo!
Non possiamo che dare fiducia a un glorioso marchio italiano e sperare che negli anni futuri si faccia più attenzione a quelli che alla fine sono più che piccoli dettagli.
@Paolo
ciao paolo,quello che hai scritto e’ molto interessante,e ci credo.da un po’ di tempo mi sono fissato con il gs 1200,l’ho anche provato,e’ eccezzionale.la stelvio mi piace quasi come la bmw,e sarei felicissimo di possederne una,mi sto’ convincendo che sia un’ottima alternativa alla crucca costa meno,ed e’ ITALIANA.ciao
@Claudio
parole sante!!…bisogna insistere con il marchio tricolore non solo per nazionalismo,ma anche per appoggiare un grande marchio storico secondo a nessuno.penso che prendero’ una stelvio.ciao
Salve,proprio ieri da un concessionario mi è stata offerta una stelvio standard (senza abs) ad un prezzo vantaggioso (con ritiro dell’usato) dicendomi che era il modello 2009, se non ho capito male dal 2009 la moto è stata aggiornata ed aggiunto l’abs ma il modello propostomi non lo monta, …non è che sia un modello 2008 e il concessionario me lo propone per 2009? Oppure esiste una versione “aggiornata” senza abs.
Se potete darmi dei chiarimenti ve ne sarei grato.
P.S.: se fosse un 2008 potrei proporgli di consengnarmelo con i dovuti aggiornamenti che ne pensate?
Un saluto a tutti.
bravo quelli che non capiscono gli altri
ho una stelvio senza abs aggiornata 2009, le ho montato lo scarico alluminio di agostini mandello una figata ruota a raggi scoperta sound da brividi sia con che senza db killer, vi posso assicurare che spesso faccio delle uscite con il motoclub bmw della mia zona e la mia stelvio non ha niente da invidiare alle tedesche anche perche quando accendo seza db intorno a me c’e’ il nulla non si sentono………. e poi io sono del parere che per la moto ci vuole il polso e vi assicuro che la stelvio ha una buona ciclistica ……. e poi ti compri un pezzo di storia del motociclismo no un pezzo di plastica……..
@skittone
Pregi e difetti di questa moto sono ormai più che noti… l’importante è essere contenti di ciò che si acquista… e tu mi sembri esserlo!
E quando parli di storia del motociclismo ti approvo.
La Moto Guzzi è la storia della moto italiana… anche se a volte a casa Mandello sembrano dimenticarlo!
ciao a tutti , sono un guzzista … tra le mie moto c’e’ da un anno e 4 mesi una stelvio ntx ……quando sento parlare da vari omosapiens di questa moto di vari difetti come il serbatoio piccolo… lasciamo perdere ….
ma prima di parlare dovete provarla questa moto e se non avete sentito l’anima quando l’avete cavalcata e’ meglio che comprate una mukka !!! non potete fare altro .. mi dispiace ..
stelvio una moto spaziale !! esempio , arrivi al semaforo con la stelvio .. ti guardano tutti ..ascoltano il sound che e’ unico …..con una curiosita’ mai sazia ( specialmente da quelli che siedono su una bm…)
2) arrivi al semaforo con una mukka ……. sei un numero ..non ti caga nessuno .. carattere zero .. asettica ……. scontata troppo scontata !! ma sempre cara , troppo cara !! e se cos’i’ non fosse tutti quei cagoni non l’ha comprerebbero
ognuno a questo mondo ha quel che si merita !!!
scusate lo sfogo ma ne ho sentite e lette troppe .
evviva la stelvio
@MARGUZ
Ti scusiamo
ciao ragazzi
ho letto un pò delle vostre esperienze sulla Stelvio.
io ne ho una dal 2008,ho fatto 10000km,purtoppo mi sono pentito di averla comprata,è un nascere di difetti,ultimo dovrò cambiare il cruscotto perchè ha dato i mumeri!
non posso concepire che una moto che deve fare concorrenza alla GS abbia tutti sti difetti.
non solo voi lo chiamate sound?io lo chiamo rumore fastidiosissimo,riscalda tantissimo,vibra tantissimo!
meglio la GS!!!!!
Cari amici,non solo Guzzisti,ma anche quelli di razza “ARIANA”(scusate il maiuscolo).Intanto voglio fare un grande complimento a tutti quelli che si sono votati come fans industriali dei n/ss cugini Tedeschi anche se poi le prove e contro prove danno per quasi certo il più largo mercato delle GS(tanto per il prezzo,chi se ne frega,basta avere sotto le chiappe questo gioiello di tecnologia,a dir loro,e tutto passa in secondo grado.)Ma tutti quelli che sparlano delle Italiane,nello specifico della MOTO GUZZI(non importa scusare il maiuscolo)si rendono conto che parlar male e vantarsi senza aver mai e dico mai,aver messo in moto una artigianale di Mandello non è da motociclisti? Bè,c’è da capirli.E’ come dire di aver sposato una capra e di doversi poi confrontare con una cavalla.Comunque,a tutti loro auguro di avere sempre la fortuna di divertirsi in santa pace e di non avere la necessità di fare il solco dal meccanico.Questo è appurato.Si è avvertito il mio essere di parte? E non sto a dire quale. Un saluto a tutti.
Fa veramente molto male aspettarsi la “riscossa”della Guzzi e vedere che poi si fanno le solite figuracce. Amici che hanno provato la Stelvio. bellissima, guidabilissima…ecc. si sono “addolorati” dalla scarsa coppia ai bassi e soprattutto dalle vibrazioni inaudite che la rendono quasi inguidabile: un controalbero? Sembra che lo si faccia apposta per non avvicinarsi alla concorrenza. Si vendono le prime moto ma poi ,tra motociclisti, la “voce” vola e si ferma tutto!. Peccato, basterebbe poco collaborando con qualche potenziale acquirente puntando sulla affidabilità e sulla qualità prescindendo dal prezzo. (vedi harley davidson, BMW e altri)
Un tecnico italiano.
@Man
Sono perfettamente d’accordo… gli acquirenti sono sempre più esigenti, e non bastano più cromature e fregi qua e la per convincere all’acquisto. Oggi si bada più che mai alla sostanza e basta un niente per affondare una moto… e come tu stesso affermi, il passaparola nell’ambiente motociclistico può essere determinante… sia nel bene che nel male!
Salve, da circa un anno mi sono trasferito in una citta nuova, ho conosciuto un gruppo di persone in cui si è creato un buon rapporto di amicizia, dove tutti possiedono una BMW e non fanno altro di invogliarmi a comprarne una, ma a dispetto di tutti ho comprato una stelvio usata che ancora non hanno visto, chissa quanto me ne diranno…….
ciao a tutti e complimenti
Salve a tutti, premetto che anch’io sono motociclista da decenni ed ho sempre optato per maxienduro vista la predilizione per utilizzo turistico ed autostradale della moto. Ho sempre optato per moto giapponesi con disposizione a “V” dei cilindri, trasmissione a catena e raffreddamento a liquido. Attualmente possiedo un’Aprilia Caponord che rispecchia il medesimo schema costruttivo. Sono appena tornato da un tour di 1000 km con la stessa (bagaglio e compagnia al seguito) e non è il primo di tale portata. Premetto che ho amici possessori sia dell’ultima versione della Bmw R 1200 Gs che della Guzzi Stelvio. Il che mi ha dato modo di provare per alcuni km, anche le medesime, facendo i dovuti paragoni con quelle da me possedute. Innanzitutto non riesco a concepire come si possano apprezzare moto che, sia per disposizione dei cilindri (scenografica e nulla più) e soprattutto per la trasmissione a cardano, già da ferme, manisfestino in accelerata, una leggera tendenza a destra che, puntualmente si ripropone anche in frenata. In tutte le moto da me possedute, qualora si manifestasse una sensazione simile, significava che i cuscinetti della ruota posteriore erano da cambiare. Altrimenti il comportamento era del tutto neutro sia in accelerazione che rilascio o frenata. Stessa cosa alla voce vibrazioni. Sin da subito, con apice intorno ai 120/140 km/h si avvertono sul manubrio delle stesse (per la verità molto più sulla Bmw che non sulla Guzzi) vibrazioni che, pur essendo sopportabilissime, alla fine, inevitabilmente, stancano durante viaggi lunghi, e già di per se, faticosi, come galoppate autostradali da 3/4 ore. Tali viaggi sono già faticosi per il fisico, con moto assolutamente prive di vibrazioni al manubrio (come la Caponord), anche grazie ai controalberi di equilibratura di cui è dotata, che, alle velocità sopra citate, ronzano come orologi svizzeri senza vibrazioni che non siano dovute al terreno o ai colpi di vento laterali, figurarsi viaggiare con un “macinacaffè” che ti shekera continuamente. Quindi per cortesia, prima di asserire che le vibrazioni sono belle, tipiche, che una volta ce n’erano di più o di meno ecc….. partiamo dal presupposto che le stesse non dovrebbero proprio esserci, al pari di alcuni comportamenti “tipici” e che, le soluzioni di altri tempi dovrebbero essere lasciate nel passato da cui provengono invece di continuare a riproporle e pure a caro prezzo. Questi difetti sono congeniti solo a determinati tipi di moto, con determinata architettura costruttiva, mentre sono completamente assenti in altre moto, della stessa tipologia e categoria ma con architettura costruttiva diversa???? Come mai????? Idioti i tecnici che le hanno progettate????? Più intelligenti viceversa???? O semplicemente idioti coloro che comprano dei “ferri da stiro” travestiti da moto, vecchi come concezione, pretendendo di giustificarne i difetti, ridipingendoli come pregi e sostenendo che gli stessi sono comuni anche alle altre moto??? Infine, fermo restando il concetto che, sia la Bmw che la Guzzi assomigliano a dei trattori paragonate ad altre moto della stessa categoria, provandole entrambe, non si può non notare comunque una differenza tra le due in termini di vibrazioni e dolcezza del cardano. C’è un abisso: la Bmw sembra un trattore degli anni 80 mentre, se non altro, la Guzzi sembra un trattore moderno. Questo per dire che la seconda vibra (e questo è certo) ma già molto meno della prima che, appare decisamente più nervosa e tremolante.
Saluti a tutti