Guard rail assassini!
Sembra che oggi finalmente ci sia una forte sensibilizzazione nei confronti della pericolosità che gli attuali guard rail rappresentano per tutti coloro che viaggiano su due ruote.
Un motociclista che ha la disgrazia di andare ad impattare contro una di queste barriere metalliche non ha scampo, in special modo se vi giunge dopo una scivolata.
Chi moltissimi anni addietro ha progettato questi guard rail lo ha fatto al solo scopo di salvaguardare l’incolumità di coloro che circolano su quattro ruote e non certo pensando al motociclista, anche in considerazione del fatto che allora le moto erano ancora considerate un mezzo utilitario ed ancora un po lontane dall’essere utilizzate come mezzi per il turismo o atte ad affrontare lunghe percorrenze, così come avviene oggi.
Noi motociclisti non pretendiamo che i guardrail vengano costruiti di morbida gomma piuma e nemmeno rivestiti di peluche, ma auspichiamo che nella sua futura riprogettazione si tengano presenti i problemi di chi va su due ruote.
Sappiamo tutti benissimo che il pericolo più grande per noi motociclisti è rappresentato dai quei montanti scoperti che sostengono le barriere del guard rail.
Ebbene, in caso di scivolata il centauro che ci va ad impattare finisce per lasciarci la pelle o ne esce in condizioni pietose.
La soluzione è semplice: basta proteggere quei micidiali montanti con una ulteriore barriera che non consenta ad un corpo in scivolata di andarvi ad impattare.
Nel mio piccolo, anzi piccolissimo, vorrei dare un contributo alla nostra causa pubblicando un disegno – da me ideato e realizzato da Benedetto Tarantino - il quale forse, in maniera un pò tragica, illustra senza alcun commento ciò che rappresentano per noi gli attuali guard rail.
Se vuoi esporre questo banner nel tuo blog, copia e incolla nella sidebar il codice HTML sottostante:<img src=”http://i12.photobucket.com/albums/a223/willygt/bannerguardrailassassiniCS-BT.jpg” border=”0″ alt=”Photobucket”></a>




 
 



scusate l’ignoranza, qualè la side bar?
@Anonimo
Solitamente nei blog la sidebar è la colonna che sta a destra o a sinistra degli articoli. Tanto per intenderci, nel caso di questo blog, la sidebar è la colonna celestina che vedi sulla destra.
Ok Willy, ho esposto il nuovo banner!! Complimenti a Melus, per averlo disegnato: nella sua tragicità è realmente geniale!
Un saluto!
il codice non sembra funzionarmi…
ho messo quello ‘classico’ come immagine normale, appena ho 2 minuti provvedo a salvare l’immagine e inserirla come jpg invece che col codice html.
@Enrico Zani
Grazie per i complimenti, Melus ne sarà entusiasta.
@marco melillo
Ho apprortato una modifica al codice e adesso ti funzionerà sicuramente.
Procedi in questo modo: aggiungi un gadget/HTML-Javascript/copia e incolla il codice… e il gioco è fatto!
Fammi sapere…
mi compare solo la scritta “photobucket” che linka al blog.
@marco melillo
Non so che dirti… ho provato personalmente in un vecchio blog di Blogger questo codice e funzionava correttamente…
Comunque puoi tranquillamente salvare l’immagine e inserirla nel blog come hai fatto con l’altra (mi sa che prima però devi rimpicciolirla un pò).
Un saluto…
Come motociclista gia dall’età di 14 anni (ne ho 46) e con tanti chilometri alle spalle su varie tipologie di moto mi associo alla tua sensibilità e ti do ragione visto che ho conosciuto un centauro decapitato da questi micidiali attrezzi. Sicuramente sarà utopia ma spero nella sensibilità del legislatore e nelle campagne dei vari motoclub che ci sia una svolta verso la sicurezza in tal senso
.http://www.motoclublucca.it/new/photogalleryDetail.php?id=82
Guarda queste foto. Ai prossimi kilometri.
@giovanni
Significative quelle moto coperte da un telo bianco!!
Occorre troppo denaro per pensare di portare a compimnto un’operazione del genere. Inoltre sembra che per quanto riguarda il tipo di guar rail si brancoli ancora nel buio.
Ciao
di crysti74 | 18 Maggio 2010 h. 10:38
Ciao a tutti!
vi consiglio un libro fresco fresco sulla SICUREZZA STRADALE!!!
L’autore è Vincenzo Di Michele e il titolo è “Guidare oggi. Quello che nessuno vi ha mai detto sulle regole stradali” edito da Curiosando Editore di Firenze.
In pratica l’autore attraverso una trattativa analitica, da esperto in normativa stradale, dà suggerimenti agli automobilisti e spiegazioni inerenti le regole della circolazione stradale.
Il libro vuole essere anche e soprattutto una preziosa testimonianza e un monito affinché non succeda ad altri ciò che è successo a loro attraverso alcune storie estratte dagli opuscoli dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada.
E molto altro… per esempio grazie ai consigli di un esperto motociclista, si danno inoltre alcuni suggerimenti pratici sia sull’abbigliamento che sulla condotta di guida di motocicli e ciclomotori, e in particolare, ai pericoli e rischi correlati al trasporto dei bambini sulle due ruote.
Infine con i quesiti più impensati, si dà risposta ai più grandi dubbi degli automobilisti.
Il sito dell’autore è http://www.vincenzodimichele.it