Motociclisti e mannaie guard rail!
La considerazione che i nostri legislatori ed amministratori hanno per noi motociclisti viene dimostrata da come ancora in Italia continuano ad esistere dei guard rail che sono delle vere e proprie mannaie.
Il povero motociclista che ci si va a schiantare contro, nella maggioranza dei casi decede, ma se ha un pò di fortuna se ne può uscire con qualche arto falciato o su una sedia a rotelle per tutta la vita.
Non mi sembra proprio questa la funzione che dovrebbero avere questi benedetti guard rail!
Forse quelli attuali potrebbero ancora andar bene per le auto o per i camion, ma non certo per le moto.
E allora cosa si aspetta a modificarli per renderli sicuri nei confronti di tutti gli utenti della strada?
Che forse i motociclisti non sono considerati tali, o che forse le moto sono rare come le mosche bianche?
O che forse noi motociclisti siamo considerati come utenti di classe B, e come tali non abbiamo diritto di essere tutelati?
Mi sembra che con quanto paghiamo di bollo, di assicurazione e di pedaggi stradali potremmo anche pretendere che si sperimenti qualcosa di più efficace e meno lesivo nei nostri confronti.
Sono certo che nei cassetti di chi pigia i bottoni vi siano già dei progetti validi in sostituzione delle attuali mannaie.
Sostituirle costerebbe molto caro?
Non c’è dubbio!
Ma quando si vuole il denaro si trova subito.
Eccome!
Basterebbe, tanto per fare un esempio, che i comuni che gestiscono i loro autovelox evolvessero i loro incassi per sostenere le spese di sostituzione o di modifica delle maledette lame nel territorio di loro competenza.




 
 



http://www.motoclub-tingavert.it/
E’ il sito di uno forse tra i più grossi motoclub italiani.
In esso (come in altri siti analoghi)sono contenute anche iniziative per sensibilizzare le istituzioni sul problema dei guard-rail/ghigliottina che aggiungono ulteriori pericoli a chi percorra su due ruote le spesso già malridotte strade italiane: spesso infatti una buca é già troppo profonda per una quattro ruote, figuriamoci per una moto, una bici od uno scooter.
Quanti morti e/o invalidi occorrono all’anno per poter essere ascoltati?
Il sospetto è che nessun provvedimento (salvo rare iniziative a carattere locale)verrà preso fino a quando non diverrà, perdonate il cinismo, “politicamente ed economicamente opportuno e conveniente”, cioè fino a che non porterà voti (e soldi) a tizio o a caio…
Ho la vaga impressione che dovremo ancora attendere ancora qualche annetto prima di cominciare a parlare seriamente della sostituzione degli attuali guard-rail. La spesa per la loro sostituzione è notevole e in questo momento di crisi credo che non vi sia spazio per stornare cifre in questa impresa.
Ciao