Sgancio di emegenza universale per caschi.
Nelle auto il sistema di aggancio e di sgancio delle cinture di sicurezza è azionabile con un criterio facilmente comprensibile, ed in caso di incidente che vede degli occupanti privi di sensi o impossibilitati ad agire, il soccorritore può a colpo sicuro andarli a liberare dalla cintura di sicurezza per estrarli dall’abitacolo.
Nei caschi invece il sistema di allaccio è molteplice nei suoi svariati modelli e diventa incomprensibile da azionare se chi presta soccorso non è un motociclista e non ha dimestichezza con questi marchingegni.
La mia proposta è la seguente: dotare i caschi di un sistema di sgancio di emergenza universale da azionare solo in caso di soccorso.
Molte volte dopo un incidente motociclistico il soccorritore trova grosse difficoltà a sganciare il casco del malcapitato, vuoi perché rimane inerme in una posizione sconveniente affinché il sistema di sgancio sottogola venga individuato ed azionato, vuoi perché lo stesso soccorritore a volte non sa nemmeno cosa deve azionare.
A questo punto non si tratta di andare ad uniformare l’aggancio del sottogola – il quale può rimanere vario a seconda di come lo interpreta la casa costruttrice – ma di unificare un sistema che consenta di liberare l’intera fascetta sottogola dai punti che la fissano alla calotta del casco, per l’appunto con un sistema di sgancio esterno.
Dovrebbe essere ben visibile e facilmente individuabile, magari posto sul lato destro o sinistro in modo tale che il meccanismo non possa essere azionato accidentalmente.
Lancio questa pietra nello stagno e chissà che qualche ondina non raggiunga qualche casa costruttrice di caschi.




 
 



in teoria hai ragione, in pratica la vedo dura. nel senso che un gancio del genere sulla calotta avrebbe comunque un impatto sulla capacita’ della stessa di proteggere dagli impatti. Ma magari sbaglio, non sono un ingegnere.
Sullo stesso argomento, ho letto di alcuni crashtest in cui i modulari (i caschi apribili) pur facendo il loro dovere, si sono ritrovati con il sistema di apertura rotto, per cui risultava impossibile tirar fuori la testa dal casco…questa cosa mi ha turbato parecchio.
Neanch’io sono un ingegnere, ma ho avuto modo di smontare molti caschi, e ti posso garantire che il fissaggio delle fascette sottogola alla calotta è la cosa di più semplice di questo mondo. Trovare un sistema che ne garantisca lo sgancio, o meglio, il distacco dalla calotta, non dovrebbe essere difficile e penso che non dovrebbe creare problemi per quanto riguarda la resistenza all’impatto. Per quant riguarda i caschi modulari la cosa preoccupa anche me, considerato che ormai li uso da tanti anni. Vedrò di saperne di più anch’io. Melus
Melus, faccio il riassunto di una comparativa francese che ho trovato su un giornale qui in belgio e la posto, cosi’ vedo di che parlo…
che grandissima stronzata………… il soccoritore il laccio sottogola lo taglia e toglie il casco. come per i pantaloni, non stanno mica sfilarli, prendono e tagliano………. Idea da premio Nobel…
@stefano
Scusami tanto… mi spieghi come un soccorritore dovrebbe tagliare la fibbia del casco? Con le unghia… con le chiavi… con i denti… come?
Non tutti camminano con un coltellino in tasca… o sbaglio?
E comunque è un idea… che ti piaccia o meno… e come tale va rispettata… anche se non condivisa.
Quindi gentilmente usa dei termini più appropriati al sito e al livello dei lettori di questo blog.
Grazie…