Honda CB 400 SF 2009. La vedremo in Europa?

Honda CB 400 SF 2009
Non oso pensarlo, ma personalmente me lo auguro!
Dico non oso pensarlo, poiché una simile moto rappresenterebbe per tutti i costruttori europei un bel boccone amaro da mandare giù.
Mentre tutti si arrabattano a cercare nuove formule per accaparrarsi clienti, formule che spesso si incentrano su sconti di una certa entità che non fanno bene al mercato delle moto, poiché, se da un lato fanno contento il nuovo acquirente, dall’altro scontentano il vecchio, vi sono case motociclistiche che preferiscono adottare filosofie diverse.
Meglio creare modelli nati proprio per combattere questo momento di crisi, senza andare a giocare al ribasso con quanto già esiste in commercio e senza andare a limare qui e là sulla qualità dei componenti.
Questa mi sembra una filosofia corretta e che sicuramente non potrà che dare dei buoni risultati.
Ma andiamo a vedere di scoprire le carte di questa piccola naked recentemente aggiornata e rimodernata per il 2009.
Vediamo un motore 4 cilindri, doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro.
Per i giapponesi è un gioco da ragazzi fare un simile motore, cosa che invece non è mai riuscito a noi italiani, neanche negli anni della gestione De Tomaso quando un propulsore simile (spudoratamente copiato dalle “Four” giapponesi) si rivelò una vera patacca.
Ma continuiamo con la nostra CB 400 SF.
Per dare maggiore sostanza al motore nella fascia di regime medio (cosa di cui soffrono tutti i pluricilindrici di piccola cubatura) i nostri amici jap hanno pensato di adottare il sistema di distribuzione VTEC, oltre alla iniezione elettronica.

Praticamente la moto fa lavorare solo 8 valvole (due per cilindro) entro un range di 6.000 giri/min.
Una volta superato tale limite mette in moto tutta la sua batteria, ovvero 16 valvole (quattro per cilindro).
I benefici?
Un risparmio di carburante del 24%, un motore con maggiore sostanza ai medi regimi e che respira alla grande una volta superati i 6.000 giri/min.
Alla fine abbiamo un propulsore che ci dona 53 cv a 10.500 giri/min.
A guardare attentamente la CB 400 SF non sembra che vi siano delle eccessive economie nella ciclistica e nella componentistica… anzi!
Vediamo una forcella anteriore con steli da almeno 40 mm, due bei dischi con pinze a quattro pistoncini, dei bellissimi collettori quattro in uno, di quelli che non diventano mai bluastri, due ammortizzatori con serbatoi separati e un peso che dovrebbe stare al disotto dei 170 Kg.
Una grafica bellissima che ricalca quella di alcuni modelli Honda degli anni ’70.
Il modello sarà disponibile anche in versione S, ovvero corredato di un bel cupolino che ricalca sempre i canoni di quel periodo.
Non mi sento di accennare ad una valutazione del suo costo qualora se ne decidesse la sua importazione in Europa, ma se si dovesse trattare di una cifra inferiore a 6.000 euro penso che saranno cavoli amari per tutti!




 
 



Graziosa… anzi direi bella!!! Ma noi italiani siamo amanti di cilindrate e cavalli… dire di avere una 400 ci fa quasi vergognare!
La speranza i vederla scorazzare nei centri caotici delle nostre città è persa in partenza!
Un saluto e complimenti.
@Io
Non è vero che gli italiani in particolare siano amanti delle grosse clindrate. Fra gli anni ’70 e ’80 impazzavano le medie cilndrate: Guzzi, Morini, e poi tutti i marchi Jap avevano i listino medie cilindrate (in quel periodo una 400 si considerava media cilindrata) e noi taliani non eravamo tanto diversi da oggi. Sono le case motociclistiche che ci hanno imposto le grosse cilindrate sfidandosi tra loro sul piano delle potenze e della velocità finale. Sono loro che ci hanno imposto tutto ciò facendoci dimenticare i grossi pregi di una moto di media cilindrata e facendoci credere che tali moto siano buone solo per gli sfigati col portafoglio vuoto. Speriamo che in questo grave momento di crisi vi sia un ripensamento da parte dei costruttori che dovrebbero capire che ancora vi è molta gente che ama la moto a prescindere dalle potenze iperboliche e dalle velocità missilistiche.
Ciao
Sì forse la crisi di farà tornare con le ruote per terra o forse no. Già perché non è coi modelli retrò che puoi lanciare la sfida la mercato delle due ruote. Moto come queste piacciono agli intenditori, alla nicchia. Uno sforzo ingegneristico e di design veramente minimale, quando invece bisognerebbe spremersi un po’ più le meningi, magari proponendo sì motori ecointelligenti, ma su una linea più moderna (che non significa per forza più costosa) che possa accattivare il grande pubblico e non solo i nostalgici.
E comunque per “aiutare” i costruttori ad un dietro front verso moto a misura d’uomo e non da supereroe, occorrerebbero delle normative più stringenti. Non fraintendetemi: non sto parlando di ennesimi divieti all’utenza, ma di paletti ai progettisti: che senso hanno uno scooter da 800cc in città o una moto ad uso stradale prossima ai 2000cc e/o oltre 200cv?
Burp!
@Birra
Penso che alla fine siamo noi quelli che decidiamo sulla scelta finale. Se non ci lasciassimo influenzare da chi le costruisce, propinandoci moto e scooter dalla cilindrata insensata e se le lasciassimo ammuffire dai concessionari sono certo che si attuerebbe un cambiamento di tendenza. Hai ragione! Che senso ha costruire uno scooter da 800 cc. che pesa oltre 200 kg o una moto da 2000 cc. che ne pesa oltre 300? Una vera follia!! E noi che gli corriamo dietro.
@Melus
Ah se siamo noi a decidere la vedo male! E’ come chiedere ad un bambino di scegliere dal cesto dei dolci quale caramella vuole: o rimane lì per ore o le assaggia prima tutte
Meglio che qualcuno intervenga dall’alto.. di Bruxelles magari
Burp!
ehm il messaggio era mio… sorry
Molto bellina. è praticamente un CB 1300 in miniatura, in tutti i particolari.
Se è per questo Honda ha partorito anche il modello CB 400 SS, che della sua progenitrice anni 70 porta solo il nome. Ma non è affatto male, andatevela a vedere! Ah ovvio, anche quella ce la possiamo sognare.
adorabili creature. davvero. se penso alle concorrenti italiche del segmento corrispondente mi viene una lacrima benche’ io non sia un utente di queste moto( ora). ben vengano.
Salve,
Vorrei farvi i complimenti per il vostro blog, molto semplice, chiaro e diretto. Avete delle opinioni che condivido pienamente e, leggendo fra i vostri articoli, ho apprezzato anche quello sui sidecars. Continuerò a seguirvi!
@Rupert
Grazie Rupert. Da parte nostra cerchiamo di mettercela tutta per differenziarci da molti siti che prediligono le belle foto ma che sono alquanto scarsi di contenuti. Nei nostri articoli cerchiamo sempre di lanciare un messaggio per chi sa leggere tra le righe, cercando di far capire che la moto pur essendo uno stupendo mezzo che ci regala tante emozioni e soddisfazioni non è di certo un giocattolo, e per questo dobbiamo trattarlo con rispetto e con le dovute cautele, altrimenti si potrebbe trasformare in qualcosa di altamente letale.
Ciao
@RC6
Concorrenti italiche?
Le case motociclistiche italiane quasi ignorano questo segmento a differenza del Giappone dove invece è molto apprezzato.
E pensare che sarebbe ottima anche per viaggiare, considerato che il motore 400 non dovrebbe essere un motore assetato, anzi, quindi tanti Km in più da fare con meno benzina!!! Altro che Tmax…
@Kirk
Penso che il metro per valutare una moto che si adatti ai viaggi non sia esclusivamente il suo basso consumo. Una motore di medio-piccola cilindrata, plurifrazionato come il 400 in questione mi sembra più adatto alle uscite fuori porta,senza patemi di passeggero e di bagagli. Io non adotterei alcuni termine di paragone con il Tmax che nulla ha da vedere con una moto. Un gran bello scooter, ma che stranamente il più delle volte si vede in mano a soggetti un pò tamarri. Chissà perchè!
Ciao
In Italia, subito!!!
Non tutti gli italiani vogliono cilindrate abnormi (e inutili), ne conosco molti che come me apprezzerebbero e valuterebbero questa bella moto.
Honda, pensaci…
sono stato alla mia assicurazione sono in undicesima classe e per questa moto spenderei 230 euro l’anno (sospendibile) per un 500 cc 480 euro sarebbe l’ideale per me e poi è bella costruita con cura senza risparmi : sospensioni , doppio disco anteriore e gomme larghe sono li a dimostrarlo e poi 53 cv su una moto riescono a dare una bella verve al mezzo ,spero che la importino tra l’altro in italia i motocicli con cilindrata superiore a 400 cc come ho fatto notare dal mio preventivo sono afflitti da maggior costi di assicurazione saluti
Design: E’ una moto brutta. Non è una reinterpretazione delle vecchie CB in chiave moderna, ma è proprio una copia. E’ talmente copiata alla vecchia CB che indica la tipica paura di chi non sa fare design (frecce fanali e strumentazione sono le stesse montate in tutte le moto non carenate Honda del mondo, da 125 a 900).
Ciclistica: Le tanto decantate forcelle da 40 e i doppi freni a disco metteranno in crisi il telaio di burro, anch’esso lo stesso degli anni 60. Già allora era famoso per avere un telaio fatto con i grissini.
Motore: E’ sempre lo stesso dagli anni ’80, ed il V-Tec è una tecnologia vecchia da 15 anni. Non so quanto siate esperti di moto, ma un 4 cilindri 400cc ha il grosso difetto intrinseco della poca potenza a bassi regimi, ciò significa che se devi sorpassare una macchina in città o rischi la vita o scali 4 marce, porti il motore a 6500 giri e poi parti. Il problema è che alla fine del sorpasso il motore è arrivato a 10000 giri ed è ingovernabile. Un qualunque scooter 125 gestirebbe quella situazione in maniera naturale, ed una qualunque moto mono o bicilindrica 250 lo farebbe senza problemi e con un po’ di brio.
La Honda non vende quella moto in Italia perché lo sa che siamo intenditori di moto e clienti sopraffini.
E’ la Honda a vergognarsi di venderla in Italia.
secondo me invece è molto bella. e non condivido il tuo discorso sui motociclisti italiani: il livello di passione, conoscenza meccanica e capacità di guida è mediamente scarso rispetto ad altri paesi. siamo modaioli ed esibizionisti, ci atteggiamo a tecnici raccontando cose per sentito dire, magari criticando moto mai provate! è vero quello che dici riguardo alle difficoltà che le piccole cilindrate hanno in città, ma non sarà mica in quelle circostanze che ti godrai la moto?!? per te un paramentro di giudizio su una moto è un sorpasso in città piuttosto che 4 pieghe fra amici fuori porta? se per te è meglio uno scooter, fatti uno scooter… io non mi sono convertito e continuo ad usare tutti i giorni (anche d’inverno) la mia honda 750 four del 72 in allestimento cafè racer…. il telaio in grissini flette, sbacchetta… ma agli scooteroni gli giro intorno!
Questa moto è perfetta !!! Se la Honda decidesse d’importarla anche in ITALIA, la comprerei subito e di colore bianca!!!
Invece ha importato la CBR 250 R, si lo so che costa poco!, ma non ha queste qualità e poi non è costruita in Giappone!!!
@Giuseppe
Sono pienamente d’accordo con te. Se questa moto sbarcasse in Italia con un prezzo ragionevole se ne venderebbero a pacchi