Due Ruote Nel Web

Il moto blog di Walter Solarino
  • Email
  • Twitter
  • Rss
Restiamo in contatto
  • Home
  • Archivio
  • Annunci moto d’epoca
    • Inserisci annuncio
  • Foto
    • Invia foto
  • Siti amici
    • Segnala sito
  • Contatti
Home» 2009 » marzo

Apprezziamo i buoni consigli

Postato il 28 marzo 2009 da Melus in Riflessioni, Sicurezza

imageQuando un anziano motociclista si sente in dovere di dare qualche consiglio ad un novellino, nella maggioranza dei casi questi si rabbuia in volto.
Puoi parlare di tutto: di centraline modificate, di gomme racing, di scarichi al carbonio, di assetti corsaioli e tutto va liscio come l’olio.
Ma appena tocchi il tasto della sicurezza, della prudenza, dell’ergonomia, delle conseguenze provocate da lunghe esposizioni al freddo di sospensioni rigide e di una postura scorretta che a lungo andare potrebbe creare problemi alla colonna vertebrale, allora ecco che si rompe il telefono.
L’interlocutore in questo caso si dimostra distratto e oserei dire infastidito, come se colui che gli parla e lo consiglia fosse un borioso professore che sale in cattedra per fare le sue lezioni.
Purtroppo oggi basta mettere per la prima volta il sedere sopra la sella di una moto che già ci si sente padroni assoluti del mezzo e di tutti i segreti del motociclismo.
Ma il più delle volte questi geni delle due ruote si ritrovano a dover combattere con dei problemi di cui nessuno aveva loro parlato e di cui non ne immaginavano nemmeno l’esistenza.
Artrosi reumatica alle ginocchia, schiacciamento delle vertebre lombari, artrosi cervicale, sinusiti e riniti.
Il tutto può derivare, come dicevo prima, da una scorretta postura, da sistemi ammortizzanti estremamente rigidi, da selle ridotte all’osso, da abbigliamenti poco adeguati al variare delle temperature, dai ripari aerodinamici con funzioni semplicemente estetiche, da caschi che non riparano dalla sferza dell’aria.
Occorre parlare di queste cose, anche se il farlo potrebbe dar fastidio sia all’interlocutore diretto sia alle case che producono moto ed ai loro rivenditori.
E’ giusto che tutti i novelli motociclisti siano coscienti di ciò a cui potrebbero andare incontro con un uso scorretto e poco cosciente del loro amato mezzo.
Spesso i ragazzi pensano di conoscere il proprio mezzo piu’ di se stessi ritenendo scontate molte nozioni che scontate non sono.
Non pretendo che per guidare bisogna essere in possesso di un master in sicurezza, ma non si possono denigrare tutti i consigli che non riguardano la modifica del veicolo.
Se si desidera andare in moto fino ad età avanzata senza dover appendere il casco al chiodo solo dopo pochi annetti occorre seguire delle regole che non sono state scritte da nessuno ma che un anziano motociclista potrebbe anche ricordare ed elencare.
Occorre quindi maggiore umiltà da parte dei novelli motociclisti nell’ascoltare ed apprendere.
Avere la fortuna di possedere una moto bella, potente e costosa, non significa obbligatoriamente fare di colui che la possiede un “vero” motociclista!

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google +1
  • Pinterest
  • Email
consigli, moto, motociclista, Sicurezza 2 Commenti Continua a leggere

Guard rail assassini!

Postato il 23 marzo 2009 da Melus in Attualità, Riflessioni, Sicurezza

imageSembra che oggi finalmente ci sia una forte sensibilizzazione nei confronti della pericolosità che gli attuali guard rail rappresentano per tutti coloro che viaggiano su due ruote.
Un motociclista che ha la disgrazia di andare ad impattare contro una di queste barriere metalliche non ha scampo, in special modo se vi giunge dopo una scivolata.
Chi moltissimi anni addietro ha progettato questi guard rail lo ha fatto al solo scopo di salvaguardare l’incolumità di coloro che circolano su quattro ruote e non certo pensando al motociclista, anche in considerazione del fatto che allora le moto erano ancora considerate un mezzo utilitario ed ancora un po lontane dall’essere utilizzate come mezzi per il turismo o atte ad affrontare lunghe percorrenze, così come avviene oggi.
Noi motociclisti non pretendiamo che i guardrail vengano costruiti di morbida gomma piuma e nemmeno rivestiti di peluche, ma auspichiamo che nella sua futura riprogettazione si tengano presenti i problemi di chi va su due ruote.
Sappiamo tutti benissimo che il pericolo più grande per noi motociclisti è rappresentato dai quei montanti scoperti che sostengono le barriere del guard rail.
Ebbene, in caso di scivolata il centauro che ci va ad impattare finisce per lasciarci la pelle o ne esce in condizioni pietose.
La soluzione è semplice: basta proteggere quei micidiali montanti con una ulteriore barriera che non consenta ad un corpo in scivolata di andarvi ad impattare.
Nel mio piccolo, anzi piccolissimo, vorrei dare un contributo alla nostra causa pubblicando un disegno – da me ideato e realizzato da Benedetto Tarantino -  il quale forse, in maniera un pò tragica, illustra senza alcun commento ciò che rappresentano per noi gli attuali guard rail.

Se vuoi esporre questo banner nel tuo blog, copia e incolla nella sidebar  il codice  HTML sottostante:
<img src=”http://i12.photobucket.com/albums/a223/willygt/bannerguardrailassassiniCS-BT.jpg” border=”0″ alt=”Photobucket”></a>

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google +1
  • Pinterest
  • Email
barriere, guard rail, incidente, motociclisti, Sicurezza, strada 10 Commenti Continua a leggere

Moto GP

Postato il 20 marzo 2009 da Melus in Racconti, Riflessioni

imageQuest’ anno, sarò più assiduo nel nel seguire il massimo campionato di moto, e mi auguro anche d’ intervenire nei dibattiti dei vari forum sparsi per  il web, cosa che non ho mai fatto in precedenza.
Cos’ è cambiato?
E’ cambiato che non mi sento più d’essere uno sfegatato antirossiano come lo ero in precedenza, al punto da non seguire più un Moto GP per non vederlo vincere.
Devo ammettere che Rossi mi fa ancora una grande antipatia, che viene accentuata da quei demenziali spot pubblicitari che ce lo propinano in maniera martellante in ogni attimo della giornata, con quella sua cantilena che a me fa accapponare la pelle.
Ma a pensarci bene questo non ha nulla a che vedere con colui che ha vinto una marea di mondiali, che rappresenta la nostra Italia, e che ormai è diventato un mito.
Mi sono reso conto che un campione va accettato e valutato per il ruolo che gli compete sul campo e non per quello che fa quando lascia gli attrezzi della sua attività.
Pensate che un giorno sono persino giunto ad esultare quando Valentino prese uno scivolone.
Adesso mi vergogno a raccontarlo, e me ne vergognai quello stesso giorno, quando mio figlio, tifoso di Valentino, con grande sdegno mi fece notare che mi ero comportato come un selvaggio e che un campione durante la gara va sempre rispettato, qualunque sia il suo quoziente di gradimento che noi gli attribuiamo.
A volte mi chiedo se sia più costruttivo tifare per un campione straniero che porta in alto un marchio italiano o per un campione italiano che porta in alto un marchio straniero.
Io comunque continuerò a tifare per Stoner e non certo per particolari
motivi di simpatia (non mi risulta che sia un tipo particolarmente simpatico) ma perché penso che lui abbia le capacità per portare alla vittoria un marchio italiano che fa sforzi inauditi per poter stare alla pari con dei colossi come Yamhaha, Honda e Suzuki.
Ed in questo momento, personalmente, penso che sia più importante avere
un marchio italiano che possa trarre innegabili benefici di immagine e quindi di vendite, dalle vittorie delle sue creature.
Certo, l’ideale sarebbe avere un campione del mondo italiano su moto italiana, e chissà che un giorno…
Ma per adesso nell’attesa mi contenterò di tifare Ducati e Stoner,
diversamente da come feci però negli gli anni precedenti.
Niente odi ed antipatie, ma solo un grande rispetto per tutti i suoi avversari!

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google +1
  • Pinterest
  • Email
Ducati, gara, Honda, Moto GP, Rossi, Stoner, Yamaha 5 Commenti Continua a leggere

ABS obbligatorio e potenza limitata a 74 KW su tutte le moto europee

Postato il 14 marzo 2009 da Melus in Attualità, Sicurezza

Commissione EuropeaLa Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica, dove tutti i cittadini europei possono dare  il loro contributo rispondendo ad un questionario.
I settori di intervento sui quali si dovrebbe esprimere un parere, per ciò che interessa noi motociclisti, riguardano la sicurezza.
Le domande sono due:

  1. se si ritiene opportuno rendere obbligatorio per le moto l’ABS, dando anche la possibilità di dare suggerimenti alternativi;
  2. la possibilità di limitare la potenza delle moto a 74 KW (100 CV) in tutta l’Europa.

Non so con quali criteri e quali modalità si potrà partecipare a questa consultazione pubblica.
Da parte mia, se me ne daranno la possibilità, sarò ben lieto di farlo.
Per quanto riguarda l’obbligatorietà degli impianti di ABS sulle  moto (non si specifica se solo sulle moto o su tutti i mezzi a due ruote)  sono pienamente d’accordo poiché tale impianto sarebbe dovuto nascere ancor prima sulle moto anziché sulle auto.
Per quanto riguarda invece la questione dei 74 KW avrei qualcosa da ridire, anche se in un primo momento la proposta sembrerebbe la soluzione migliore per far diminuire gli incidenti causati dagli smanettoni o dai pivelli che pensano di poter gestire una moto da 160 cavalli solo perché hanno avuto la possibilità di comprarsela.
Tali moto nelle mani di un inesperto si possono  trasformare in  armi da guerra, e come tali provocare  danni anche al prossimo.
A questo punto io dico che anche 100 cavalli per una moto sono una potenza abbastanza consistente considerato che il rapporto peso potenza per  una moto da 170 chilogrammi è quasi da formula uno.
Stabilire per legge che una moto non debba superare i 100 cavalli (oggi raggiungibili da una buona 600) significherebbe che i costruttori comincerebbero a battagliare fra di loro sciorinando le loro massime conoscenze, giocando sull’elettronica, la tecnologia motoristica, la leggerezza dei materiali e altre diavolerie,  riuscendo lo stesso ad offrire un prodotto altamente prestazionale che nulla avrebbe da invidiare ai banditi propulsori da 160 cavalli e oltre.
Inoltre si innescherebbe una sorta di ricerca allo sfruttamento massimo del propulsore, perpetrato dagli stessi privati i quali ricorrerebbero a centraline modificate o ad  elaborazioni motoristiche che renderebbero estremamente pericolosa una moto, telaisticamente nata per dare solo 100 cavalli.
Ritengo inoltre che una moto da 100 cavalli sia pericolosa quanto una di 160, se il proprietario della prima è un incosciente e non collega il cervello alla manetta del gas.
Per questi motivi io lascerei le cose come stanno, lasciando le superpotenze a chi crede di essere in grado di poterle gestire e le moto più modeste a chi crede che tale potenza sia adatta alle proprie esigenze ed alla propria esperienza.
Se proprio dovessi fare una proposta direi che sarei d’accordo ad elevare l’età richiesta per la guida di tali mezzi, proporzionalmente  alla  potenza espressa dalla moto in questione.
Qualche annetto in più significherebbe maggiore maturità, e  alla guida di tali bolidi ciò non guasterebbe.

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google +1
  • Pinterest
  • Email
74 KW, ABS, Commissione Europea, consultazione pubblica 21 Commenti Continua a leggere

Non solo due ruote… Effetti nocivi della telefonia mobile

Postato il 12 marzo 2009 da Melus in Attualità, Riflessioni

imagePerchè si parla così poco degli eventuali effetti nocivi della telefonia mobile sull’essere umano?
Si fanno campagne contro il fumo, contro l’alcool, contro le droghe, e nei telegiornali si parla di inquinamento atmosferico, di riscaldamento della terra, di mozzarelle di bufala alla diossina, di vino con l’acido muriatrico, etc., e nulla si dice sui danni che i cellulari potrebbero arrecarci, anche se l’effetto lo potremo riscontrare fra una decina d’anni.
Attualmente non c’è nulla di veramente certo che possa stabilire una correlazione fra tumori al cervello e microonde.
Ma forse tutti non sanno, e questo è un vero guaio, che i telefonini cellulari lavorano ad una frequenza che va dai 900 MHz fino ai 1800 MHz.
Tali frequenze rientrano nello spettro elettromagnetico delle microonde.
Abbiamo quindi un generatore di microonde che noi appoggiamo all’orecchio a strettissima distanza dal cranio e quindi dal cervello.
Le radiazioni di questa lunghezza d’onda vengono assorbite in maniera particolare da quei tessuti che contengono liquidi (vedi funzionamento del forno a microonde).
Il riscaldamento di questi tessuti (vedi massa cerebrale) potrebbe costituire un serio pericolo per la nostra salute.
Si dice anche che dentro un ambiente particolarmente ristretto, come per esempio l’abitacolo dell’auto le microonde emesse da un telefonino, riflettendo sulle pareti possano diventare ancora più incisive e causare un bombardamento più mirato sia su chi lo utilizza, sia sugli eventuali passeggeri.
A questo punto mi chiedo se sia giusto utilizzare un telefonino in un ambiente metallico e particolarmente affollato qual è un mezzo pubblico.
Oggi vi sono delle persone che già salgono sull’autobus con il telefonino attaccato all’orecchio e stanno a conversare, magari ad alta voce, allietandoci di discorsi a dir poco demenziali, specie, da parte degli adolescenti, che sembra non riescano più a vivere senza fiatare dentro questo strumento.
La cosa bella è che a volte si arrivano a contare diverse persone impegnate a conversare, così, tanto per ammazzare il noioso tempo del tragitto.
Telefonate insignificanti che si potrebbero senz’altro fare una volta scesi dal bus, ma a cui il nostro utente telefonista non può sicuramente rinunciare.
L’autobus così si trasforma in un forno a microonde, alimentato da diversi generatori sparsi lungo la superficie del mezzo, mentre i passeggeri rappresentano l’alimento da cucinare.
Mi chiedo a questo punto se non sia giusto sensibilizzare la popolazione a spegnere questo strumento durante il tragitto su un mezzo pubblico, così come si fa quando si va al cinema, al teatro, in chiesa, in una conferenza, etc… anche se in questi casi si tratta di una semplice questione di educazione e buon senso.
Ma in un luogo pubblico abbastanza ristretto, come quello del bus, oltre a trattarsi di buon senso si tratta anche di salvaguardare la nostra salute, poichè lì siamo sottoposi ad un bombardamento di microonde che nessuno ci ha prescritto e di cui potremmo fare volentieri a meno!

Condividi:

  • Facebook
  • Twitter
  • Google +1
  • Pinterest
  • Email
cellulare, effetti nocivi, salute, telefonia mobile Nessun commento Continua a leggere
  • 1
  • 2

Annunci recenti

  • Vendo Moto Guzzi Dingo GT 1967

    Vendo Moto Muzzi d’epoca completamente rimesso a nuovo, solo con pezzi originali. Prezzo leggermente trattabile. Nome: Alessandra E-mail: alessandramonteforte@yahoo.it...

    3 aprile 2013
  • Vendo Moto Guzzi 850 T3 California

    Moto in perfette condizioni Anno 1979 con 52.000 km. Vendo per causa inutilizzo. Nome: David E-mail: marco.pro91@gmail.com Città: Perugia...

    3 aprile 2013
  • Vendo Indian Scout del 1927

    Vendo rarissima Indian Scout del 1927 in condizioni di eccellente conservazione. Prezzo affare, escluso perditempo. Solo contatto...

    3 aprile 2013
  • Vendo Moto Guzzi Airone 250

    Vendesi Moto Guzzi Airone Turismo 250 cc fabbricato nel 1951 in ottime condizioni. Omologato per due. Motore...

    3 aprile 2013
  • Vendo Moto Morini 350 Sport 1979

    Vendo Moto Morini 350 Sport Anno 1979, con libretto originale, targa originale, gomme nuove appena montate. Prezzo...

    3 aprile 2013
  • Vendo AJS 500 cc del 1948

    AJS 1948 500 cc. Tutta originale e in buone condizioni. Documenti in regola ma da immatricolare. Per...

    3 aprile 2013
  • Vendo Triumph 500 CN

    Triumph 500 CN del 1929, completamente ristrutturata. Targa oro, omologata ASI. Prezzo affare, solo interessati. Nome: Michele E-mail: michelefrasca@hotmail.com...

    3 aprile 2013
  • Vendo Mario Vaga 250 Sport

    Rarissima moto “Mario Vaga” 250 Sport del 1934, forse esemplare unico. Targa oro ASI. Prezzo affare, solo...

    3 aprile 2013
  • Vendo Gilera 500 LE

    Vendo bellissima moto Gilera 500 LE del 1939, senza un graffio tenuta in perfette condizioni, con documenti...

    3 aprile 2013
  • Vendo Moto Guzzi Airone 250

    Vendo a malincuore moto guzzi airone 250 immatricolata nel 1945 e completamente restaurata nel 1997 da un...

    3 aprile 2013

Post recenti

  • pneumatici

    Gomme per moto: quali scegliere?

    8 maggio 2013
  • ENI_Jovanotti

    Con you&eni vinci Jovanotti

    19 aprile 2013
  • Dyna Street Bob Special Edition

    Softail Breakout e Dyna Street Bob Special Edition

    5 aprile 2013
  • Open Week-End Yamaha

    Open Week-end di Yamaha. Vinci il tuo sogno

    21 marzo 2013

    Commenti recenti

    • RENZO in Honda CB 400 Four: la piccola samurai!
      Per la mia stupenda 400 four s.s. h... »
    • luciano in Vendo AJS 500 cc del 1948
      ultimo prezzo di questa ajs 500? »
    • tonyfourss in Honda CB 400 Four: la piccola samurai!
      No ... conserverei quelli meglio me... »
    • carmine in Vendo Mario Vaga 250 Sport
      Salve, ho visto per caso l'annuncio... »
    • Willy in Honda CB 400 Four: la piccola samurai!
      Ciao Tony, grazie per i complimenti... »
    • Meno recenti »

    Categorie

    Inserisci la tua email per iscriverti a questo blog e ricevere le notifiche dei nuovi post via email.

    Siti partner

    • Mitula Auto Il motore di ricerca sul settore dell’auto in Italia

    Guard rail assassini

    Photobucket
    Gli attuali guard rail sono inadeguati alla salvaguardia dei motociclisti. Esponi anche tu questo banner e unisciti alla protesta contro le mannaie-guard rail.

    Libri di Carmelo Solarino

    Photobucket      photo libroCS2.jpg

    “Motociclisti da strapazzo”

    Photobucket Motociclisti da strapazzo
    Scritto da Carmelo Solarino e riccamente illustrato dal pittore siciliano Emanuele Pandolfini.
    Casa editrice ACCA Editrice Srl – Roma
    Prezzo: € 10,00
    Acquista la tua copia inviando un email a info@dueruotenelweb.it

    Ultimi Tweets

    • Gomme per moto: quali scegliere? http://t.co/uuWOLv7xNN
    • Con you&amp;eni vinci Jovanotti http://t.co/qhoK0f3I2o
    • Softail Breakout e Dyna Street Bob Special Edition http://t.co/XGAHF1UtiE

    Disclaimer

    Creative Commons License
    Due Ruote Nel Web di Carmelo e Walter Solarino è sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

    Contatti

    • info@dueruotenelweb.it
    • Contattami
    • dueruotenelweb
    Copyright © 2013 Due Ruote Nel Web. Realizzazione: Officina Siti Web
    loading Annulla
    L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail!
    La verifica dell'Email ha fallito, riprova per favore.
    Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite email.