Caro benzina. La soluzione più imminente è la moto!
I costi della benzina hanno ormai raggiunto livelli inimmaginabili.
Qui non si parla più di aumenti annuali, semestrali o trimestrali.
Le colonnine dei distributori ormai sono come delle slot machine che aggiornano in tempo reale le oscillazioni di mercato (naturalmente solo quando sono in rialzo).
Fra qualche tempo solo i ricconi potranno permettersi il lusso di camminare con le loro auto, mentre tutti i comuni mortali dovranno trovare una soluzione per potere ancora usufruire di un mezzo di circolazione privato.
Soluzioni imminenti che possano costituire un’alternativa ai carburanti ancora non se ne vedono, o meglio, ci sono ma rappresentano solo pannicelli caldi che non potranno mai dare una rapida soluzione al problema del caro carburante e dell’inquinamento atmosferico.
L’unica soluzione attuabile in questo momento è quella di produrre mezzi che riescano ad effettuare molti chilometri con poco carburante, mezzi che riescano a muoversi agevolmente nel traffico limitando notevolmente i tempi di percorrenza e senza avere grossi problemi di posteggio.
Stiamo parlando naturalmente degli scooter e delle moto, quelli che ci aiuteranno a superare questo periodo di transizione fra carburanti tradizionali e nuove fonti di energia.
Sembra però che le maggiori case motociclistiche non abbiano ancora afferrato il problema.
Esse anzichè spostare la produzione verso mezzi di cilindrata medio bassa, continuano imperterrite a battere la strada delle maxicilindrate e della maxipotenze, sia nel campo delle moto che degli scooter, poiché sembra che solo così le case costruttrici possano dimostrare la propria supremazia tecnologica rispetto ad un altro marchio.
Sembra ormai che un progetto, per potere fare cassa, debba essere contraddistinto obbligatoriamente dalla trilogia che vede cilindrata-potenza-velocità come fattori trainanti ed essenziali per gratificare un motociclista.
Ma i tempi stringono e presto arriveremo al punto che le nostre cavalcature da 100 cavalli e passa sembreranno delle inutili e voraci macchine mangiasoldi.
Le venderemo allora per due lire e forse nessuno le vorrà più nemmeno per quella stessa cifra.
E allora cosa fare?
Dobbiamo goderci i nostri potenti e amati mezzi fino a quando un giorno qualcuno ci dirà che è venuto il momento di gettare tutto a mare?
Dobbiamo continuare a comprare moto da 160 cavalli finchè un giorno dovremo accendere un mutuo per infilare nel serbatoio 20 litri di benzina?
Penso invece che noi motociclisti dovremmo essere i primi a dimostrare coscienza e responsabilità cominciando a chiedere ad alta voce che si costruiscano mezzi più economici, anche se tutto ciò andrà a discapito delle nostre vanità e velleità velocistiche!




 
 



tutto vero. Oggi ho fatto il pieno alla mia auto. HO speso 89 Euri. 89 EURI!!!! Due anni fa, quando misi il pieno a questa macchina per la prima volta, ne spesi 70. Fai tu.
Sulle moto, concordo. Io questa ricerca ai 2000 cv, che poi comunque in strada non usi MAI non la capisco. Davvero.
Tre giorni fa ho fatto il pieno alla mia 883R ed ancora non sono entrato in riserva. Praticamente consuma quanto un 125. Penso che per un pò di tempo potrò andare avanti anche con la benzina a 2 euro/litro. Ma verrà il momento in cui i costi del carburante diverranno insostenibili dai più e allora speriamo che le case motociclistche escano dal loro cappello a cilindro qualcosa di alternativo veramente valido.
Purtroppo qualunque sia la fonte alternativa di energia (gas, metano, azoto, elettricità) me la vedo brutta per le moto. La loro struttura non consente lo stivaggio di batterie o di contenitori per combustibili alternativi. Quello sarà il mometo in cui gli scooter avranno molto da dire.
Ciao
Demonio, per l’auto sono nella stessa tua situazione: due anni fa 70 euri, oggi non meno di 85. Roba da grulli. Ma anche la mia er5 non scherza. 9 mesi fa non facevo il pieno-pieno, ma da qualche mese ho preso l’abitudine di fare il pieno a raso non appena vado in riserva, così ho un riferimento abbastanza preciso. Beh, siamo passati dai 18 euro circa ai 21 in pochi mesi
Melus, come sai ho una moto economica, e che consuma una cosa ragionevole. Però mi piacerebbe avere un po’ più di cavalli. Certo, da 50 a 160 ci sono delle vie di mezzo. Credo che le case possano e debbano investire in ricerca per costruire mezzi che consumano meno. Sicuramente una delle strade è l’abbassamento della potenza, ma credo ci siano anche altre strade.