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ABS obbligatorio e potenza limitata a 74 KW su tutte le moto europee

Commissione EuropeaLa Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica, dove tutti i cittadini europei possono dare  il loro contributo rispondendo ad un questionario.
I settori di intervento sui quali si dovrebbe esprimere un parere, per ciò che interessa noi motociclisti, riguardano la sicurezza.
Le domande sono due:

  1. se si ritiene opportuno rendere obbligatorio per le moto l’ABS, dando anche la possibilità di dare suggerimenti alternativi;
  2. la possibilità di limitare la potenza delle moto a 74 KW (100 CV) in tutta l’Europa.

Non so con quali criteri e quali modalità si potrà partecipare a questa consultazione pubblica.
Da parte mia, se me ne daranno la possibilità, sarò ben lieto di farlo.
Per quanto riguarda l’obbligatorietà degli impianti di ABS sulle  moto (non si specifica se solo sulle moto o su tutti i mezzi a due ruote)  sono pienamente d’accordo poiché tale impianto sarebbe dovuto nascere ancor prima sulle moto anziché sulle auto.
Per quanto riguarda invece la questione dei 74 KW avrei qualcosa da ridire, anche se in un primo momento la proposta sembrerebbe la soluzione migliore per far diminuire gli incidenti causati dagli smanettoni o dai pivelli che pensano di poter gestire una moto da 160 cavalli solo perché hanno avuto la possibilità di comprarsela.
Tali moto nelle mani di un inesperto si possono  trasformare in  armi da guerra, e come tali provocare  danni anche al prossimo.
A questo punto io dico che anche 100 cavalli per una moto sono una potenza abbastanza consistente considerato che il rapporto peso potenza per  una moto da 170 chilogrammi è quasi da formula uno.
Stabilire per legge che una moto non debba superare i 100 cavalli (oggi raggiungibili da una buona 600) significherebbe che i costruttori comincerebbero a battagliare fra di loro sciorinando le loro massime conoscenze, giocando sull’elettronica, la tecnologia motoristica, la leggerezza dei materiali e altre diavolerie,  riuscendo lo stesso ad offrire un prodotto altamente prestazionale che nulla avrebbe da invidiare ai banditi propulsori da 160 cavalli e oltre.
Inoltre si innescherebbe una sorta di ricerca allo sfruttamento massimo del propulsore, perpetrato dagli stessi privati i quali ricorrerebbero a centraline modificate o ad  elaborazioni motoristiche che renderebbero estremamente pericolosa una moto, telaisticamente nata per dare solo 100 cavalli.
Ritengo inoltre che una moto da 100 cavalli sia pericolosa quanto una di 160, se il proprietario della prima è un incosciente e non collega il cervello alla manetta del gas.
Per questi motivi io lascerei le cose come stanno, lasciando le superpotenze a chi crede di essere in grado di poterle gestire e le moto più modeste a chi crede che tale potenza sia adatta alle proprie esigenze ed alla propria esperienza.
Se proprio dovessi fare una proposta direi che sarei d’accordo ad elevare l’età richiesta per la guida di tali mezzi, proporzionalmente  alla  potenza espressa dalla moto in questione.
Qualche annetto in più significherebbe maggiore maturità, e  alla guida di tali bolidi ciò non guasterebbe.

  1. 15 marzo 2009 a 1:56 | #1

    Dovrebbero mettere fuorilegge l’imbecillità. E siccome non possono farlo, pensano di risolvere limitando la potenza? Non funziona. Come non funzionano i limiti a 30 in certi centri, o i tassi alcolemici abbassati a 0.2, o i patentini per i 14enni in scooter. O meglio, non funziona se non a far cassa in qualche modo. Multe, tasse alzate per chi quei mezzi superpotenti già ce li ha (e magari ci ha già speso un mucchio di euri).
    Non è con i limiti, che si evitano i rischi. E’ con una buona educazione civica, prima che stradale.
    Ma siamo il paese delle emergenze, e degli allarmismi inutili. In queste proposte ci buttiamo a capofitto, diventando i paladini difensori della sicurezza. Così, tanto per non pensare alle condizioni delle nostre strade.
    Non sono d’accordo, comunque, sulla questione dell’età. Io ne ho 29, ho una moto da pigri e difficilmente passo i 110km/h, cercando di evitare i rischi su 2 ruote (anche a pedali) da quando ne ho 16 e ho picchiato forte il capo in scooter, non per causa mia. Un amico più che 40enne sembra uscir pazzo pur di tirare al limite la sua speed triple.
    Come detto a inizio commento: dovrebbero mettere fuorilegge l’imbecillità, e questa non ha mai un’età ben definita.

  2. 15 marzo 2009 a 12:03 | #2

    @marco
    Ciao Marco, Non è detto che tutti coloro che hanno avuto brutti incidenti con moto da oltre 100 cavalli siano degli imbecilli. Vi sono motociclisti cazzuti che vanno su moto cazzute e che purtroppo hanno assaggiato la durezza dell’asfalto ed altre volte ancora hanno percorso la via dell’aldilà. Lo so che ci sono gli imbecilli, ma il mondo non è composto solo da loro. Prima di dare una patente occorrerebbe fare dei test speciali per poter stabilire se trattasi di soggetto imbecille o meno. E siccome tali test non si effettuano, purtroppo si daranno le patenti anche agli imbecilli. A questo punto cosa possono far i nostri legislatori dinnanzi alla moria di motociclisti, loro che non capiscno un tubo di moto e dei nostri problemi? L’unica cosa logica per loro è quella di mettere un tetto alle potenze, pensando che 100 cavalli sia una cosa da scherzare, poichè non sanno che con 100 cavalli si schizza come un non nulla oltre i 200 all’ora e se poi si ricorre a qualche diavoleria possiamo anche giungere quasi ai 300. Ma loro purtroppo qualcosa devono fare, ed ecco così che nasce la consultazine europea. Da parte mia mi sentirei sempre di proporre l’innalzamento dell’età in proporzione alla potenza. Non mi sembra una irragionvole proposta. Avere un soggetto più maturo alla guida di determinati bolidi appare la cosa più logica. La maturità fa vedere le cose sotto un’ottica diversa rispetto ad una persona immatura.
    Io la penso così.

  3. 15 marzo 2009 a 15:20 | #3

    mai detto che tutti coloro che hanno avuto brutti incidenti con moto da oltre 100 cavalli siano degli imbecilli. Solo che in molti casi l’incidente deriva da un eccesso di rischio (quando non ti vengono addosso, almeno) facilmente evitabile, che molti si prendono per abitudine, per il brivido di correre, per incoscienza. Per imbecillità, appunto. E non detto che uno migliori con l’età. Se educato bene, a 20 anni sei già abbastanza maturo per capire che la tua vita vale. E telo ricorderai anche a 40. Se non te l’ha mai fato capire niente o nessuno, beh… difficilmente tene accorgerai dai 30 in su.
    La soluzione sarebbe andare a pedali, o limitare i mezzi a una velocità massima di 30km/h. E non funzionerebbe comunque. Perché non funziona porre un limite per legge, a mio avviso. Credo sarebbe l’ora di smettere di considerare i cittadini come sudditi poco svegli, fare un salto evolutivo e dare la libertà alla gente di vivere come crede, con tutte le *responsabilità* che questo comporta. Saremmo un popolo migliore.
    Questo è quello che penso io. Così come penso che sia bello, comunque, avere un confronto come questo.

  4. Anonimo
    16 marzo 2009 a 12:30 | #4

    Ciao,

    io pur non avendo una moto potente, e andado forse a 60 km/h ho assaggiato l’asfalto e ci ho quasi lasciato le penne per colpa di un imbecille ( che almeno si e’ fermato e mi ha soccorso!!!) quindi…la potenza del mezzo centra poco, certo potra’ lavare le coscienze dei politici ma non il sangue dall’asfalto.
    saluti.

  5. 17 marzo 2009 a 10:27 | #5

    @Anonimo
    Di grande effetto l’ultima frase. Effettivamente il politico risolve le questioni tagliando o aggiungendo, ma difficilmente affronta il problema alla base. Per adesso stanno tutti dietro alla questione del Ponte sullo Stretto, quando con il denaro necessario per costruirlo (che non potrà mai essere quntificato se non ad opera finita e che non ammonterà di certo a quei 7, 8 miliardi di euro che loro dicono) si potrebbero sostituire in grandissima parte quei guard rail ghigliottina che tante vittime hanno fatto fra noi motociclisti. Non ti sembra?

    @marco melillo
    Caro Marco, lo sai perché io credo molto alla maturità di un essere umano? Perché questa esperienza l’ho vissuta proprio sulla mia pelle. A 18 anni facevo cose inaudite con le moto. Le potenze erano ben lungi da quelle delle moto odierne, ma quanto bastava per fare delle cose un po’ azzardate e per farsi male. Eppure ero uno che sapevo quanto valevo e tanto meno ritenevo d’essere un imbecille.
    Poi a 20 anni acquistai un Guzzi V7 d’occasione (me lo vendette un avvocato che lo teneva nella bambagia) e da quel momento il mio stile di guida cambiò. Miracolo dei vent’anni o della moto che avrebbe potuto condizionare il mio stile di guida? Questo non lo so fatto sta che dopo alcuni anni di guida tranquilla e prettamente turistica passai ad una nuova moto: l’Honda CX 500. Un bicilindrico a V trasversale, 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido e trasmissione cardanica, oltre 50 cavalli di potenza. Un motore in cui era difficile trovare il fondo tanto le prestazioni erano elevate. Eppure lo usai solo ed esclusivamente per farne un uso prettamente turistico così come avevo fatto per la Guzzi. Ormai avevo raggiunto la maturità.

  6. 17 marzo 2009 a 18:18 | #6

    @Melus: di contro, io ho visto un 18enne su una harley con punte di 90 all’ora massimo passare a una speed triple in età ‘matura’ e cominciare a correre. Non dico che non succeda, di maturare con l’età. capita spesso, di essere incoscienti da giovani e poi migliorare. ma non essendo la regola non può essere un parametro determinante. Mi vine in mente di quando a 18 anni cisi poteva togliere il casco sul 50ino: cos’è, se ti venivano addosso ti facevi meno male? però la manovra era proprio dettata da un presunto raggiungimento di maturità. Penso possiamo esser d’accordo dicendo che è un bene esser costretti a proteggere la testa anche da grandi.

  7. 22 marzo 2009 a 17:13 | #7

    non son omolto d’accordo, ma io ho abbandonato le strade per andare solo in prove protette, e non mi pento assolutamewnte. le strade cosi come sono sono delle trappole micidiali.

  8. Mc hiory Lucio Melis
    27 marzo 2009 a 16:37 | #8

    Oggi ho 53 anni e vado in moto da quarant’anni: ho guidato ogni tipo di “motociclo” dallo scooterino alle supersportive stradali, dalle moto da pista a quelle da cross, attualmente mi muovo abitualmente in città e fuori con un SuperMotard.
    In questi anni è vero che i nostri mezzi sono diventati assai più affidabili e sicuri .
    Negli anni settanta sulla mia moto da pista non avrei mai potuto immaginare che un giorno una moto stradale avrebbe avuto freni così efficaci come quelli che oggi uso giornalmente sul mio mezzo stradale. Analogo discorso per le gomme, sospensioni e per ogni altro componente.
    Questo sviluppo tecnologico ha, da un lato resa più facile la guida, dall’altro contribuito alla diffusione del mezzo.
    I limiti tecnologici di un tempo imponevano ai motociclisti una naturale scuola di prudenza: se sbagliavi “pagavi sulla tua pelle”.
    L’introduzione di sistemi di guida assistita obbligatori tipo ABS estesa a tutti i motocicli, porterebbe a delle velocità d’approccio ai pericoli ben superiori, senza influire in alcun modo sulle capacità di guida dei conducenti, vero nocciolo del problema che il legislatore pare ignorare.
    Ai fini della sicurezza tali sistemi sarebbero addirittura controproducenti su molti mezzi specialistici.
    Alla luce delle mie esperienze giudico dunque la proposta come certamente dettata da incompetenti e demagogica.

  9. 28 marzo 2009 a 20:59 | #9

    @Mc hiory Lucio Melis
    Quando mi hanno proposto l’aquisto di moto com l’ABS o sempre detto al concessionario che io l’ABS ce l’avevo nelle dita della mano destra. Poi un giorno, per un frenata da panico, vuoi per le gomme dalla mescola indurita, vuoi per il fondo stradale sdrucciolevole la ruota anteriore ha perso aderenza. Me la sono vista bruttina! La prossima moto che acquisterò sarà con l’ABS. Renderlo obbligatorio? Se può servire a migliorare la nostra sicurezza ed a salvaguardare la nostra incolumità, perchè no! Oggi lo montano tutte le auto E di ruote ne hanno quattro.

    Ciao

  10. zukimad
    30 marzo 2009 a 20:54 | #10

    continuare a vietare, limitare e automatizzare astenendosi dall’educare
    ecco le soluzioni di quelli a cui noi diamo la possibilità di governarci
    abs obbligatorio sono contrario in alcune occasioni può essere pericoloso
    limitare la potenza e perchè solo alle moto e non alle auto?

    educare educare educare
    ogni individuo deve essere responsabile delle proprie azioni ogni limite anche il più basso sarà superato da chi non è responsabile delle sue azioni
    e come quando si alzano pene che poi non vengono applicate

  11. 31 marzo 2009 a 16:13 | #11

    @zukimad
    Ormai gli ABS odierni sono perfezionatissimi. Mi sfugge in questo momento quale siano le occasioni in cui l’ABS può essere pericoloso.
    Sono perfettamente d’acordo che anche la potenza delle auto andrebbe limitata. Una 500 che monta un motore da 140 cavalli mi sembra veramente esagerato oltre che estremamente pericoloso, specie se un’auto del genere andrà nelle mani di un giovane.

  12. Alessandro da Torino
    31 marzo 2009 a 22:24 | #12

    ma stiamo scherzando ?? abs sulle moto e limitazione di potenza ?
    ma voi chi siete e chi sono questi signori per decidere con quali sistemi deve o no guidare un utente ?
    Allora non produciamo più auto e moto semplice,tanto sono tutte pericolose, anche le bici.
    Vi rendete conto che per farsi male e fare male basta un 50 cc che fa i 60 km/h ?
    Cosa c’entra il fatto che ci siano imbecilli motociclisti dominichini che comprano moto potenti e poi si stampano ? secondo voi non ci si può stampare con una moto con 5 cv ?
    e poi questa storia dell’abs ma bataaaaa, sono sicuro che siete 4 scooteristi cazzoni, che magari non avete mai guidato una moto, spiegatemi ora cosa me ne faccio dell’abs su una moto da enduro, o cosa me ne faccio su una moto ad uso pista ? anzi spiegatemi proprio cosa me ne faccio dell’abs su una moto ? ma lo sapete che può essere pericoloso in certe occasioni l’abs su una moto ? e che per certe moto l’abs è proprio inutile e siginficherebbe che l’80% dei possessori di moto sradicherebbero immediatamente questi sistemi ?
    magari venitemi a dire che volete anche l’air bag ?
    da cent’anni i motociclisti vanno in giro senza problemi con le loro moto che non hanno bisogno di sicuro delle stronzate che montano le auto, voi poveri ignoranti è meglio che rovinate le auto, ma il mondo delle moto lasciatelo pure stare che non mi sembra il caso sopratutto detto da gente che guiderà il nexus in città e si sente a rischio se non guida un mp3 con abs, controllo della trazione, manopole riscaldate e chissà quali altre stronzate…
    ma fatela finita, se vogliamo fregare la gente come al solito soltanto per poter vendere accessori inutili e obbligarli ad entrare in un vortice di marketing mediatico non paratevi dietro la sicurezza stradale, se volete la sicurezza stradale imparate a far rispettare le legi, condannare che sbaglia, e far fare esami di patente più seri, che non hanno nulla a che fare con sistemi che sulle moto non servono, auto e moto sono 2 cose completamente diverse se forse non vi è chiaro !!!!

  13. simone
    31 marzo 2009 a 22:52 | #13

    tutte cavolate, basta con queste limitazioni inutili…avere 20 cv o 160 è la stessa cosa perchè ci si può far male lo stesso altro che diminuzione degli incidenti…………………..è inutile mettere dei limiti così tanto uno la moto la deve guidare con la testa e ogniuno è responsabile di se stesso!!!!!!!!!

  14. simone
    31 marzo 2009 a 22:58 | #14

    almeno la 500 abarth ha un buon impianto frenante……..o preferite che il 18enne vada in giro con il pandino del nonno che fa i 130 ma che alla prima frenata secca fa 4 testacoda di fila????!!!!
    perfavore, come la storia delle macchine 500 diesel da guidare senza patente…non sono pericolose??? possono investire qualcuno come buttare x terra un motociclista quindi………..
    Bisogna modificare la testa non porre limitazioni eccessive!

  15. 1 aprile 2009 a 17:31 | #15

    @simone

    Forse è meglio andarsi a disintegrare su un albero a 200 al’ora con la 500 “Esseesse”?

  16. 1 aprile 2009 a 17:36 | #16

    @Alessandro da Torino
    Guardate che questa consultazione pubblica non l’ho lanciata io ma la Commissione Europea.
    Il sottoscritto si è semplicemente limitato a riportare la notizia e a dare un parere personale.
    Come tutti i referendum saranno i numeri a parlare e quindi se provvedimenti si prenderanno saranno basati al numero di consensi in maggioranza. Pareri che verranno richiesti a motociclisti e non certo a uno che la moto l’ha vista col binocolo. Mi sono subito dimostrato contrario alla limitazione della potenza, ma se un giorno si dovesse decidere in questo senso non mi strapperò di certo i capelli. Per quanto riguarda l’ABS continuo ad essere convinto che sia utile. Anch’io ho delle perplessità, ma solo se parliamo di moto di particolare concezione e destinate ad un uso agonistico o specialistico. Ma nulla in contrario se l’ABS verrà applicato su moto destinate ad un normale uso stradale. Ed è proprio a questo tipo d’uso a cui mi sono sempre riferito.

  17. Alessandro da Torino
    1 aprile 2009 a 17:54 | #17

    dubito che faranno un referendum ai motociclisti, non ci credo proprio oltre che sarebbe impossibile fisicamente !
    non dubito che approveranno entrambe le cose ma ciò vorrà dire che :
    molti (tipo io) sradicherò l’abs ! come molti comprano moto ad iniezione e poi la ritrasformano a ca5rburatori per principi di passione e di utilizzo, e poi riguardo le limitazione vorrà dire che ci saranno ancora più preparazioni di quelle che ci sono e che l’utnete se prima spendeva 2 dopo ne spenderà 4 e continerà a farlo !
    Poi fa ridere, cosa pensano che con 100 cv risolvono il problema ?? hahaha ma dai, chi tira fuori queste idee per me è gente che gira sull’auto blu e quando non è li ha l’auto con l autista !!

  18. Antonio
    29 aprile 2009 a 13:42 | #18

    1)Sistemate le strade…che sono piene di buche i guardrail e tutta la segnaletica..soprattutto l’orizzontale che diventa scivolosa in caso di pioggia
    2)Limitate la potenza ai neopatentati(come in parte già si fa)
    3)Rendere i controlli uniformi e non con il solo scopo di fare cassa(nascondendo autovelox o multando per cose futili e magari contestabili)..come spesso accade!

    Limitare i cavalli non serve a nulla(basta uno scooter per uccidersi)…mettere l’abs obbligatorio non lo reputo indispensabile(può essere utile ma sulla moto non è indispensabile…chi vuole usarlo lo usa ma optional) se si rispettasse il codice della strada e si attuasse i due punti precedenti saremmo in tutt’altra situazione

  19. Anonimo
    1 maggio 2009 a 10:42 | #19

    @Antonio
    Non so e quanto ti racconto possa essere inerente a quanto da te scritto, ma penso che una riflessione forse ce la farà fare. Giorni addietro, in un paesetto rivierasco della Sicilia, in un lungomare dove la gente passegiava per il 25 aprile e dove sulla strada il limite indicava i 50 all’ora, due motociclette sportive e di grossa cilindrata si scontrano frontalmente a velocità sostenuta. Muoiono sul colpo conducenti e passeggero, tutti con casco. Totale tre giovani vite spezzate in un solo attimo, tre giovani che amavano (a detta di chi li conosceva) in maniera sviscerata la moto. Mi son chiesto, vedendo le immagini in TV delle moto completamente distrutte, come può accadere che due centauri possano entrambi percorrere a velocità sostenute un tratto di lungomare con limiti di velocità e scontrarsi poi frontalmente. Penso che l’ABS non sarebbe servito a nulla, così come un limite di potenza o un autovlox lì piazzato. Voglio dire che certe situazioni ce le andiamo a cercare noi, a prescindere da tutte le leggi del mondo. Chi guida deve sempre avere il cervello collegato alla manopola del gas poichè siamo noi per primi che dobbiamo guardarci la pelle e riportarla sana a casa. Ma purtroppo molti motociclisti disattengono qusta regola basilare, ed allora tutte le restrizioni, regolamenti, ABS, limitazioni, controlli, autovelox etc. non serviranno allo scopo.

    Ciao

  20. 24 agosto 2011 a 17:19 | #20

    Lo dite a me! Sono appena tornato dall’ospedale e mi trovo qui su internet perche’ non posso muovermi. Stavo cercando online i pezzi per riparare la mia moto andata in frantumi dopo una caduta al centro di roma per colpa di una bella e profonda buca! Pensate voi l’ironia della sorte l’ho presa all’altezza dei “fori imperiali”!

  21. roula casinico
    20 ottobre 2011 a 1:24 | #21

    limitazioni e controlli non servono: servirebbe cambiare l’educazione delle persone e far capire loro che la vita è una sola ed è troppo preziosa per buttarla via facendo gli incoscienti

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