A cosa serve…
A cosa serve un parafango posteriore distante 50 centimetri dalla ruota?
A cosa serve una sella rivestita da un solo centimetro di gommapiuma?
A cosa servono le pedane per il passeggero poste a 20 centimetri sotto la sella?
A cosa serve quella piccola unghia di plastica appiccicata sopra la ruota anteriore?
A cosa servono quei silenziatori che passano sotto il sedere di conducente e passeggero?
A cosa serve quel microscopico display che ti da mille informazioni se poi sotto la luce del sole non si vede niente?
A cosa servono quelle sospensioni rigidissime che garantiscono un’ottima stabilità a 200 Km/h se poi ci cammini sempre in città?
A cosa servono quei cupolini che non proteggono dall’aria?
A cosa serve una moto con 160 cavalli alla ruota se non puoi nemmeno superare i 130 Km/h?
Meditate ragazzi, meditate…




 
 



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sono parzialmente d’accordo. Su alcune cose, tipo pedane passeggero e ‘strapuntini’ in coda, credo la risposta sia semplice: sono moto pensate per essere monoposto, e che occasionalmente possono portare un passeggero. In questo credo non ci sia niente di male. Trovo che le tipologie di motociclisti, e quindi le esigenze, siano molteplici. Io ad esempio ho la moto da poco (una Kawa ER5), NON guido in modo sportivo ma mi piace ogni tanto provare a spingere un po’; ma soprattutto in questo periodo NON devo viaggiare in moto, quindi ad esempio non i interessa che il mio mezzo abbia possibilità di carico o un comfort sopra la media. Usandola tutti i giorni per andare a lavorare, però, sono contento che sia agile, economica e che non necessiti di manutenzione. Il ragazzo che ha il garage di fronte al mio va a lavorare in scooter o in bici, però quando può esce con la sua Yamaha R1 e, coscenziosamente, si diverte un monte. Sono due modi di pensare la moto diversi, ma non penso che uno sia meglio dell’altro.
Certo, se mi dici che le Case giochino mooolto sul marketing e sulla creazione del bisogno di particolari tecnici che poi servono sì e no al 3% dei motociclisti, ti do’ ragione in pieno…
Sempre ottimi post, comunque. Complimenti!
Caro leox, la tua moto non ha nulla a che vedere con le ipersportive che circolano oggi. Anche “ieri” vi erano le ipersport così come anche gli smanettoni, ma le moto non erano così esasperate come quelle di oggi e gli smanettoni viaggiavano più comodi. Per quanto riguarda il passeggero ti debbo confessare che incontro molto spesso ipermotard con passeggera in posizione fetale letteralmente appollaiata sulle sue spalle. Non pensi che si potrebbe fare un qualcosina per rendere queste moto un pò più ospitali senza nulla togliere alle sue caratteristiche basali? Non pensi, tanto per fare un esempio, che un parafango progettato per proteggere veramemte dagli schizzi non possa dimostrarsi utile in caso di pioggia? E poi questi silenziatori che passano sotto la sella mi vuoi dire a cosa servono se non per lessarti le chiappe? Hai ragione quando dici che è solo una qustione di marketing e di corsa alla tecnologia esasperata, cosa che non serve alla stragrandissima maggioranza dei motociclisti.
Ciao
Melus
per la cronaca condivido il tuo articolo al 1000%
voglio una moto da 50CV che pesi 100Kg bicilindrica e che faccia i 30Km/l
e che non dicano che sia impossibile
ormai il marcheting insegue solo i CV
e tutti sti 50enni che ritornano in moto per via del traffico
non sanno gestirli e si ammazzano
dimmi se è serietà
che senso ha la B-king il VMAX o MT01
per non parlare delle altre adesso arriva la CB1000 da 100 e passa CV maneggevole corta e bella
e falla 500CC da 60CV thò 70CV e dove vuoi andare a me in 1 mese mi hanno tolto 5+5 punti sulla patente
perchè andavo ai 70km/h
bhà devo mettermi a disegnare una moto io
con gomma sui fianchi anticaduta
navigatore sul parabrezza anti autovelox
cinghia dentata anti grasso/manutenzione
da 100Kg tutto curve e divertimento
e il passeggero va in treno
scusa sono triste
il mercato è drogato
ciao